“Ristoranti contro la fame”: quinta edizione

 

“Ristoranti contro la fame” è alla sua 5ª edizione: a Milano presentata la nuova campagna solidale di ‘Azione contro la fame’.

In circa 50 Paesi del mondo ci sono moltissimi bambini denutriti: Azione contro la Fame da 40 anni lotta per salvarli, assicurando a loro e alle famiglie cure mediche, cibo, acqua potabile e formazione. Ogni anno si salvano dalla fame intere comunità grazie all’iniziativa “Ristoranti contro la fame” che quest’anno è arrivata alla sua quinta edizione.

Una formula di successo

Dal 16 ottobre al 31 dicembre si ripete la formula che dal 2015 salva le vite di tanti bambini e regala loro un’esistenza dignitosa: “Ristoranti contro la fame”. Lo scorso 15 ottobre a Milano in conferenza stampa è stata presentata la 5° edizione di questa campagna: “Ristoranti contro la fame” è partita il giorno successivo in concomitanza con il World Food Day. Ha riscosso un grande successo nel Regno Unito e in Spagna. E dopo Guatemala, Bolivia, Perù, Colombia e Francia, anche l’Italia ha deciso di aderire al progetto. In 4 anni il nostro Paese ha raccolto circa 350.000 euro grazie alla solidarietà di più di 600 ristoranti e 500.000 clienti. Così più di 12.000 bambini hanno avuto delle dosi di cibo terapeutico pronto all’uso. 

“Ristoranti contro la fame”: dalla parte dell’impegno.

Anche se in Italia è approdata solo da 5 anni, Azione contro la Fame è attiva dal 1979: fondata a Parigi, si impegna costantemente nella lotta alla malnutrizione nei Paesi sottosviluppati ed in progetti salvavita. I ristoranti aderenti all’iniziativa ed i loro clienti hanno reso possibile un piccolo miracolo. Simone Garroni, Direttore Generale di Azione contro la Fame Italia, si è mostrato entusiasta dei grandi risultati ottenuti grazie alla cooperazione di ristoranti, chef e clienti: insieme si può davvero eliminare la piaga della malnutrizione infantile."Ristoranti contro la fame": quinta edizione

Come funziona l’iniziativa.

I meccanismi alla base della raccolta fondi sono due: 

  1. Il Ristorante dona 2 € per ogni menu o piatto solidale venduto durante tutto il periodo della campagna. Ovviamente i Ristoratori hanno anche la possibilità di organizzare serate dedicate ad Azione contro la Fame e devolvere l’intero incasso o una parte all’organizzazione;
  2. Su richiesta, i Clienti aggiungono 2 € al loro conto e ricevono il cioccolatino della felicità creato appositamente dalla cioccolateria LaPerla di Torino.

Al momento in tutta Italia ci sono 170 tra pizzerie e ristoranti che aderiscono alla campagna. le iscrizioni sono ancora aperte e gli elenchi sono in continuo aggiornamento.

‘Too good to go’

Grazie all’app danese antispreco Too Good To Go, anche una Magic Box al servizio di Azione contro la Fame. Hotel, supermercati, ristoranti e bar hanno potuto acquistare online alcune bag: all’interno, prodotti invenduti ‘troppo buoni per essere buttati’ ma comunque non vendibili il giorno dopo. Arrivata in Italia lo scorso Aprile, l’app è già attiva in 9 città ed ha permesso di salvare più di 90.000 pasti. Too Good To Go ha donato 1 euro ad Azione contro la Fame per ogni Magic Box venduta il 16 ottobre tramite app. Tra i 17 obiettivi del WFD per lo Sviluppo Sostenibile promossi dalla FAO, il secondo per importanza è “Zero Hunger”, zero fame, per un domani migliore e più sostenibile per tutti. Ecco perché Too Good To Go ha scelto di supportare proprio Azione contro la Fame.

Basta davvero poco per donare una vita migliore a tantissimi bambini. L’unione fa la forza!

 

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By | 2019-10-26T06:56:36+00:00 Ottobre 2019|News|