HIP – Horeca Professional Expo, il grande hub europeo dell’ospitalità 4.0 debutta in Italia dal 19 al 21 ottobre a BolognaFiere con oltre 400 relatori internazionali.
HIP – Horeca Professional Expo si appresta a sbarcare per la prima volta nel panorama fieristico italiano, scegliendo la cornice strategica di BolognaFiere per la sua edizione inaugurale. Dal 19 al 21 ottobre 2026, il capoluogo emiliano diventerà il baricentro dell’innovazione per il settore dell’ospitalità, accogliendo un format che ha già ampiamente dimostrato il suo valore a livello europeo. L’evento si configura come una piattaforma di business dedicata a imprenditori e decision-maker, ponendosi l’obiettivo di delineare le traiettorie future di bar, ristoranti e strutture ricettive in un mercato globale sempre più esigente e tecnologico.
Un debutto atteso per il mercato italiano dell’ospitalità
L’arrivo di questa manifestazione nel nostro Paese non è casuale ma risponde a una precisa esigenza di aggiornamento professionale in un settore, quello dell’Ho.Re.Ca., che sta vivendo una trasformazione radicale. Con oltre 10.000 professionisti attesi e la partecipazione di più di 300 aziende leader, HIP – Horeca Professional Expo si presenta come un ecosistema integrato dove la tecnologia 4.0 incontra le competenze umane. Il progetto nasce dall’esperienza consolidata in Spagna, dove la fiera ha recentemente celebrato la sua decima edizione a Madrid coinvolgendo oltre 60.000 visitatori e generando un impatto economico superiore ai 100 milioni di euro. L’obiettivo per la tappa bolognese è replicare questo successo, adattando il format alle specificità e alle eccellenze del mercato italiano.
Il Congresso Hospitality 4.0 cuore pulsante della formazione
Il vero valore aggiunto dell’evento risiede nel Congresso Hospitality 4.0, una maratona formativa che vedrà alternarsi sul palco oltre 400 relatori provenienti da ogni parte del mondo. Il programma è strutturato in più di 20 summit verticali, concepiti per analizzare in profondità ogni singolo segmento dell’ospitalità. Gli esperti si confronteranno su tematiche cruciali per la competitività odierna, partendo dalla gestione operativa fino alla differenziazione dell’offerta. Ampio spazio sarà dedicato a sfide contemporanee come la sostenibilità ambientale, la scalabilità dei modelli di business e la gestione della carenza di talenti, un problema che affligge trasversalmente il comparto. Attraverso il confronto con le voci più autorevoli del settore, i partecipanti avranno modo di acquisire strumenti concreti per trasformare le proprie attività in imprese più resilienti ed efficienti.
Una panoramica completa sulle soluzioni per il business
L’area espositiva di BolognaFiere sarà suddivisa in comparti specialistici, permettendo ai visitatori un’immersione totale nelle ultime novità del mercato. Tra i settori protagonisti spiccano il Digital World e le Smart Kitchens, dove l’automazione e il software ridefiniscono i flussi di lavoro. Non mancheranno aree dedicate al design e all’esperienza del cliente, fondamentali per il successo di hotel e locali moderni. Il percorso espositivo toccherà anche ambiti come il Foodservice Solutions, il mondo del Bakery & Gelato, la selezione di Wine & Spirits e le nuove frontiere del Delivery & Food As A Service. Questa varietà merceologica garantisce una visione a 360 gradi, permettendo a ogni operatore di trovare soluzioni su misura per le proprie necessità, dal piccolo bar alla grande catena alberghiera.
Il networking e il riconoscimento dell’eccellenza
Oltre alla parte espositiva e congressuale, la kermesse punterà con forza sul networking, facilitando l’incontro tra domanda e offerta in contesti dinamici e interattivi. Un momento di particolare rilievo sarà rappresentato dagli Horeca New Business Models Awards, premi destinati alle realtà che si sono distinte per la capacità di innovare e per l’adozione di modelli gestionali all’avanguardia. Manuel Bueno, direttore di HIP Italia, ha ribadito come la manifestazione intenda mettere il professionista al centro del progetto, fornendo gli stimoli necessari per far evolvere il business verso una maggiore redditività. Anche Antonio Bruzzone, CEO di BolognaFiere, ha evidenziato come l’approdo di questo format internazionale rappresenti un passo fondamentale per consolidare il ruolo della fiera di Bologna quale hub per i settori ad alta specializzazione, contribuendo attivamente alla crescita competitiva dell’intera filiera.


