I luoghi del bere

I vini Pinot Noir femminili ed eleganti di Chambolle-Musigny

Situata nella regione vinicola francese della Côte de Nuits, la denominazione Chambolle-Musigny produce principalmente vini rossi a base del vitigno re della Borgogna, il Pinot Noir, che offre vini eleganti, ricchi e complessi.

Chambolle-Musigny è un minuscolo comune di meno di 400 abitanti che però gode di una grandissima e lunghissima reputazione per la produzione di vini di altissima qualità. Ci troviamo nel cuore della Côte de Nuits, che a sua volta appartiene alla Côte d’Or della Borgogna, regione vinicola francese famosa in tutto il mondo per i suoi vini estremamente raffinati ed altrettanto costosi. Situato ad un’altitudine di 300 m.s.l.m., il villaggio era originariamente chiamato semplicemente Chambolle, ma il nome del suo vigneto più pregiato fu aggiunto nel 1882, seguendo quella che era la moda dell’epoca e che ricorda quanto successo anche ai comuni di Chassagne-Montrachet e Puligny-Montrachet.
Il termine Chambolle sembra invece derivare dalla locuzione champ bouillant, che significa “campo bollente”, in riferimento ai torrenti d’acqua che si formano lungo i pendii delle colline della zona dopo le abbondanti piogge che colpiscono la regione.

L’Appellation d’Origine Contrôlée (AOC) Chambolle-Musigny risale al 1936 e comprende 25 vigneti Premier Cru e due vigneti Grand Cru, ovvero Musigny e Bonnes Mares. In totale vi sono 176 ettari vitati dei quali 24 appartengono ai due vigneti Grand Cru. Il clima qui, come in tutto il più ampio dipartimento della Côte d’Or, è di tipo continentale con una forte escursione termica stagionale e tra giorno e notte, che aiuta a stabilire un perfetto equilibrio tra acidi e zuccheri nelle uve.

Il villaggio produce quasi esclusivamente vini rossi Pinot Noir, e di fatto si ritiene che, assieme ai vicini comuni di Vosne-Romanée e Gevrey-Chambertin, da Chambolle-Musigny provengano i migliori vini Pinot Noir del mondo. Il vigneto Grand Cru Musigny è diviso in due sezioni, Les Musigny e Les Petits Musigny, con suoli e dislivelli leggermente diversi, ma quasi il 70 percento dell’uva raccolta qui viene combinata in un unico assemblaggio dal Domaine Comte Georges de Vogüe, considerata la migliore cantina della zona e le cui radici risalgono al 1450. Altra cantina molto rinomata è il Domaine Georges Roumier che qui possiede 10 ettari di terreno e produce il vino Musigny Grand Cru, la cui annata 1990 ha raggiunto l’astronomico prezzo di 9.824 euro a bottiglia. 

Bonnes-Mares è l’altro vigneto Grand Cru di questo villaggio. Situato all’estremità opposta del villaggio, produce vini leggermente più strutturati, ma con meno rotondità e finezza rispetto a quelli di Musigny. Tra i vigneti Premier Cru vale invece la pena menzionare Les Amoureuses che possiede terreni molto simili a Musigny, intepretati al meglio dal Domaine Robert Groffier Père et Fils, mentre altri vini molto apprezzati sono Les Sentiers Premier Cru del Domaine Robert Groffier e Les Chatelots Premier Cru del Domaine Ghislaine Barthod. L’enoteca online Svino.it offre l’opportunità di conoscere le caratteristiche di questi vini grazie ad una scheda tecnica dettagliata che comprende i consigli sugli abbinamenti per poterli degustare al meglio.

Il vino Pinot Noir di Chambolle-Musigny è spesso considerato il vino più “femminile” della Côte de Nuits; la sua intensità e delicatezza si esprimono con eleganza e finezza. Al calice si presenta di colore rubino brillante con riflessi luminosi che tengono a scurirsi un po’ nel tempo. Il suo bouquet aromatico, facilmente riconoscibile, è composto da viola e piccoli frutti rossi, mentre l’invecchiamento apporta note speziate, di tartufo e sottobosco. Ricco, fragrante e complesso, possiede una struttura solida e durevole su cui si installano dei tannini setosi. I vini Pinot Noir di questa regione della Borgogna richiedono abbinamenti con piatti saporiti e sofisticati come la selvaggina da piuma, l’agnello arrosto ed i formaggi a pasta molle.

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