Il ristorante Il Gusto, guidato dallo chef Enrico Ficcadenti, entra nella selezione Michelin. Tra vigneti, uliveti e cucina creativa, un nuovo riconoscimento valorizza l’eccellenza gastronomica delle Marche.
Colle Serrano entra nella Guida Michelin e accende i riflettori su uno degli angoli più suggestivi delle Marche, dove le colline del Piceno incontrano i profumi del mare Adriatico. A conquistare un posto nella prestigiosa selezione è Il Gusto a Colle Serrano, il ristorante del Colle Serrano Relais & Spa di Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno.
Un riconoscimento arrivato nell’ottobre 2026 che premia un progetto gastronomico costruito intorno alla qualità delle materie prime, alla valorizzazione delle tradizioni locali e alla capacità di reinterpretarle con sensibilità contemporanea.
Protagonista di questo percorso è lo chef Enrico Ficcadenti, interprete di una cucina che guarda al territorio senza rinunciare alla sperimentazione. Un risultato importante anche per la ristorazione marchigiana, sempre più capace di attirare l’attenzione delle grandi guide gastronomiche.
Colle Serrano nella Guida Michelin: il riconoscimento al ristorante Il Gusto
Non servono necessariamente le grandi città per trovare una cucina capace di farsi notare. A Ripatransone, tra dolci rilievi e panorami che si aprono verso l’Adriatico, Il Gusto ha sviluppato una propria identità gastronomica, puntando sull’incontro tra memoria culinaria e ricerca.
L’ingresso nella selezione della Guida Michelin rappresenta una conferma del lavoro svolto dalla brigata di cucina e dall’intera struttura ricettiva.
È importante distinguere questo riconoscimento dall’assegnazione di una stella Michelin: l’inserimento nella Guida segnala un ristorante selezionato dagli ispettori, senza implicare necessariamente un riconoscimento stellato.
Per Colle Serrano si tratta comunque di un passaggio significativo, che apre una nuova fase nel percorso di crescita della struttura.
Le famiglie Sabadini e Zambroni, proprietarie del relais, hanno accolto la notizia sottolineando il valore collettivo del risultato e l’impegno di tutte le persone coinvolte nel progetto. Un traguardo vissuto non soltanto come motivo di soddisfazione, ma anche come responsabilità verso gli ospiti e il territorio.
Enrico Ficcadenti: la tradizione del Piceno incontra la creatività
Al centro dell’esperienza gastronomica del ristorante c’è una cucina che trova ispirazione nel patrimonio del Piceno, territorio di incontro tra Marche e Abruzzo, ricco di tradizioni e prodotti di grande interesse.
Lo chef Enrico Ficcadenti parte da queste radici per elaborare piatti nei quali tecnica, creatività ed equilibrio dei sapori contribuiscono a costruire una proposta personale.
Non si tratta semplicemente di riproporre le ricette della tradizione, ma di esplorarne le possibilità attraverso un linguaggio contemporaneo, capace di valorizzare gli ingredienti e offrire nuove interpretazioni del gusto.
La filosofia del ristorante emerge soprattutto nel menu degustazione Voyage, articolato in sette portate, un itinerario pensato per accompagnare gli ospiti alla scoperta della visione culinaria dello chef.
Per il pranzo, invece, Il Gusto propone un’esperienza più snella e informale, mantenendo l’attenzione alla qualità e alla personalità della cucina.
Due modi differenti di avvicinarsi alla stessa idea gastronomica, nella quale il territorio resta il punto di partenza.
Un ristorante tra 70 ettari di vigneti e uliveti nelle Marche
A rendere particolare l’esperienza di Colle Serrano è anche la sua posizione.
Il ristorante si trova all’interno di una moderna country house immersa in una tenuta di 70 ettari, sulle prime colline marchigiane, a breve distanza dalla costa adriatica.
Vigneti e uliveti disegnano il paesaggio circostante, creando una cornice che diventa parte integrante del soggiorno e dell’esperienza a tavola.
Gli ambienti del ristorante, eleganti e luminosi, accompagnano questa atmosfera con uno stile contemporaneo, nel quale il comfort si combina con la bellezza della natura.
È proprio l’incontro tra paesaggio, ospitalità e cucina uno degli aspetti messi in evidenza dalla Guida Michelin nella presentazione del locale.
Una dimensione che rende Il Gusto una destinazione interessante non soltanto per gli appassionati di alta cucina, ma anche per chi desidera scoprire il Piceno attraverso i suoi sapori e i suoi luoghi.
La carta dei vini di Colle Serrano racconta il Piceno e guarda alla Francia
Accanto alla proposta dello chef, il vino occupa un ruolo importante nell’identità del ristorante.
La carta nasce con l’intento di dare spazio alle produzioni del Piceno, senza limitarsi ai confini regionali. La selezione comprende infatti etichette italiane e internazionali, con una particolare attenzione al patrimonio enologico francese.
Una scelta che permette di esplorare abbinamenti differenti, mettendo in dialogo i sapori della cucina con vini provenienti da territori e tradizioni diverse.
Il servizio del sommelier accompagna questo percorso, aiutando gli ospiti a individuare gli accostamenti più adatti e trasformando il momento della degustazione in un’occasione di scoperta.
Il risultato è una proposta nella quale cucina e vino contribuiscono insieme a definire il carattere dell’esperienza gastronomica.
Guida Michelin e ristorazione marchigiana: il valore di una cucina legata al territorio
L’ingresso di Il Gusto a Colle Serrano nella Guida Michelin porta nuova attenzione su una regione che custodisce una straordinaria varietà di tradizioni gastronomiche.
Le Marche offrono infatti un patrimonio culinario nel quale convivono influenze marinare, cultura contadina, produzioni agricole e ricette tramandate nel tempo.
Nel Piceno questa ricchezza assume un’identità particolare, grazie anche alla vicinanza con l’Abruzzo e alla presenza di paesaggi molto diversi concentrati in pochi chilometri.
La sfida della ristorazione contemporanea consiste proprio nel mantenere vivo questo patrimonio, rendendolo riconoscibile anche attraverso nuove tecniche e interpretazioni.
Il progetto di Colle Serrano si inserisce in questa prospettiva: raccontare il territorio attraverso una cucina personale, capace di valorizzarne le eccellenze e, allo stesso tempo, dialogare con il panorama gastronomico attuale.
Per lo chef Ficcadenti e per tutta la squadra, la selezione Michelin rappresenta dunque un incentivo a proseguire sulla strada della ricerca, della qualità e dell’accoglienza.
Da Ripatransone arriva così una nuova conferma del potenziale gastronomico delle Marche, una regione nella quale il piacere della buona tavola continua a intrecciarsi con il fascino del paesaggio e la cultura dell’ospitalità.



