Caffè Agust festeggia i suoi 70 anni con una nuova edizione di “Torrefazione Aperta”, il progetto che porta appassionati e curiosi direttamente nel luogo in cui il caffè nasce e prende forma.

Dopo il debutto della primavera, l’azienda bresciana propone tre nuovi appuntamenti per entrare nel mondo della torrefazione e scoprire, passo dopo passo, cosa si nasconde dietro una tazzina.

Non una semplice visita aziendale, dunque, ma un’esperienza immersiva che permette di conoscere il caffè verde, comprenderne le origini, creare una miscela personalizzata, assistere alla tostatura e arrivare infine alla degustazione.

Torrefazione Aperta: il viaggio di Caffè Agust dal chicco alla tazzina

Che cosa succede prima che il caffè arrivi nella moka o nella macchina espresso? La risposta passa attraverso una lunga sequenza di scelte, competenze e lavorazioni che normalmente restano lontane dagli occhi del consumatore.

È proprio questo “dietro le quinte” che Caffè Agust vuole rendere accessibile con Torrefazione Aperta, iniziativa ideata per celebrare un anniversario importante e, allo stesso tempo, raccontare il proprio modo di lavorare.

Il percorso comincia dalla storia dell’azienda e conduce poi negli spazi produttivi, dove i partecipanti possono osservare da vicino il caffè verde, confrontando chicchi provenienti da origini differenti e scoprendone caratteristiche, profumi e peculiarità.

«Vogliamo che la crescita di Agust significhi anche maggiore apertura e condivisione. Con “Torrefazione Aperta” vogliamo raccontare il lavoro, le competenze e le scelte che esistono prima della tazza, partendo da Brescia ma aprendoci sempre di più verso l’esterno», spiega Giovanni Corsini, titolare dell’azienda insieme al padre Marco.

Come nasce una miscela di caffè: l’esperienza proposta ai visitatori

Uno dei momenti più originali del tour è la possibilità di creare la propria miscela di caffè.

Guidati dai torrefattori Agust, i partecipanti lavorano in piccoli gruppi e sperimentano l’abbinamento di chicchi provenienti da diverse origini. Un’occasione concreta per capire come quantità e caratteristiche delle singole componenti possano cambiare l’equilibrio, la struttura e il profilo aromatico della miscela.

Dalla teoria si passa quindi alla produzione vera e propria.

La miscela preparata durante il percorso viene sottoposta a tostatura, permettendo ai visitatori di seguire da vicino una delle fasi più importanti e delicate della lavorazione. Temperatura, tempi e sviluppo della tostatura sono elementi determinanti per definire le caratteristiche sensoriali del caffè.

Il tour prosegue quindi attraverso macinatura e confezionamento, prima di arrivare all’ultima tappa: la degustazione.

Degustazione del caffè alla Agust Coffee Academy

Il viaggio dal chicco alla tazzina si conclude alla Agust Coffee Academy, dove quanto osservato durante la visita trova riscontro nell’assaggio.

La degustazione guidata permette di mettere in relazione le diverse fasi della lavorazione con il risultato finale e di approfondire anche il ruolo del metodo di estrazione nella percezione aromatica e gustativa del caffè.

Al termine dell’esperienza c’è anche un ricordo particolarmente concreto: ogni partecipante riceve la propria miscela, preparata durante il tour, tostata nella torrefazione e macinata per essere utilizzata con la moka.

Caffè Agust, 70 anni di storia a Brescia

849 Caffè Agust compie 70 anni: la torrefazione di Brescia apre le porte

“Torrefazione Aperta” è anche un modo per raccontare la storia di una realtà che affonda le proprie radici nel territorio bresciano.

La vicenda di Caffè Agust comincia nel 1956, quando Augusto e Mariarosa Corsini avviano un piccolo laboratorio artigianale dedicato alla torrefazione.

Nel 1981 entra in azienda Marco Corsini, mentre dal 2010 la terza generazione della famiglia, rappresentata dal figlio Giovanni, affianca la gestione dell’attività.

Settant’anni di evoluzione hanno attraversato cambiamenti tecnologici, nuove abitudini di consumo e trasformazioni del mercato. Il rapporto con la materia prima e l’attenzione alla qualità del processo sono però rimasti elementi centrali dell’identità aziendale.

Oggi “Torrefazione Aperta” trasforma questa storia in un’esperienza da vivere in prima persona.

Dal caffè verde alla tazza: conoscere per degustare meglio

Il valore dell’iniziativa non è soltanto legato all’anniversario. Il progetto punta infatti a rendere più comprensibile un prodotto presente ogni giorno sulle tavole italiane, ma il cui percorso produttivo resta spesso sconosciuto.

Vedere i chicchi prima della tostatura, comprendere il lavoro necessario per costruire una miscela e osservare direttamente la trasformazione durante la tostatura permette di leggere la tazzina finale con occhi diversi.

È un approccio divulgativo pensato anche per chi non possiede competenze specifiche nel settore e vuole semplicemente avvicinarsi al mondo del caffè di qualità.

Il 70° anniversario arriva dopo nuovi riconoscimenti

Il compleanno di Caffè Agust arriva inoltre in una fase caratterizzata da importanti riconoscimenti.

Nel novembre 2025 l’azienda è stata indicata come Torrefazione dell’Anno nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2026 di Gambero Rosso, curata dagli esperti Andrej Godina e Mauro Illiano.

Nel 2026 sono inoltre arrivate due Gold Medal all’International Coffee Tasting, competizione internazionale organizzata dall’IIAC – International Institute of Coffee Tasters. I riconoscimenti sono stati assegnati a Riserva 100, della linea Agust EVO, e Raffaello, della linea Pura Vita.

Per Caffè Agust, dunque, il settantesimo anniversario diventa un punto di incontro tra memoria e futuro: da una parte la storia di tre generazioni di torrefattori, dall’altra la volontà di condividere conoscenze, lavorazioni e cultura del caffè con un pubblico sempre più ampio.

Torrefazione Aperta 2026: date e come partecipare

Dopo gli appuntamenti primaverili, che hanno coinvolto oltre 100 partecipanti, “Torrefazione Aperta” torna con tre nuove date: 3 ottobre 2026, 14 novembre 2026, 19 dicembre 2026.

Le visite sono aperte al pubblico e su prenotazione.

Per consultare il programma completo e registrarsi all’esperienza è possibile visitare www.torrefazioneaperta.it.