Gruppo Agribologna rafforza la propria presenza nel mercato dell’ortofrutta pronta con il ritorno nella grande distribuzione della linea I Cotti, firmata Questo l’ho fatto io.
Sei referenze di verdure cotte al forno, senza condimenti aggiunti e pronte da gustare, che registrano un incremento dei volumi di vendita del 41% nel periodo ottobre-marzo rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma l’interesse per prodotti capaci di coniugare praticità, versatilità e valorizzazione della materia prima.
Dalla zucca alla barbabietola rossa, passando per cipolla e patate dolci, la proposta punta a semplificare la preparazione dei pasti quotidiani. A guidare il rilancio commerciale è Arandis, società del Gruppo Agribologna specializzata nella distribuzione di ortofrutta per la grande distribuzione organizzata e il commercio tradizionale.
Gruppo Agribologna rilancia I Cotti: sei verdure già pronte in tavola
Il ritorno sugli scaffali della linea I Cotti segna un nuovo passaggio nello sviluppo del marchio Questo l’ho fatto io, che amplia le opportunità di consumo degli ortaggi attraverso una gamma pensata per chi desidera ridurre i tempi di preparazione in cucina.
L’assortimento comprende sei referenze: barbabietola rossa, cipolla, patate dolci a pasta bianca, patate dolci a pasta arancione, patate tondello e zucca.
Il tratto distintivo è il processo di lavorazione: gli ortaggi vengono selezionati a partire dalla materia prima fresca, lavati e cotti al forno senza aggiunta di condimenti. Dopo il raffreddamento, sono confezionati in atmosfera protettiva e inseriti in vassoi utilizzabili nel forno a microonde.
La durata commerciale indicata è di sei giorni. Una soluzione pensata per chi vuole avere a disposizione verdure già cotte, da servire come contorno oppure da utilizzare come base per ricette più elaborate.
I Cotti crescono del 41% e tornano nella GDO
Il rilancio della linea arriva dopo un periodo positivo sul fronte commerciale. Secondo i dati diffusi dall’azienda, I Cotti hanno registrato un aumento dei volumi di vendita del 41% nel periodo ottobre-marzo rispetto all’anno precedente.
La performance si inserisce in un contesto favorevole per il comparto delle verdure di V gamma. Le rilevazioni NielsenIQ citate nel comunicato indicano infatti una crescita dei volumi del 9,9% nei dodici mesi terminati a maggio 2026.
L’evoluzione delle abitudini alimentari contribuisce a sostenere l’interesse verso prodotti che richiedono meno tempo ai fornelli e consentono di organizzare con maggiore facilità i pasti. In questo scenario, le verdure già cotte rappresentano una proposta funzionale per famiglie, lavoratori e consumatori attenti alla gestione della spesa quotidiana.
Per Arandis e per i produttori Davide e Fabrizio Magri, la crescita della linea è stata accompagnata dall’ingresso in un numero sempre maggiore di catene distributive. Il ritorno nei supermercati punta ora a consolidare questo percorso e a rafforzare la riconoscibilità del marchio.
Zucca cotta e patate dolci: i prodotti protagonisti della linea I Cotti
Tra le referenze della gamma, la zucca cotta è indicata dall’azienda come il prodotto più apprezzato per gusto e praticità.
La produzione segue la stagionalità delle varietà selezionate: fino a dicembre viene utilizzata la Violina, mentre da gennaio si passa alla Butternut. Entrambe sono caratterizzate da una forma allungata, una buccia relativamente sottile e una polpa dalle tonalità giallo-arancioni.
La consistenza tenera e il sapore dolce le rendono adatte a diversi impieghi in cucina. La zucca può essere servita come contorno, trasformata in una vellutata oppure utilizzata per preparare ripieni, creme e primi piatti.
Accanto a questa referenza, le patate dolci a pasta bianca e arancione ampliano le possibilità di abbinamento, mentre barbabietola rossa e cipolla offrono alternative per arricchire insalate, contorni e preparazioni salate.
Il vantaggio è poter partire da una base già cotta, personalizzandola con condimenti e ingredienti a seconda delle preferenze.
Gruppo Agribologna e qualità: attenzione alla coltivazione degli ortaggi
Il percorso della linea Questo l’ho fatto io coinvolge anche le aziende agricole che forniscono la materia prima. Il Gruppo Agribologna affianca i produttori attraverso un programma tecnico dedicato alla qualità, con indicazioni che riguardano la selezione varietale, la coltivazione e la difesa delle piante.
Le produzioni fanno riferimento a disciplinari e linee guida di lotta integrata, con l’impiego di fertilizzanti organici e insetti utili. Il gruppo dichiara inoltre di operare attraverso sistemi di coltivazione integrata, anche con certificazione SQNPI, e biologica.
L’obiettivo è mantenere un collegamento tra il lavoro agricolo, la trasformazione e la distribuzione, valorizzando la materia prima e le competenze delle aziende coinvolte nella filiera.
Il marchio Questo l’ho fatto io conta complessivamente 53 referenze e rappresenta una delle espressioni dell’offerta del gruppo dedicata all’ortofrutta, con prodotti che puntano a rispondere a esigenze di consumo differenti.
Gruppo Agribologna: una filiera italiana da oltre 280 milioni di euro
Con sede a Bologna, il Gruppo Agribologna è una realtà integrata che segue diverse fasi della filiera ortofrutticola, dalla produzione alla lavorazione fino alla distribuzione.
I dati aziendali relativi al 2024 indicano un fatturato consolidato superiore a 280 milioni di euro, 257 dipendenti, circa 2.500 clienti e 35.000 metri quadrati di magazzini refrigerati.
La rete commerciale serve la grande distribuzione organizzata, la ristorazione commerciale e collettiva e il commercio tradizionale. A comporre il gruppo sono diverse società con competenze specifiche.
- Consorzio Agribologna: la struttura capogruppo, impegnata nel coordinamento della filiera e nella valorizzazione delle produzioni.
- CONOR: specializzata nella distribuzione di ortofrutta fresca per il canale Horeca, con oltre 22 piattaforme operative in Italia e due in Europa, secondo i dati aziendali.
- Arandis: attiva nella distribuzione ortofrutticola per la GDO e il Normal Trade.
Accanto alle attività distributive, il gruppo sviluppa marchi rivolti a segmenti differenti del mercato. Fresco Senso è dedicato alla frutta fresca di IV gamma pronta da mangiare, mentre Questo l’ho fatto io valorizza i prodotti ortofrutticoli coltivati dai soci della cooperativa.
Il futuro tra innovazione e passaggio generazionale
La crescita di I Cotti si accompagna anche alla storia imprenditoriale della famiglia Magri, arrivata alla terza generazione. Un percorso che unisce esperienza agricola, sviluppo commerciale e capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato.
Massimiliano Moretti, direttore generale del Gruppo Agribologna, sottolinea l’importanza di rispondere alle esigenze dei consumatori e dei partner della distribuzione, in una fase in cui la praticità assume un ruolo sempre più rilevante nelle scelte d’acquisto.
Fabrizio Magri evidenzia invece il valore della continuità familiare e del lavoro di squadra, ricordando l’eredità imprenditoriale del padre Paolo e la soddisfazione di vedere i prodotti dell’azienda presenti sugli scaffali della grande distribuzione.
Il passaggio generazionale diventa così parte di un percorso più ampio, nel quale le competenze maturate nel tempo si affiancano a nuove opportunità commerciali.
Verdure pronte da mangiare: il Gruppo Agribologna punta sulla praticità
Il ritorno della linea I Cotti nei supermercati racconta un’evoluzione del mercato ortofrutticolo, sempre più attento a soluzioni che semplificano la preparazione dei pasti senza rinunciare alla versatilità degli ingredienti vegetali.
Con sei referenze cotte al forno, una crescita dei volumi del 41% e una presenza commerciale in espansione, il Gruppo Agribologna punta a consolidare il progetto Questo l’ho fatto io nel segmento delle verdure pronte.
Dalla zucca alle patate dolci, ogni prodotto offre una base già cotta da utilizzare in modo semplice e creativo. Una proposta che unisce il lavoro della filiera agricola alla comodità richiesta dalla cucina contemporanea, rafforzando il ruolo dell’ortofrutta pronta nella spesa di tutti i giorni.


