Feliziani rappresenta un esempio concreto di imprenditoria italiana capace di sviluppare format identitari tra food, beverage e intrattenimento con una visione solida e orientata alla crescita

Nato il 24 giugno 1988, Federico Feliziani è un imprenditore italiano con oltre quindici anni di esperienza nei settori della distribuzione di birra artigianale, della ristorazione e dell’intrattenimento, distinguendosi per un approccio operativo e concreto volto alla costruzione di progetti solidi, riconoscibili e radicati nei territori di riferimento.

In particolare, in ogni iniziativa Feliziani privilegia pragmatismo, qualità dell’offerta e sostenibilità del modello di business, con l’obiettivo di sviluppare format capaci di durare nel tempo e adattarsi alle esigenze dei consumatori, mantenendo sempre una forte identità progettuale.

Di conseguenza, il suo percorso imprenditoriale si caratterizza per una visione chiara e coerente, orientata non solo alla crescita economica ma anche alla costruzione di esperienze autentiche nel mondo del food e dell’intrattenimento.

Le origini di Feliziani nel beverage

Nel 2018 fonda Natural Born Drinkers, realtà specializzata nella distribuzione di birra artigianale, che nasce con un modello operativo basato su partnership dirette con birrifici selezionati e sulla progettazione di private label personalizzate, con una forte attenzione alla costruzione di identità di marca riconoscibili.

Inoltre, Natural Born Drinkers rappresenta il primo tassello di un percorso imprenditoriale costruito su scelte pragmatiche e su basi operative solide, confermando la volontà di Feliziani di sviluppare progetti concreti e sostenibili nel tempo.

Dunque, questa esperienza iniziale nel beverage segna l’avvio di una crescita strutturata, che successivamente si estenderà anche ai settori della ristorazione e dell’intrattenimento.

Feliziani e lo sviluppo di progetti integrati

Nel 2019 nasce F&F, piattaforma attraverso cui Feliziani coordina e sviluppa iniziative nei settori food e intrattenimento, consolidando così un approccio integrato alla gestione dei progetti imprenditoriali.

Nello stesso anno assume la gestione di Parco Appio, spazio multifunzionale che in breve tempo diventa un punto di riferimento per la città di Roma, grazie a una programmazione continuativa e a un’offerta capace di unire ristorazione, musica ed eventi culturali.

Di fatto, Parco Appio si afferma come un modello contemporaneo e accessibile, in cui intrattenimento e gastronomia convivono in modo armonico, contribuendo a rafforzare il posizionamento imprenditoriale di Feliziani.

L’Elementare e la pizza secondo Feliziani

Nel 2020, insieme al pizzaiolo Mirko Rizzo, avvia L’Elementare, progetto dedicato alla valorizzazione della pizza romana, che nasce con l’obiettivo di riportare al centro semplicità, qualità delle materie prime e riconoscibilità del prodotto.

In questo contesto, il format si distingue per un approccio diretto e privo di sovrastrutture, capace di interpretare la tradizione romana in chiave attuale, mantenendo al centro l’esperienza autentica del cliente.

Allo stesso tempo, il progetto rappresenta una sintesi tra tradizione e innovazione, dimostrando come sia possibile valorizzare un prodotto storico attraverso una visione contemporanea e accessibile.

Evoluzione organizzativa e visione futura

Nel 2024 F&F viene scissa, dando origine a una holding strutturata con l’obiettivo di razionalizzare la governance e centralizzare le funzioni strategiche, favorendo così un percorso di crescita più solido e organizzato.

Di conseguenza, questo passaggio segna un’evoluzione significativa, trasformando una gestione prevalentemente operativa in una struttura più articolata, pensata per accompagnare lo sviluppo dei progetti nel medio periodo.

Infine, le iniziative guidate da Federico Feliziani condividono una visione imprenditoriale concreta, orientata alla creazione di format sostenibili e radicati nei quartieri, come emerge anche dalla sua idea di una “catena non catena”, capace di crescere mantenendo identità e autenticità fino a diventare la tradizione futura della pizza romana.

Ugo Dell’Arciprete