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Le eccellenze enogastronomiche del Friuli in trasferta a Napoli

I Solisti del Gusto del Friuli si sono esibiti nella città partenopea

Due asini furono legati insieme dal loro proprietario, incontrarono sulla via due covoni di biada; ogni asino si sforzò di andare a mangiare uno dei covoni, senza riuscirvi in quanto il compagno cercava di fare lo stesso con l’altro covone. Poi si guardarono negli occhi e decisero di mangiare insieme la biada del primo e poi quella del secondo. Questo per dire che gli operatori del meridione del nostro paese spesso si comportano come gli asini del primo esempio, andando ognuno per la propria strada. Altro comportamento hanno spesso gli operatori delle regioni del nord nelle loro politiche di marketing.
Un valido esempio è stato fornito nei giorni scorsi dagli operatori del Friuli del Consorzio  “Via dei Sapori”, fondato nel 2000 da oltre 40 aziende tra vignaioli e artigiani del gusto.Le eccellenze enogastronomiche del Friuli in trasferta a Napoli

Nel variegato panorama delle eccellenze italiane, il Friuli Venezia Giulia rappresenta certamente una regione di riferimento per i gourmet italiani e internazionali. Vini straordinari, prodotti unici e una cucina crocevia tra le tradizioni mitteleuropee, quelle slave e quella veneta. Un mix di sapori e di profumi figlio di una terra incastonata tra i monti della Carnia e il mare di Muggia, con luoghi di suggestiva bellezza come Trieste e Grado capaci di sedurre anche il viaggiatore più esperto.
Ambasciatori di questo scrigno di bellezze e bontà sono i “ Solisti del Gusto”, lo splendido dream team diretto dal Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori e composto ora da ben 57 aziende di alta qualità che vedono rappresentati il mondo della ristorazione, quello della viticoltura e quello dell’agroalimentare.
Un raro esempio di promozione virtuosa del binomio territorio-enogastronomia, un’operazione talmente riuscita da essere diventata un caso di studio presso l’Università Bocconi di Milano. E che lunedì 29 maggio ha presentato il suo “concerto” a Napoli, in una serata negli splendidi spazi del Bertolini’s Hall riservata alla stampa e agli operatori di settore. Un evento ad alto tasso gourmet per il quale il Consorzio si è avvalso della preziosa collaborazione di Vitignoitalia, la manifestazione che la scorsa settimana ha festeggiato la sua 13esima edizione.

Le eccellenze enogastronomiche del Friuli in trasferta a Napoli
Il Gruppo di FVG Via dei Sapori

Un incontro stimolante in una meravigliosa città – ha commentato Walter Filiputti, nome storico dell’enologia nazionale e Presidente del Consorzio FVG Via dei Sapori – con un pubblico attento e competente che ha mostrato grande attenzione e gradimento nei confronti delle nostre eccellenze. E al quale abbiamo riservato un percorso unico con una selezione composta da 7 grandi ristoratori, 22 tra vignaioli e distillatori e 15 artigiani del gusto. Per una serata speciale, resa indimenticabile dallo scenario mozzafiato del golfo di Napoli”.

Per gli ospiti un’esperienza da ricordare, una full immersion nel gusto tra i piatti dei 7 rappresentanti della cucina regionale, tutti autentici campioni dei fornelli, e gli incredibili prodotti di artigiani del gusto ormai celebri in tutto il mondo. Il tutto abbinato a una ricca selezione di vini e distillati che, molto meglio di mille parole, hanno raccontato al pubblico della qualità e della varietà del Vigneto Friuli Venezia Giulia.

“Il pubblico napoletano ha da tempo maturato un rapporto profondo ed evoluto con il mondo del vino – ha sottolineato Maurizio Teti, Direttore di Vitignoitalia – merito anche in parte della nostra manifestazione che, nel corso di 13 anni, ha contribuito a questa crescita che definirei culturale. E che trova in situazioni come questa con gli amici friulani una sorte di naturale prolungamento, reso ancora più appagante dall’estrema qualità e professionalità messa in campo dal Consorzio Via dei Sapori”.

La risposta è stata in effetti a dir poco lusinghiera. Oltre 300 ospiti hanno mostrato enorme attenzione e interesse nei confronti del percorso che si è snodato attraverso le oltre 40 tappe rappresentate dai singoli artigiani, in un alternarsi di vini, prodotti e piatti uniti tra loro dal fil rouge di una impareggiabile qualità.

“Napoli è un mercato in costante crescita – ha concluso Filiputti – soprattutto sul versante puramente qualitativo. La ristorazione campana è una delle più interessanti del panorama nazionale e quindi il nostro Consorzio, con la preziosa collaborazione di Promo Turismo FVG ha voluto fare del capoluogo campano una tappa fondamentale del proprio tour 2017. Con l’augurio di poterci rivedere qui anche il prossimo anno”.

Un mix di sapori e profumi, frutto di contaminazioni etniche e culturali: dalla montagna al mare, passando per le città d’arte e le colline famose in tutto il mondo per i loro vini eccellenti, la cucina del Friuli Venezia Giulia è tutto questo ed altro ancora, straordinariamente ricca, fatta di mille sapori che si intrecciano e si sovrappongono.

Harry di Prisco

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