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Il Castagnaccio del Cicolano (Ri)

Il Castagnaccio è un dolce tradizionale tipico della zona del Cicolano e dell’Alta Valle del Velino, in provincia di Rieti, dove la castanicoltura è una delle più importanti produzioni agricole.

La pregiata castagna, sia nella varietà Rossa del Cicolano che in quella del Marrone di Antrodoco, era  ed è un’importante produzione agricola, fonte di reddito e di sostentamento per gli abitanti, come sottolinea il detto locale secondo il quale quale “Allo Burghittu (Comune di Borgovelino) se non fosse pe’ li frutti (castagne) se sarianu morti tutti” che tradotto significa “nel comune di Borgovelino se non fosse per le castagne sarebbero morti tutti”.

 Oggi che, naturalmente, l’alimentazione è basata anche su altri prodotti, ancora “circolano” varie ricette a base di castagna, primo fra tutti il rinomato castagnaccio, realizzato con farina di castagna, noci e uvetta …tutti a km 0! 

Questo dolce tipico non manca mai sulle tavole reatine, soprattutto d’inverno. 

Si parte dalle castagne secche, che vengono macinate e trasformate in farina, poi vengono aggiunti l’uva passa e le noci, aromatizzando poi l’impasto con il liquore mistrà fatto con erbe montane e aggiungendo un po’ di olio EVO.

Perché non proviamo a farlo in casa, seguendo la  ricetta del luogo, tramandata oralmente? Nonostante la sua facilità, è una ricetta che dà molta soddisfazione per il suo gusto genuino che evoca i tempi andati!  

LA RICETTA 

Ingredienti:
500 gr di farina di castagne
150 gr di zucchero
4 cucchiai di olio d’oliva
1 pizzico di sale
150 gr di uva passa
120 gr di gherigli di noce
1 bicchiere di mistrà

Procedimento:

1. Mettere ad ammorbidire l’uvetta in poca acqua leggermente calda, strizzarla e tenerla da parte
2. Mettere in una terrina la farina di castagne, poi aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolare tutti gli ingredienti per amalgamarli bene
3. Aggiungere lentamente circa 750 cl di acqua, un bicchierino di mistrà, 75 cl. di olio (mezzo bicchiere) e continuare a mescolare per far amalgamare bene tutto, che deve rimanere comunque morbido e cremoso, senza grumi
4. Aggiungere l’uva passa e le noci spezzettate
5. Versare l’impasto in una teglia unta d’olio, e spruzzare il rimanente olio sulla superficie del dolce, perché serve per non farlo spaccare, quindi si bagna bene tutta la superficie con l’olio a disposizione
6. Decorare con gherigli di noce e rosmarino
7. Mettere in forno già caldo, a 200°, per circa 50 minuti.

Quando la superficie inizia a fare delle piccole crepe, è pronto!

 Un dolce che sarà apprezzato da grandi e piccini, in ogni momento della giornata, dalla colazione alla merenda.

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