I luoghi del gusto

Lana e le ricette primaverili per la Pasqua

Genuss in Südtirol

Lana, ridente cittadina della provincia di Bolzano,  propone per la Pasqua un delizioso menù da provare a casa, con ricette  a base di ingredienti naturali, che permettono una moderna cucina fusion, a metà tra tradizione alpina  e  mediterranea.

Il successo è garantito!  

APERITIVO
Cocktail “Lana in fiore” alle erbe selvatiche e mele

Ingredienti
160 ml di Prosecco                                                  3 cl di succo di mela
3 cl di sciroppo alle erbe selvatiche                         2 fiori di melo per la decorazione
2 ½ fette di limone                                                   2 foglie di menta o fiori di timo selvatico
 
Preparazione
Versare in un bicchiere il prosecco, lo sciroppo di erbe selvatiche e il succo di mela insieme alle fette di limone. Infine, guarnire a piacere con le foglie di menta e i fiori di melo.
Ricetta del Ristorante Kirchsteiger

ANTIPASTO
Fettina di sedano fritto con fiocchi di mais e insalatina alle erbe (per 4 persone)

Ingredienti
8 fette di sedano rapa da 40 g ciascuna                 Olio per friggere
Farina per impanare                                                Sale
100 g di fiocchi di mais sbriciolati                            1 uovo per impanare
grossolanamente per impanare

Per l’insalata alle erbe
40 g di insalate e erbe aromatiche (indivia riccia, aneto, calendula, fiori d’erba cipollina e cerfoglio)

Per il condimento alle noci
2 cl di olio di noce                                                        Sale
1 cl di aceto di mele                                                    Pepe
2 cl di succo di mela

Preparazione
Lessare il sedano rapa a fette in acqua salata e salare poi le fette cotte su entrambi i lati. Sbattere l’uovo con una forchetta, passare le fette di sedano rapa prima nella farina, eliminando quella in eccesso e poi nell’uovo sbattuto, impanandole infine con i fiocchi di mais sbriciolati grossolanamente. Premere leggermente e lasciare cadere ciò che non aderisce.
Ridurre in pezzetti l’indivia riccia e lavarla insieme all’aneto, alla calendula, ai fiori d’erba cipollina e al cerfoglio.
Mescolare intanto l’olio di noce, l’aceto di mele, il succo di mela, il sale e il pepe e tenere pronti all’uso. Riscaldare dell’olio abbondante in padella e friggere le fettine di sedano rapa da entrambi i lati e far poi sgocciolare su carta da cucina. Condire l’insalatina alle erbe con il condimento alla noce, distribuirla sui piatti e servire.
Ricetta di Heinrich Gasteiger

PRIMO PIATTO
Ravioli di patate con asparagi, aglio orsino e erbe selvatiche (per 4 persone)
 
Ingredienti
1 kg di patate farinose                                                Burro da sciogliere
Sale                                                                            50 g di pane bianco grattugiato
3 tuorli d’uovo                                                             Fecola di patate
300 g di farina di frumento                                          Parmigiano grattugiato fresco
50 g di semola di grano duro                                      50 g di ricotta
600 g di asparagi bianchi                                            1 cipolla
50 g di burro                                                                5 foglie di aglio orsino
Erbe selvatiche (fiori di aglio orsino, achillea, foglie giovani di acetosa, cerastio, pimpinella, ecc.)
 
Preparazione
Pulire gli asparagi e tagliarli a pezzetti, insieme alla cipolla. Rosolare entrambi nel burro finché risultano al dente. Mescolare al fondo un po’ di fecola di patate e lasciare raffreddare. Aggiungere la ricotta, le foglie di aglio orsino tritate finemente, il pangrattato e un po’ di parmigiano grattugiato e amalgamare. Condire con sale e pepe e mettere al fresco.
Pelare le patate, lessarle in acqua salata, schiacciarle con lo schiacciapatate e lasciare raffreddare. Aggiungere i tuorli, la farina, la semola, il burro fuso e un pizzico di sale e impastare.
Stendere l’impasto in modo sottile su una superficie di lavoro infarinata e ritagliare delle forme rotonde. Porre 1 cucchiaino di ripieno agli asparagi nel mezzo di ogni cerchio, piegare i bordi della pasta e schiacciarli.
Cuocere i ravioli in acqua salata a fuoco lento per 5 minuti. Scolare i ravioli e servirli conditi con parmigiano grattugiato e burro fuso.
Guarnire con le erbe selvatiche.

Ricetta Gasthof Ristorante Jäger

 

SECONDO PIATTO LIGHT
Insalata di fiori su filetto di trota (per 4 persone)
 
Ingredienti
4 filetti di trota freschi (vanno bene anche il salmerino, il salmone, il rombo o dei gamberetti)
 
Per l’insalata di fiori (i fiori possono variare anche in base alla stagione)
8 violette del pensiero                                                 20 g di insalata riccia
4 fiori di calendula                                                       20 g di valerianella
8 fiori di borragine                                                       20 g di rucola
8 fiori di verbasco                                                        20 g di crescione
3 c di cerfoglio a ciuffetti
 
Per la salsa
20 ml di aceto di vino bianco o di champagne            Sale
30 ml di aceto di mele                                                 Pepe appena macinato
30 ml di acqua                                                             30 ml di olio di sesamo
50 ml di olio d’oliva
 
Preparazione
Lavare le violette del pensiero, i fiori di calendula, di borragine e di verbasco, togliere poi i petali. Lavare il cerfoglio, il crescione, la rucola, la valerianella e l’insalata riccia, romperla in pezzi e asciugarla.
Mescolare bene l’aceto di vino bianco e di mele e l’acqua, aggiungere lentamente l’olio d’oliva e di sesamo, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Aromatizzare con sale e pepe.
Cuocere per 5 minuti (in padella o al vapore) i filetti di trota, togliere loro la pelle e disporli sui piatti.
Condire i petali di fiori e le insalate spezzettate con la salsa e distribuire sopra i filetti di trota. Versare a filo la salsa rimanente e servire.
 
DESSERT
Mousse allo yogurt con gelatina di lamponi (per 4 persone)
 
Ingredienti
2 c di purea di lamponi per guarnire 
100 g di lamponi per guarnire (vanno bene anche albicocche, prugne o fragoline di bosco fresche)
1 c di pistacchi tritati per guarnire
 
Per la mousse allo yogurt
140 g di yogurt naturale (va bene anche alla frutta)        40 g di zucchero a velo
1 foglio e ½ di gelatina ammorbidita e sciolta                  100 ml di panna
Per la gelatina di lamponi (vanno bene anche altri frutti come fragole, pesche, mango o limone)
70 ml di sciroppo di lamponi                                             100 ml di acqua
2 fogli di gelatina ammorbidita e sciolta
Preparazione
Per la mousse, mescolare in una ciotola lo yogurt e lo zucchero a velo e unire la gelatina. Montare a neve ferma la panna e amalgamarla delicatamente. Versare metà della mousse allo yogurt nelle formine e farla rassodare in frigorifero.
Per la gelatina, mescolare l’acqua e lo sciroppo di lamponi; unire la gelatina sciolta allo sciroppo di lamponi diluito.
Fare raffreddare la gelatina di lamponi fino alla temperatura di 10 gradi, senza che però si solidifichi (al tatto deve risultare fredda).
Distribuire la metà della gelatina sulla mousse allo yogurt già raffreddata e rimettere in frigorifero fino a quando la gelatina risulta solida. Distribuire la mousse allo yogurt rimanente sulla gelatina di lamponi, far raffreddare nuovamente, infine coprire con la gelatina di lamponi rimasta e rimettere in frigorifero.
Sformare la mousse alternata alla gelatina sui piatti, disporre con la purea di lamponi e i lamponi, infine servire il tutto guarnito con i pistacchi tritati.
 
Per informazioni su Regione Lana: lanaregion.it

Regione Lana – Lana, insieme ai paesi limitrofi di Cermes, Pavicolo, Postal, Monte San Vigilio, Foiana e Gargazzone, si trova in una zona soleggiata dell’Alto Adige in cui la flora mediterranea si unisce e confonde con quella alpina, grazie al clima favorevole creato dalla barriera naturale del Gruppo di Tessa, che impedisce al gelo del nord di penetrare.
Meli, ciliegi, orchidee e palme convivono così con castagni, larici e faggi, in armonioso concerto anche con la storia, la cultura ben radicata e le peculiarità dei vivaci centri abitati. Perché Lana unisce, rendendo ospiti e residenti un tutt’uno in un luogo dove ogni giorno è vacanza. Qui trovi pieno relax e massimo piacere in strutture eccellenti, ma scopri anche il fascino della vita rurale sul maso di montagna; qui provi sinestesie di sapori di cucine gourmet e nello stesso tempo gusti la cucina tradizionale dell’Alto Adige, spesso rivisitata in chiave moderna, ma sempre con ingredienti locali freschi e genuini; qui puoi cimentarti in difficili escursioni o passeggiare piacevolmente lungo percorsi in piano fra i meleti. Infine, un programma di attività estive per bambini ricco e vario e i numerosi eventi culturali, artistici, musicali e gastronomici, rendono Regione Lana la meta ideale in cui vivere o soggiornare da single, in coppia o con tutta la famiglia.

 

Articoli simili