Il 22 e 23 agosto il borgo pugliese celebra la prima mozzarella italiana DOP da latte vaccino tra degustazioni, dimostrazioni dei maestri casari ed esperienze autentiche nel cuore della Murgia

La Mozzarella di Gioia del Colle DOP e il turismo esperienziale si incontrano ancora una volta nel cuore della Puglia. Il 22 e 23 agosto 2026 torna infatti uno degli appuntamenti più attesi dell’estate gastronomica italiana, una manifestazione che porta al centro dell’attenzione uno dei prodotti simbolo dell’eccellenza casearia nazionale e invita il pubblico a scoprire il patrimonio culturale, agricolo e gastronomico della Murgia.

L’evento trasforma il centro storico di Gioia del Colle in un grande percorso dedicato ai sapori autentici del territorio, dove la tradizione dei casari diventa protagonista attraverso lavorazioni dal vivo, degustazioni guidate e incontri con i produttori.

La festa che racconta l’identità della Murgia attraverso il fiordilatte DOP

Per due giornate il pubblico potrà assistere ai momenti più affascinanti della produzione della mozzarella, dalla filatura fino alla formatura, osservando da vicino tecniche tramandate di generazione in generazione.

Accanto alle dimostrazioni artigianali saranno proposte degustazioni della Mozzarella di Gioia del Colle DOP in abbinamento ad alcune delle eccellenze agroalimentari pugliesi, come olio extravergine di oliva, salumi tipici e altri prodotti locali, offrendo un viaggio sensoriale che valorizza l’intero territorio.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per vivere la Murgia non soltanto come destinazione turistica, ma come luogo in cui storia, allevamento, tradizioni rurali e cultura gastronomica convivono in un equilibrio unico.

La prima mozzarella DOP italiana ottenuta esclusivamente da latte vaccino

La Mozzarella di Gioia del Colle DOP occupa un posto speciale nel panorama lattiero-caseario italiano. È stata infatti la prima mozzarella prodotta esclusivamente con latte vaccino a ottenere il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta dell’Unione Europea.

La sua produzione è strettamente legata alle province di Bari e Taranto, un’area caratterizzata da masserie storiche, allevamenti bovini e pascoli che contribuiscono a conferire al prodotto qualità, identità e un forte legame con il territorio.

Turismo caseario, una leva strategica per valorizzare le aree rurali

La manifestazione si inserisce nel percorso promosso dalla campagna europea “Think Milk, Taste Europe, Be Smart!”, nata per diffondere la conoscenza dei prodotti lattiero-caseari europei e sensibilizzare i consumatori sull’importanza di qualità, sicurezza alimentare, tracciabilità e sostenibilità.

Secondo Alessandro Mocellin, presidente del settore lattiero-caseario di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, il turismo caseario rappresenta una concreta opportunità di crescita per le aree rurali italiane. Eventi come quello di Gioia del Colle favoriscono infatti l’incontro diretto tra produttori e visitatori, rafforzano le economie locali e contribuiscono a preservare competenze artigianali che fanno parte dell’identità dei territori.

La festa diventa così un esempio concreto dei valori promossi dal progetto europeo, realizzato da Confcooperative con il cofinanziamento della Commissione europea, trasformando una semplice degustazione in un’esperienza capace di raccontare storia, cultura e futuro del comparto lattiero-caseario italiano.