Con Wmf e chef Valerio Braschi l’albero di Natale è…da mangiare!

Con Wmf e chef Valerio Braschi l'albero di Natale è...da mangiare!Wmf, brand tedesco leader nella produzione di pentolame e accessori per la cucina, e Valerio Braschi, il più giovane vincitore di Masterchef Italia, hanno deciso di unire le proprie conoscenze per realizzare 3 menù-decorazioni per l’Albero da Natale.

Così l’albero di Natale, declinato in  3 varianti,   diventa tutto …da mangiare!

Grazie alla tecnica dell’essicazione, lo chef Braschi ha creato, con diversi ingredienti, tre decori commestibili e semplici da realizzare, capaci di coniugare sapori e colori per addobare gli alberi in maniera originale e gustosa.
L’Albero di Natale agrumato da realizzare con fette di disidratate di limoni, arancia, pompelmo, mandarino, lime, pomelo e bergamotto.
L’Albero di Natale vegano, decorato con chips disidratate di: zucca, barbabietola, finocchio, ananas, papaya, mango, carote, carote viola, mela, pera, kiwi, kiwi golden, lamponi, more.
L’Alberto di natale ricco di gusto, addobbato con chips disidratate e soffiate di: riso allo zafferano, riso alla spirulina blu, riso al nero di seppia, riso ai gamberi, girello di manzo speziato alla cannella e anice stellato, riso ai piselli, lamelle disidratate di tartufo nero e riso all’aceto balsamico.

 Wmf ha messo a disposizione dello chef romagnolo tutti i propri strumenti per realizzare le “ricette addobbo”, in particolare l’essiccatore compatto salva spazio in cromargan (con finiture in cromargan®), ideale per essiccare frutta, verdure, carne, erbe, funghi etc.
Infatti, realizzare i primi due alberi è semplicissimo, basta tagliare la frutta e la verdura nelle forme che si preferiscono e poi lasciarle disidratare nell’essiccatore per 8 ore a 60 gradi. Si otterranno così delle chips pronte da essere appese all’albero e da mangiare.

Mentre per l’albero ricco di gusto, sarà necessario preparare a parte i risotti e il girello di manzo, farli stracuocere e poi frullarli. Si otterrà così una pasta modellabile che permette di creare differenti forme da inserire nell’essiccatore, dove dovranno rimanere per 3 ore a 60 gradi.


Infine, una volta essiccate, le chips possono essere anche fritte in abbondante olio di semi per farle gonfiare e avere l’effetto soffiato che le rende ancor più decorative.  

By | 2019-12-24T09:30:57+00:00 Dicembre 2019|Food|