Roero Wine Week 2020: ristorazione e territorio

Quest’anno la Roero Wine Week 2020 si prefigge l’obiettivo di aiutare ristoratori e produttori. Duramente colpiti negli ultimi mesi. Gli avvenimenti di quest’anno hanno messo a dura prova anche le tenute vinicole e tutto il circuito horeca (albeghi, bar, ristoranti).

Si tratta di una scelta pensata e attuata per salvare l’economia e dare un contributo reale al turismo italiano. Proponendo spunti alternativi che spingano i clienti e consumatori a incontrare le aziende. Come ci spiega anche Francesco Monchiero, il presidente del Consorzio Tutela Roero. Organizzatore e promotore principale della Roero Wine Week 2020. La volontà è proprio quella di coinvolgere i produttori e gli esercenti di sei regioni, dal 13 al 22 novembre.

Piemonte, Liguria, Lazio, Lombardia ed Emilia-Romagna saranno le protagoniste di questa Roero Wine Week 2020. Ristorazione e territorio s’incontrano. Per valorizzare la qualità di questo vino e il patrimonio culturale enogastronomico del nostro paese. La risposta da parte degli addetti ai lavori è stata entusiasta. 250 ristoratori e 57 produttori vinicoli si sono resi disponibili per questa iniziativa. Si tratta di cene che si svolgeranno nei ristoranti aderenti con la presenza del produttore. In questo modo i clienti avranno l’occasione di partecipare a un’esperienza totalmente immersiva nel mondo del vino. Protagonista indiscusso della tavola sarà naturalmente il Roero DOCG Bianco e Rosso. Gusto, qualità e territorio le parole d’ordine. Questo vino, infatti, è anche riconosciuto Patrimonio dell’umanità UNESCO.

Il vero fulcro dell’iniziativa sarà il Piemonte. La Roero Wine Week si svolgerà in concomitanza, fortemente voluta, con la Fiera Internazionale del Tartufo d’Alba. Appuntamento imprescindibile quando si parla di made in Italy, bontà ed eccellenza. Il connubio Roero e Tartufo si prospetta vincente. Ma l’iniziativa non riguarda soltanto le cene.

Senza dimenticare la promozione della cultura e la tutela della natura, il Consorzio Tutela Roero ha organizzato molto di più.

In particolare due weekend. Quello del 14 e 15 novembre e il seguente del 21 e 22 novembre. Le 57 cantine apriranno al pubblico per degustazioni e visite guidate su prenotazione. Un’occasione ulteriore per scoprire la ricchezza di questa risorsa tutta nostrana. E ancora per i clienti dei locali aderenti nelle sei regioni sarà messo a disposizione il biglietto gratis per l’entrata in diversi musei. Il Museo Wine Experience di Mondodelvino a Priocca, il Museo Arti e Mestieri di un Tempo a Cisterna d’Asti. E ancora uno sconto per la Mostra Outside-Inside presente al Castello di Monticello d’Alba.

Il Consorzio Tutela Roero ha pensato anche di premiare gli amanti della natura e del trekking. Con nuove escursioni alla scoperta dei cru. I vigneti di pregio sparsi per il nostro territorio. E’ possibile fare queste escursioni per tutta la durata dell’anno. Proposta imperdibile per scoprire terre e sfiziosità. In collaborazione con l’Ecomuseo delle Rocche del Roero. Il desiderio è proprio quello di accompagnare i visitatori nella storia dei vigneti italiani.

Per tutto le informazioni e i dettagli sulle iniziative del Consorzio vi rimandiamo al sito web ufficiale. www.consorziodelroero.it

By | 2020-10-25T21:18:35+01:00 Ottobre 2020|I luoghi del bere|