Canevel compie 10 anni nel Gruppo Masi e celebra un decennio di evoluzione nel mondo delle bollicine di Valdobbiadene.

Dal 26 settembre 2016, data dell’ingresso nella realtà vitivinicola Masi Agricola, la cantina veneta ha consolidato la propria identità, ampliato i mercati di riferimento e investito in tecnologie e sostenibilità, senza perdere il legame con il territorio d’origine.

Un anniversario che racconta molto più di una ricorrenza aziendale: è la storia di un marchio che ha saputo unire la tradizione spumantistica delle colline di Valdobbiadene a una visione contemporanea, capace di guardare oltre i confini italiani.

A dieci anni dall’acquisizione, il bilancio è significativo: il business di Canevel è raddoppiato e il marchio è oggi presente in oltre 40 Paesi, con una quota export che ha raggiunto il 40%.

Canevel e Masi: dieci anni di crescita nel segno del territorio

Federico-Girotto Canevel compie 10 anni: crescita e spumanti premium

L’integrazione di Canevel Spumanti nel Gruppo Masi Agricola ha rappresentato una tappa strategica per entrambe le realtà. Da un lato, Masi ha rafforzato la propria presenza nel segmento degli spumanti di alta gamma; dall’altro, Canevel ha potuto contare su una struttura più ampia per sviluppare il proprio potenziale commerciale e produttivo.

Il percorso è stato portato avanti mantenendo un rapporto diretto con le radici aziendali. Carlo Caramel, figlio del fondatore, ha continuato a partecipare al progetto attraverso una quota di minoranza, contribuendo alla continuità della storia e dell’identità del marchio.

Federico Girotto, amministratore delegato di Masi Agricola e presidente di Canevel Spumanti, sottolinea come l’operazione abbia dato concretezza alla strategia di crescita per acquisizioni individuata dal Gruppo in occasione della quotazione in Borsa.

Il risultato, secondo Girotto, è una collaborazione capace di valorizzare le caratteristiche di entrambe le aziende, coniugando competenze, infrastrutture e una comune attenzione alla qualità.

Dalla vigna alla cantina: qualità e sostenibilità nelle colline di Valdobbiadene

Uno dei pilastri dello sviluppo di Canevel riguarda il rafforzamento del controllo dell’intera filiera produttiva, dalla gestione dei vigneti fino alla lavorazione in cantina.

L’approccio integrato permette di valorizzare le diverse caratteristiche pedoclimatiche del territorio di Valdobbiadene, un patrimonio che contribuisce in modo determinante all’identità degli spumanti.

Parallelamente, l’azienda ha intensificato il proprio impegno verso pratiche agricole responsabili, introducendo strumenti innovativi come il precision farming.

L’obiettivo è coniugare attenzione ambientale, gestione accurata delle risorse e qualità delle uve, preservando le peculiarità del territorio e accompagnando ogni fase della produzione con maggiore consapevolezza.

Una filosofia che mette al centro l’equilibrio tra natura e tecnologia, nel rispetto delle caratteristiche delle colline venete.

Setàge, il metodo Canevel che rende le bollicine morbide ed eleganti

Tra le innovazioni più rilevanti introdotte negli ultimi dieci anni spicca Setàge, il protocollo proprietario sviluppato da Canevel per definire e valorizzare il proprio approccio alla spumantizzazione con metodo Charmat.

Il nome richiama la seta e la particolare morbidezza delle bollicine, tratto distintivo ricercato negli spumanti della cantina.

Non si tratta soltanto di una tecnica produttiva, ma di un insieme codificato di competenze ed esperienze, sostenuto da investimenti nelle tecnologie di cantina e dal confronto con il Gruppo Tecnico Masi.

Setàge rappresenta così uno degli elementi centrali dell’identità Canevel: un percorso di ricerca che punta a esaltare finezza, armonia ed eleganza, mantenendo riconoscibile lo stile della casa.

Una gamma di spumanti che unisce heritage e contemporaneità

La strategia di sviluppo ha coinvolto anche l’organizzazione dell’offerta, costruita intorno a un’identità precisa: Canevel si concentra esclusivamente sugli spumanti.

La gamma si distingue per profondità e varietà, con etichette che interpretano differenti sfumature del territorio e della tradizione spumantistica di Valdobbiadene.

Tra le espressioni più rappresentative figura il Canevel Valdobbiadene Setàge, riferimento identitario del marchio. Accanto a esso si collocano proposte più recenti, come il Cartizze Brut e il San Biagio sur lie, che testimoniano la volontà di esplorare nuove interpretazioni senza rinunciare alle proprie radici.

Una selezione che mette insieme memoria produttiva, sperimentazione e attenzione alle aspettative di un pubblico sempre più interessato agli spumanti di fascia premium.

Canevel conquista i mercati esteri: export al 40% e presenza in oltre 40 Paesi

L’espansione commerciale è uno dei risultati più evidenti del decennio trascorso all’interno del Gruppo Masi.

Se all’inizio del percorso l’export rappresentava una componente marginale dell’attività, oggi le vendite internazionali incidono per il 40% sul business, con il marchio distribuito in oltre 40 Paesi.

Anche in Italia la rete commerciale si è ampliata, grazie a una presenza sempre più capillare e a un forte orientamento verso il canale Ho.Re.Ca., strategico per la valorizzazione degli spumanti di qualità.

Ristoranti, enoteche e locali specializzati rappresentano infatti un punto di contatto fondamentale tra il marchio e i consumatori, contribuendo a rafforzarne riconoscibilità e posizionamento.

La crescita distributiva è stata accompagnata da una comunicazione più strutturata, che integra canali tradizionali, strumenti dedicati e attività di digital advertising.

Wine tourism ed e-commerce: Canevel apre le porte agli appassionati

Il rapporto con il pubblico si sviluppa anche attraverso esperienze dirette, pensate per avvicinare gli appassionati al mondo della cantina.

Canevel accoglie i visitatori durante tutto l’anno con tour e degustazioni, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino il processo produttivo e scoprire le diverse espressioni della gamma.

Alla visita si affianca la possibilità di acquistare direttamente presso il wine-shop aziendale, mentre gli strumenti digitali ampliano ulteriormente le occasioni di contatto con il marchio.

Gli appassionati possono inoltre accedere alla piattaforma Enotecamasi.it, il canale online del Gruppo Masi, per scoprire e acquistare i prodotti.

Un modello che affianca distribuzione tradizionale, enoturismo e vendita diretta, rendendo più immediato il rapporto tra produttore e consumatore.

Il futuro di Canevel: innovazione e identità per gli spumanti premium

Il decimo anniversario diventa anche un’occasione per guardare ai prossimi anni.

Per Federico Girotto, l’integrazione tra Canevel e Masi ha rappresentato un esempio di collaborazione tra aziende del vino di fascia alta, capace di generare sinergie e nuove opportunità di sviluppo.

La direzione resta quella di investire in qualità, innovazione e valorizzazione del territorio, rafforzando il ruolo di Canevel nel panorama degli spumanti premium.

Dalle colline di Valdobbiadene ai mercati internazionali, il marchio prosegue così il proprio percorso con un’identità che tiene insieme tradizione e ricerca, consolidando il legame con il territorio e ampliando al tempo stesso il proprio orizzonte.