Il mondo della ristorazione è sempre di più alla ricerca di fornitori in grado di allinearsi con le proprie strategie commerciali e di offrire loro un argomento che li possa differenziare. Anche questa è la molla che ha spinto Bord Bia (il comitato governativo di promozione del cibo irlandese) ad attivarsi per istituire dal 2004 il Chefs’ Irish Beef Club (CIBC), un’associazione di cuochi di fama che condividono la passione per il manzo irlandese.

In Italia il progetto è sbarcato nel 2014 e dal gennaio di quest’anno conta sulla competenza di 8 eminenti professionisti. Ultimo arrivato in ordine di tempo Alberto Canton, che nel suo ristorante Bocon Divino di Camposanpiero, nel Padovano.

Ogni membro del CIBC è stato portato in Irlanda per un itinerario educativo e ha potuto constatare le modalità di allevamento irlandese, che risponde a principi di sostenibilità e tracciabilità.
Regole che si sono autoimposte tutte le imprese esportatrici irlandesi tramite il programma Origin green (www.origingree.ie), lanciato per sottolineare l’originalità dei prodotti nel contenimento energetico e nella promozione della biodiversità e sostenibilità sociale.
Circa il 92% della carne prodotta in Irlanda viene esportata e molti dell’oltre milione di capi proviene da piccoli allevamenti. Proprio per questa ragione esiste una sorta di responsabilità sociale delle Stato nella promozione di un programma di così ampio respiro, ha voluto sottolineare Nicolas Ranninger, il responsabile del mercato italiano di Bord Bia il giorno dell’incoronazione di Alberto Canton.

In questo contesto la Good Herdsmen si occupa di allevare e distribuire le carni biologiche, bovine e ovine. John Purcell ne è l’amministratore delegato e rappresenta gli interessi di oltre 200 aziende agricole.
Fu convertito alla causa del biologico dalla figlia che gli fece notare la differenza di gusto del grano sottoposto a generose annaffiate di pesticidi.
Così nel 1998 ho assunto l’allevamento di famiglia e l’ho trasformato in un allevamento biologico.

Una carne che è una filosofia, dedicata ai consumatori finali, ma anche operatori dell’HO.RE.CA. che desiderano avere un rapporto privilegiato con l’ambiente.

Collaborazione ispirata dai medesimi valori quella con Electrolux Professional che, come ha ricordato Massimo Presot, direttore della promozione, ha come obiettivo quello di ridurre l’impatto ambientale e il contenimento delle emissioni di CO2, come la casa madre svedese richiede.

Tutto mentre Saoirse Ronan, Venere botticelliana del terzo millennio, sorge dai campi di grano e ricorda l’antico patto con la Terra, che dovremo cedere a chi verrà dopo di noi ricca e rigogliosa come l’abbiamo trovata.
Un biglietto da visita che non può lasciare indifferente  nessuno.

 

 

Alcuni numeri
4,5 milioni di ettari di terreni agricoli, di cui l’80% destinati a pascolo
120mila aziende familiari tradizionali
32 ettari è la media superficie di un allevamento
1,6 milioni di capi allevati all’anno
80% erba nella dieta delle mandrie irlandesi
8 i mesi all’anno in cui gli animali pascolano
80% terreni erbosi in Irlanda

Riccardo Lagorio