Tre serate esclusive da Eataly Milano Smeraldo con lo chef Simone Salvini. Un viaggio cromatico e sensoriale per scoprire i segreti dell’alimentazione consapevole tra gusto, benessere e alta gastronomia.
Eataly Milano Smeraldo ha annunciato ufficialmente l’avvio di un nuovo ed esclusivo ciclo di tre cene tematiche che vedranno come protagonista indiscusso Simone Salvini. Lo chef, considerato oggi uno dei più autorevoli e raffinati interpreti della gastronomia vegetariana, vegana e ayurvedica a livello internazionale, guiderà gli ospiti in un percorso che va ben oltre la semplice degustazione, trasformando il pasto in un’indagine profonda sul legame che unisce l’estetica del piatto alla salute del corpo.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’esperienza culinaria inizi molto prima del coinvolgimento del palato. Il cibo si assapora innanzitutto con lo sguardo, e nel regno della natura i colori non sono semplici ornamenti, ma rappresentano espressioni energetiche e nutrizionali precise. Il calendario degli incontri è stato fissato per il 28 aprile, il 29 settembre e il 20 ottobre, tre date strategiche per esplorare altrettante sfumature dell’universo botanico attraverso la creatività e la tecnica di un maestro della materia.
Il debutto di aprile tra equilibrio e vitalità nel segno del verde
Il primo appuntamento di questo ciclo gastronomico è previsto per martedì 28 aprile alle ore 20.00. Questa serata inaugurale sarà interamente dedicata al colore verde, una tonalità che nella simbologia alimentare e naturale richiama immediatamente i concetti di equilibrio, rigenerazione e vitalità. Il menu esclusivo ideato da Salvini per l’occasione è un inno alla freschezza e alla biodiversità. L’apertura sarà affidata a una ricercata degustazione di hummus, declinata in due varianti originali: la prima a base di piselli e noccioline, la seconda composta da spinaci e mandorle, pensate per stimolare i sensi con contrasti di sapidità e texture.
Il cuore della cena vedrà protagonista un piatto che unisce la tradizione rurale alla raffinatezza contemporanea: i malfatti alle erbe, serviti con un pesto aromatico e note di agrumi per esaltarne la leggerezza. A seguire, la scarola imbottita rappresenterà un omaggio alla cucina di memoria, reinterpretata in chiave totalmente vegetale per offrire un sapore ricco e avvolgente. Il dessert, battezzato ironicamente “Panna-cocca”, proporrà una versione alternativa della panna cotta a base di cocco e pistacchi. Per elevare l’esperienza gustativa, ogni portata sarà abbinata a una selezione di etichette della Cascina San Giovanni, tra cui il Marta Passerina Marche I.G.P., il Kiara Pecorino Offida D.O.C.G. e il Marta Spumante Brut.
Giallo e rosso: la luce solare e la forza dell’energia vitale
Il percorso sensoriale di Eataly Milano Smeraldo proseguirà poi in autunno con due tappe fondamentali. Il 29 settembre l’attenzione si sposterà sul colore giallo. Questa tonalità, che richiama la luce solare, sarà utilizzata come metafora di chiarezza interiore e consapevolezza. Il menu di questa serata è concepito come un invito a un viaggio gastronomico capace di riflettere energia e armonia, dove gli ingredienti vegetali esprimeranno la loro massima luminosità. Sarà un’occasione per scoprire come le radici, i cereali e gli ortaggi di questo spettro cromatico possano influenzare positivamente il nostro stato di benessere.
Il gran finale del ciclo si terrà il 20 ottobre con una celebrazione del colore rosso, simbolo universale di forza e potenza vitale. Gli ingredienti protagonisti saranno quelli che incarnano il vigore, come il melograno, i frutti di bosco e l’uva. La scelta di questo colore non è casuale: lo chef Salvini richiama spesso l’etimologia latina del termine vegetus, che significa appunto forte e vigoroso. Questa cena conclusiva promette di essere intensa e avvolgente, strutturata per mostrare al pubblico quanto la cucina vegetale possa essere energica e capace di sostenere il corpo con eleganza e gusto.
Simone Salvini: un profilo tra alta cucina e ricerca interiore
La scelta di affidare questo ciclo a Simone Salvini garantisce un livello qualitativo altissimo. Il suo percorso professionale è iniziato molto presto ed è stato forgiato da lunghe esperienze tra l’Irlanda e l’India, dove ha approfondito i legami tra alimentazione e filosofia. Fondamentale per la sua maturazione è stata la storica collaborazione con il ristorante Joia di Pietro Leemann a Milano, il primo locale vegetariano in Europa a ricevere la stella Michelin, dove Salvini ha ricoperto il ruolo di Sous Chef.
Oggi Salvini non è solo un cuoco, ma un docente e autore che collabora stabilmente con istituzioni del calibro dell’Associazione Vegetariana Italiana, della Fondazione Umberto Veronesi e di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. La sua filosofia culinaria si basa su una ricerca continua che unisce tecnica d’avanguardia e impatto etico. Durante le serate da Eataly, i partecipanti avranno il privilegio di assistere in diretta alla preparazione di alcuni piatti, rendendo la cena un momento di formazione immersiva. L’evento del 28 aprile è proposto al prezzo di 58 euro a persona, inclusi i vini e il servizio. Per partecipare e segnalare eventuali intolleranze, l’organizzazione ha messo a disposizione l’indirizzo email didatticasmeraldo@eataly.it.



