A Nuoro ottobre comincia con il volume alto e le radici ben piantate a terra. Dal 1° al 4 ottobre 2026 torna Voci di Maggio, la manifestazione ideata dagli Istentales che per la sua 27ª edizione porta in Piazza Italia quattro giorni di concerti, tradizioni, artigianato, cultura popolare e sapori di Sardegna. Inoltre il 3 ottobre sarà registrato un disco live insieme al pubblico che verrà pubblicato il prossimo anno!

Quest’anno a tenere insieme tutto sarà il nome di Grazia Deledda, la grande scrittrice nuorese e Premio Nobel per la Letteratura: una donna che dalla sua terra è riuscita a parlare al mondo intero.
E Nuoro, naturalmente, non sarà soltanto la città che ospita l’evento: sarà una delle protagoniste.
Perché arrivare in città per Voci di Maggio significa entrare in uno dei territori più autentici dell’Isola, dove la cultura agropastorale è ancora viva, dove le tradizioni non sono folklore da cartolina e dove musica, lingua, artigianato e antichi mestieri continuano a raccontare una comunità.
Per tutta la durata della manifestazione sarà infatti possibile visitare la fiera dei prodotti tipici e artigianali e assistere alla rievocazione degli antichi mestieri, trasformando Piazza Italia in un piccolo viaggio dentro la Sardegna più vera.

Il cuore, naturalmente, resta la musica.
Si parte giovedì 1° ottobre alle 20.30 con Voci di Maggio Giovani, il contest dedicato ai nuovi talenti. Ogni partecipante dovrà proporre un estratto musicale ispirato a un romanzo di Grazia Deledda e presentare anche un brano originale.
Venerdì 2 ottobre, dalle 21.30, sul palco saliranno Nomadi, Bertas e Alessandro Pili, il popolarissimo Sindaco di Scraffingiu.
La giornata di sabato 3 ottobre inizierà già in mattinata con gli incontri e il cinema presso la Sala ISRE, con la proiezione del documentario dedicato ai trent’anni degli Istentales e un convegno sul contrasto ai femminicidi. Prevista anche la consegna all’Associazione Antiviolenza Onda Rosa del ricavato del brano Promesse Mascherate.

La sera, dalle 22, spazio a Dolcenera, Istentales, Coro Urisè Orosei e Artemyde.
Gran finale domenica 4 ottobre, sempre alle 22, con Le Vibrazioni e Daniele Gala.
A fare da filo rosso a tutto c’è la storia degli Istentales e del loro leader Gigi Sanna, che da oltre trent’anni porta nella musica il mondo pastorale, la lingua, le battaglie sociali e le storie della Sardegna. Una musica nata dentro la cultura agropastorale e cresciuta senza perdere il legame con la terra.
È proprio questo il senso di Voci di Maggio: non soltanto una sequenza di concerti, ma una festa capace di mettere insieme il grande palco e gli antichi mestieri, gli artisti nazionali e i cori sardi, la musica contemporanea e la memoria.
E per chi arriva da fuori, l’occasione è perfetta anche per scoprire Nuoro, città di Grazia Deledda e cuore culturale della Barbagia: passeggiare nel centro storico, visitare i luoghi legati alla scrittrice e respirare l’atmosfera di una città che ha fatto dell’identità sarda uno dei suoi tratti più forti.
Insomma, dal 1° al 4 ottobre c’è più di una buona ragione per raggiungere Nuoro: si viene per i concerti, si resta per la Sardegna.

Voci di Maggio 2026 si realizza con il coinvolgimento e il sostegno di numerosi enti e istituzioni, tra cui Comune di Nuoro, Fondazione di Sardegna, Provincia di Nuoro, Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE), Banco di Sardegna, Coldiretti e Associazione Antiviolenza Onda Rosa, insieme agli altri partner e soggetti che collaborano alla realizzazione della manifestazione.

L’organizzazione dell’evento è a cura dell’Associazione Culturale Istentales.

INFO

Luogo – Nuoro
Date – 1-4 ottobre
tel 3408505381
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