Agribologna amplia la propria offerta nella grande distribuzione con un nuovo pomodoro ciliegino proveniente dall’Agro Pontino e disponibile da metà luglio

Agribologna introduce nella grande distribuzione il nuovo pomodoro ciliegino del marchio “Questo l’ho fatto io”, coltivato nel territorio di Terracina, in provincia di Latina, e distribuito da Arandis, confermando così una strategia orientata all’innovazione continua e all’ampliamento di un catalogo che supera ormai cinquanta referenze ortofrutticole.

Infatti il nuovo prodotto nasce in una delle aree italiane più vocate all’orticoltura, dove terreni sabbiosi, abbondanza d’acqua e l’influenza benefica del mare favoriscono la coltivazione di pomodori caratterizzati da elevata qualità, gusto intenso e una tradizione agricola consolidata nel tempo.

Inoltre questa nuova referenza valorizza il patrimonio agroalimentare dell’Agro Pontino, proponendo ai consumatori un pomodoro ciliegino che rappresenta una delle produzioni simbolo del territorio e che porta sugli scaffali della GDO una filiera riconoscibile, controllata e profondamente legata alle proprie origini.

Caratteristiche del nuovo prodotto

Il nuovo pomodoro ciliegino si distingue non soltanto per le qualità organolettiche, ma anche per una presentazione studiata per valorizzarne l’origine e il rapporto diretto con il produttore, offrendo ai consumatori informazioni immediate sulla provenienza e sull’identità della referenza.

Le principali caratteristiche del prodotto comprendono:

  • Pomodorini ciliegini confezionati in vassoio di cartone nero da 400 grammi
  • Fascetta in carta con il volto del produttore Cesare Di Girolamo e la sua firma diretta come garanzia di qualità e tracciabilità.

In particolare il pomodoro ciliegino presenta frutti piccoli e sferici raccolti in grappoli a spina di pesce, mentre l’elevato contenuto zuccherino, la consistenza croccante e l’aroma intenso lo rendono ideale per preparazioni fresche, veloci e ispirate alla tradizione mediterranea.

Agribologna valorizza il lavoro del produttore

Cesare Di Girolamo rappresenta una famiglia impegnata nell’agricoltura da generazioni e interpreta un modello produttivo che unisce esperienza, innovazione e attenzione costante alla qualità, garantendo coltivazioni controllate e una filiera completamente tracciabile dalla produzione fino alla distribuzione.

Di conseguenza il suo volto sulla confezione diventa un elemento distintivo del marchio “Questo l’ho fatto io”, perché testimonia personalmente la responsabilità del produttore verso il consumatore e rafforza il legame tra chi coltiva la terra e chi acquista il prodotto.

Massimiliano Moretti, direttore generale del Gruppo Agribologna, ha evidenziato che l’arrivo del nuovo pomodoro ciliegino rappresenta il risultato di una ricerca continua orientata alla qualità, all’innovazione, all’ampliamento della gamma e alla costruzione di rapporti sempre più solidi con i territori agricoli italiani.

Inoltre Moretti ha sottolineato che il progetto racconta l’incontro tra una terra particolarmente generosa, la tradizione agricola tramandata da una famiglia di coltivatori e la capacità di innovare, aggiungendo che l’ingresso di Cesare Di Girolamo nella famiglia dei produttori “Questo l’ho fatto io” rafforza un modello fondato sulla responsabilità personale e sulla volontà di metterci la faccia in ogni fase del lavoro.

Una filiera che punta su qualità e territorio

Il Gruppo Agribologna gestisce direttamente tutte le principali fasi della filiera dell’ortofrutta fresca, dalla produzione alla lavorazione fino alla distribuzione, assicurando qualità costante, sicurezza alimentare, tracciabilità e una valorizzazione continua delle produzioni legate ai territori italiani.

In particolare le coltivazioni seguono tecniche di agricoltura integrata certificate SQNPI e produzioni biologiche, con l’obiettivo di coniugare tutela dell’ambiente, sostenibilità e qualità delle materie prime destinate ai diversi canali commerciali.

Il gruppo serve oggi circa 2.500 clienti appartenenti ai canali della grande distribuzione organizzata, dell’Ho.Re.Ca. e del commercio tradizionale, mentre nel 2025 ha registrato un fatturato consolidato superiore a 290 milioni di euro, impiega 257 dipendenti e dispone di 35.000 metri quadrati di magazzini refrigerati.

Ugo Dell’Arciprete