Feudi Spada torna al Merano Wine Festival con una proposta che unisce ricerca scientifica, sostenibilità e innovazione enologica.
Protagonista dell’edizione sarà Alessandro Leoni, patron ed enologo dell’azienda umbra, impegnato nella masterclass “Oltre il Biologico – Protocollo ZEI & Wine without chemicals”, in programma il 7 novembre all’Hotel Therme Merano. Al centro dell’incontro, un modello di viticoltura rigenerativa che punta a rafforzare le difese naturali della vite e a ridurre l’impatto ambientale.
Feudi Spada al Merano Wine Festival: appuntamento il 7 novembre
Dal 6 al 10 novembre, Feudi Spada sarà presente al Merano Wine Festival, confermando il proprio legame con uno degli appuntamenti di riferimento per il mondo del vino. Oltre alla presenza con il proprio stand, l’azienda umbra porterà all’attenzione del pubblico il progetto ZEI, acronimo di Zero Environmental Impact.
La masterclass condotta da Alessandro Leoni, dal titolo “Oltre il Biologico – Protocollo ZEI & Wine without chemicals”, è prevista per il 7 novembre, dalle 17 alle 18, all’Hotel Therme Merano. Un’occasione per approfondire un approccio alla viticoltura che mette al centro la fisiologia della pianta, la ricerca applicata e la tutela dell’ecosistema.
Protocollo ZEI: oltre il biologico con la ricerca scientifica
Il Protocollo ZEI nasce con l’obiettivo di sviluppare un modello di viticoltura rigenerativa capace di coniugare sostenibilità ambientale, qualità delle uve e innovazione tecnico-scientifica. Il progetto è stato ideato dal professor Marco Esti, docente di Enologia all’Università della Tuscia, insieme ad Alessandro Leoni, agronomo ed enologo.
Alla base del metodo c’è una diversa interpretazione della protezione della vite: non soltanto contrastare gli agenti esterni, ma stimolare i meccanismi fisiologici e biochimici naturali della pianta, aiutandola ad affrontare le condizioni ambientali più difficili, compresi gli stress legati al caldo.
Il protocollo prevede l’impiego di estratti vegetali, biostimolanti, corroboranti e altre sostanze di origine naturale. L’obiettivo è sostenere la capacità fotosintetica e l’efficienza metabolica della vite, favorendone la resilienza agli stress biotici e abiotici.
L’approccio proposto da Feudi Spada punta così a superare una visione della sostenibilità limitata alle pratiche agricole convenzionali, considerando la salute della pianta insieme a quella del suolo, alla biodiversità e alla gestione delle risorse idriche.
Viticoltura sostenibile: il vigneto come ecosistema da proteggere
La filosofia ZEI parte dall’idea che un vigneto in equilibrio possa contribuire alla qualità delle uve e all’identità del vino. In questa prospettiva, il lavoro in vigna non si limita alla difesa dai patogeni, ma mira a rafforzare la capacità di adattamento della pianta attraverso strumenti naturali e ricerca sperimentale.
Il progetto si basa su anni di sperimentazione e validazione in vigneti produttivi italiani e si propone di ridurre il ricorso ai fitofarmaci di sintesi. Secondo l’impostazione presentata dall’azienda, il sistema punta a eliminare l’impiego di questi prodotti, valorizzando strategie alternative per la gestione del vigneto.
La sostenibilità, quindi, non viene considerata soltanto come un elemento della produzione agricola, ma come una componente del percorso che conduce dall’uva al vino. Per approfondire il progetto è disponibile il sito ufficiale www.protocollozei.com.
Feudi Spada: 38 ettari tra le colline di Orvieto
Fondata nel 2010 da Alessandro Leoni e Maurizio Fea, Feudi Spada ha sede a Viceno, frazione di Castel Viscardo, a pochi passi da Orvieto. L’azienda si estende su 38 ettari complessivi, di cui 11 dedicati alla vite, con appezzamenti che raggiungono i 580 metri di altitudine.
Un territorio che offre condizioni particolari per la coltivazione e che rappresenta il punto di partenza della ricerca enologica dell’azienda. La scelta di investire in pratiche agricole sostenibili si accompagna a un lavoro di sperimentazione volto a valorizzare le caratteristiche del vigneto e a preservarne l’equilibrio.
Con il Protocollo ZEI, Feudi Spada rafforza questa direzione, mettendo in relazione conoscenze agronomiche, ricerca universitaria e gestione quotidiana delle vigne.
Merano Wine Festival, il vino tra innovazione e territorio
La partecipazione di Feudi Spada al Merano Wine Festival diventa così un’occasione per raccontare una visione del vino in cui il legame con il territorio si intreccia con la ricerca scientifica. La masterclass dedicata al Protocollo ZEI porta al centro del dibattito il tema della viticoltura sostenibile.
Un percorso che guarda al futuro dell’enologia partendo dal vigneto: perché la qualità del vino si costruisce anche attraverso le scelte agricole, l’attenzione all’ambiente e la capacità di innovare.


