La quarta edizione dell’Aperitivo Festival celebra l’evoluzione del lifestyle nazionale tra nuovi trend di consumo, rigenerazione urbana e il debutto dell’Academy.
Aperitivo Festival riaccende i riflettori su uno dei momenti più iconici della socialità tricolore, confermandosi come l’evento di riferimento per chi vuole esplorare le nuove frontiere del bere e del mangiare di qualità. Dal 15 al 17 maggio 2026, la kermesse approda per la prima volta negli spazi del Milano Certosa District, trasformando questo quadrante della città in un hub diffuso dedicato all’innovazione enogastronomica.
La scelta della nuova location non è casuale: il distretto, situato nella zona nord-ovest di Milano e protagonista di un profondo progetto di rigenerazione urbana curato da RealStep, incarna perfettamente lo spirito di trasformazione che sta investendo il settore. Come sottolineato da Federico Gordini, Presidente di MWW Group e ideatore del format, l’aperitivo è oggi un linguaggio contemporaneo capace di evolversi insieme ai consumatori, e il Certosa District rappresenta il palcoscenico ideale per interpretarne il futuro.
Un percorso esperienziale tra le location del District
L’edizione 2026 si presenta con un programma particolarmente ricco, distribuito in quattro location iconiche del distretto: Department 184, Nomad — che sarà il fulcro degli afterparty — il Pennellificio e La Forgiatura. Per tre giorni, dalle 17:30 alle 22:30, i visitatori potranno immergersi in oltre 20 esperienze di degustazione e interagire con 15 banchi di assaggio dedicati ai migliori abbinamenti tra food e beverage.
Accanto alla parte esperienziale, il festival introduce quest’anno una novità strutturale: l’Aperitivo Academy. Si tratta di uno spazio dedicato alla formazione e all’approfondimento tecnico, dove i professionisti del settore e gli appassionati potranno confrontarsi sulle nuove tecniche di mixology e sui linguaggi del pairing. Il calendario degli incontri prevede masterclass di alto profilo, tra cui quella di Julian Biondi sulla storia del vermouth e dei bitter, le sessioni di neuromarketing di Daniela Garcea, e i test sensoriali curati da esperti come Edoardo Nono e Dom Carella.
I numeri di un settore in forte espansione
La vitalità dell’Aperitivo Festival riflette la salute economica di un comparto che continua a macinare risultati positivi. Secondo i dati NielsenIQ, il mercato degli aperitivi e del vermouth nella grande distribuzione ha superato i 200 milioni di euro, segnando un incremento del 2,6% a valore rispetto all’anno precedente. Se si considerano anche le categorie affini come i gin, le bollicine, gli analcolici e i ready-to-drink, il valore complessivo sale oltre i 430 milioni di euro, con una crescita del 2,7%.
La ricerca fotografa un consumatore sempre più consapevole: un italiano su due dichiara di amare il rito dell’aperitivo, con una spesa media pro capite di circa 24,39 euro. Questa attenzione alla qualità è testimoniata anche dalla partecipazione di prestigiosi partner commerciali. Carrefour Italia rinnova il suo ruolo di main sponsor, affiancato da brand leader del beverage come Aperol, Peroni, Corona e Lurisia, e da eccellenze del food come Terre d’Italia, Asiago e Gran Terre.
Prospettive internazionali e impegno sociale
L’evento non guarda solo ai confini nazionali. Grazie al supporto di ICE – Agenzia, il festival ospiterà 30 mixologist e key opinion leader internazionali provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di esportare e reinterpretare il modello dell’aperitivo italiano su scala globale. Il weekend si aprirà ufficialmente il 15 maggio con un panel tecnico curato da NielsenIQ, focalizzato sulle abitudini di consumo delle nuove generazioni.
Inoltre, la manifestazione conferma la sua sensibilità sociale attraverso la collaborazione con la Fondazione Radioterapia Oncologica (FRO), che parteciperà con finalità benefiche. Il mese dell’aperitivo troverà poi il suo culmine il 26 maggio con il World Aperitivo Day®, la giornata mondiale istituita da MWW Group per tutelare e valorizzare questo rito culturale attraverso il “Manifesto dell’Aperitivo”, sottoscritto nel 2022 da chef, aziende e istituzioni.


