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Passione e dedizione di un’attività storica come l’Antica Norcineria Morelli

VisiTuscia ha fatto conocere la Tuscia a Buyer e Seller attraverso la gastronomia

 

Nei giorni scorsi si è tenuto a Viterbo un Workshop sul turismo della terza età che punta molto più sulla qualità che quantità.

20 Buyer e 50 Seller in rappresentanza di agenzie di viaggio e di tutti i protagonisti specializzati in tale particolare tipo di turismo, si sono confrontati ai tavoli della domanda e dell’offerta, incentrando il focus su due prodotti particolari:

il “turismo slow” che premia la qualità e l’esperienza, contrapposto al turismo di massa e mordi e fuggi, e il “turismo silver” dedicato al turista ultrasessantenne che preferisce godersi la vacanza con una particolare attenzione alla qualità dei servizi e all’enogastronomia.

Ed è proprio la scienza del buon mangiare e del buon bere la carta vincente. In tale occasione è stata fatta conoscere ( a quei pochi che non la conoscevano) l’Antica Norcineria Morelli che si trova tra le splendide alture collinari del territorio laziale, proprio ai confini con l’Umbria, regione il cui clima si presta favorevolmente al processo di stagionatura degli insaccati e delle carni suine in genere.

L’Antica Norcineria Morelli, infatti, è specializzata nella lavorazione artigianale delle carni suine, con una tradizione gastronomica di oltre quattro generazioni:qui si trova la migliore gastronomia con prodotti tipici laziali, quali salsiccia, guanciale, porchetta della Tuscia e molte altre prelibatezze che farebbero inorridire (haimè !) un vegano.

La gastronomia – è noto – si fa con cose “buone” e dove la tradizione delle zone collinari incontra una gastronomia con prodotti tipici, in questo caso, di provenienza laziale.

Uno dei prodotti tipici laziali più caratteristici è proprio la carne di maiale, lavorata in modo da trasformarsi in gustosi salumi adatti ad ogni tipo di occasione e preparazione culinaria.

L’Antica Norcineria Morelli mantiene da sempre la stessa tradizione di preparazione, per chi visita il laboratorio potrà vedere con i propri occhi che tutti i “manufatti” sono fatti davvero a mano, come l’antica tradizione richiede; ha due punti vendita: una situata a Castiglione in Teverina, e l’altra a Bolsena, sulle sponde del lago di origine vulcanica fra i più grandi d’Italia e dove – un tempo – l’acqua si beveva tanto era pura.

 

I partecipanti al tour di presentazione dei tesori che racchiude la Tuscia, nei due giorni successivi al Workshop sul turismo della terza età, hanno avuto la fortuna di assaporare le delizie preparate per l’occasione all’interno del Museo del Vino di Castiglione in Teverina.

E’ stato così dato modo di assaporare una “fetta del Lazio”, e assaggiare le specialità della gastronomia tipica, con prodotti tipici laziali, l‘Antica Norcineria Morelli ha organizzato un banchetto di tutto rispetto con al centro una porchetta cotta nel tradizionale forno secondo la ricetta antica.

Harry di Prisco

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