Ci sono due tipi di estate: quella in cui dici “quest’anno mi riposo” e quella in cui finisci a girare per borghi con un calice in mano promettendo che sarà “l’ultimo giro”. Ecco, Marcellano VinCanta appartiene decisamente alla seconda categoria.

Nel 2026 l’appuntamento raddoppia e si prende tutto il tempo che merita: 26, 27 e 28 giugno e poi 2, 3, 4 e 5 luglio. Sette serate in cui il piccolo borgo di Marcellano, frazione di Gualdo Cattaneo, passa dalla quiete medievale a una piacevolissima confusione fatta di musica, profumi e brindisi.
Il bello è che il contesto non cambia: pietra, vicoli stretti, archi e panorami sulla valle del fiume Puglia. Solo che, invece del silenzio, trovi risate, band che suonano e qualcuno che ti convince che “un altro assaggio ci sta”. E spesso ha ragione.

Il cuore dell’evento è un percorso enogastronomico che si snoda tra le vie del borgo. Qui il protagonista è lui, il vino: Montefalco Rosso, Sagrantino DOCG e tutte le sfumature del territorio. Attenzione però, perché tra uno stand e l’altro si infilano piatti della tradizione umbra che rendono ogni buona intenzione (tipo “mangio leggero”) completamente inutile.

E quando pensi di aver dato il massimo, compare l’“Angolo del Dolce”. Un luogo pericoloso, dove i dessert regionali fanno squadra con il Sagrantino passito e ti fanno capire che no, non avevi ancora finito davvero.
Nel frattempo la musica fa il suo lavoro: niente palco unico e ordinato, ma un borgo intero che suona. Gruppi folk, band, ritmi diversi che ti accompagnano mentre vaghi senza una meta precisa, se non quella di stare bene.

VinCanta è anche una scusa perfetta per esplorare i dintorni senza sensi di colpa. A pochi minuti ci sono i castelli di Speltara e Simigni, mentre poco più in là entra in scena lei, con un nome che sembra già un programma: la Rocca Sonora, conosciuta anche come Rocca dei Borgia. Costruita nel 1494, ha una base triangolare, tre torri comunicanti e una rete di passaggi sotterranei chiamati “Sucio” – già il nome lascia intuire che non era esattamente una spa rinascimentale. La leggenda racconta che nel 1624 ci abbia messo piede anche Galileo Galilei: non sappiamo se per studiare le stelle o per trovare un po’ di fresco, ma di certo il posto non passa inosservato.
E poi c’è Marcellano stesso, che durante l’anno è noto per il suo Presepe Vivente e per le sue chiese – Sant’Andrea e Madonna del Ponte – ma d’estate cambia completamente registro: meno contemplazione, più convivialità.

Marcellano VinCanta 2026, in fondo, è questo: un borgo medievale che per sette sere decide di prendersi meno sul serio e di invitarti a fare lo stesso. Con una sola regola non scritta: arrivare curiosi e ripartire con almeno un motivo in più per tornare.

Info
Data – 26/28 giugno – 2/5 luglio
Località – Marcellano frazione di Gualdo Cattaneo – Perugia
sms a 3408505381
info@fuoriporta.org
www.fuoriporta.org
www.facebook.com/fuoriportaweb
www.instagram.com/fuoriportafortravel