Grandi presenze a SIGEP 2018 la vetrina delle bontà

Ha da qualche giorno ha chiuso i battenti la 39° edizione di Sigep, a Riminifiera. Sigep racchiude tutto il meglio del settore della gelateria, pasticceria artigianale, panificazione e caffè. Un appuntamento imperdibile per gli operatori professionali organizzato dal player Italian Exhibition Group, nato poco più di un anno fa dalla fusione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza.

Il trend positivo ha ancora una volta confermato che la partecipazione a Sigep, sia degli addetti ai lavori, che del pubblico è stata in crescita.
Dal 20 al 24 gennaio scorsi, la manifestazione infatti ha accolto migliaia di persone (un record di 209.135 presenze complessive) che hanno visitato il salone del dolciario artigianale e partecipato ai tanti eventi spettacolari in programma. I giorni si sono susseguiti in concorsi internazionali, dimostrazioni tecniche, corsi e seminari di aggiornamento e convegni.

L’indiscusso protagonista è stato il gelato che si consuma tutto l’anno. Sigep infatti è nato  per supportare l’attività artigianale dei gelatieri italiani ma i suoi metri quadri espositivi, che quest’anno sono stati ampliati fino a raggiungere i 129mila, hanno ospitato le anticipazioni, le tendenze e le innovazioni del dolciario in generale ed in particolare di quello Made in Italy.

Nella vasta area espositiva hanno trovato spazio anche la decorazione e il confezionamento che sono il naturale completamento dell’intera filiera del dolce artigianale.
In rassegna poi tutte le novità sulle materie prime, gli ingredienti, impianti, attrezzature e arredamenti che concorrono a completare l’offerta espositiva.
Il Sigep di Rimini è un canale privilegiato per mettere in comunicazione aziende, operatori, media ed associazioni di categoria  per difendere il Made in Italy alimentare. Una vetrina unica di bontà e bellezze dove ogni anno si ritorna volentieri.
Ampio spazio è stato dedicato alla Panificazione artigianale e all’intero comparto dell’arte bianca.
Una sezione a disposizione per i più prestigiosi marchi di caffè della nostra penisola. La bevanda dal sapore intenso e aromatico è stata degustata ad ogni ora del giorno, privilegiando l’Espresso classico che rimane al centro dei gusti degli italiani.

Il punto ristoro di Barbera Caffè S.p.A. di Napoli, città dove il caffè è una tradizione, era sempre affollato di gente. Dal 1870 Caffè Barbera seleziona le più pregiate varietà di caffè per ottenere miscele uniche per gusto e aroma. Ottimo anche il caldo e cremoso cappuccino artistico.
Naturalmente al Sigep vengono rispettate anche le esigenze di chi ha scelto la filosofia del mangiare vegano e le soluzioni per accontentare anche tale clientela si sono moltiplicate nei gusti classici e originali del gelato e nelle leccornie di pasticceria.
Manifestazione perfetta e bene organizzata dove, come ogni anno, la cosa davvero difficile è stata da quale azienda incominciare la visita o a quale dei numerosissimi eventi  partecipare. Dato che  i giorni a disposizione sono come al solito troppo pochi per tanti visitatori è stato utile, per non camminare a vuoto, consultare la pianta guida con i programmi in scaletta.

Sigep è naturalmente anche il regno dei grandi Maestri del dolciario artigianale, come Ernst Knam, il ‘re del cioccolato’. Molti i fans presenti che, seguendo la sua attività di pasticcere in Tv, hanno partecipato allo show cooking sul cioccolato in cui il maestro ha utilizzato materie prime ricercate utilizzando tecniche e lavorazioni acquisite e perfezionate in tanti anni di attività. Il risultato: uno squisito dolce con un ingrediente alquanto insolito come il pepe di Timut. Un pepe raro con sentori di limone ed agrumi che donano esotismo e freschezza ai dessert. Lo stand protagonista della dimostrazione, avvenuta sotto gli occhi incantati di tanta gente, era quello di Bravo, azienda vicentina specializzata in macchine professionali per gelateria, pasticceria e gastronomia. Sigep è stata l’occasione per Bravo per presentare anche due importanti novità per il settore: il Trittico Genesis, evoluzione del già famoso Trittico, e la rinnovata versione del sistema Equilibrio.

Strumento indispensabile per Ernst Knam come ha spiegato in varie interviste ai giornalisti presenti. L’alta pasticceria richiede sempre grandi risultati per non deludere mai le aspettative. Il sapere artigianale non rinuncia alla tecnologia.

Un’altra star attesa e ospite di Bravo, lo Chef Simone Rugiati che ha presentato “Il dessert, momento fondamentale nell’esperienza del menù”. Lo chef toscano è diventato famoso non solo per la sua apparizione in programmi  televisivi culinari ma soprattutto per la cucina creativa che propone con  il suo stile spigliato e giovanile. Una cucina che comunque poggia sulla tradizione, gustosa e attenta alla qualità degli alimenti. Ama sorprendere con consistenze che contrastano, associando il morbido al croccante. Suggerisce ricette semplici e veloci ma creative e soddisfacenti al palato. Sa trasferire la sua freschezza e simpatia nel piatto. Seguirlo è un gioco anche per chi ai fornelli è un principiante.
Una passione nata da bambino quando – racconta lo chef – con il cibo giocava e faceva assaggiare ai compagni le sue scoperte accostando un cracker, un’oliva e della maionese.
Rugiati è convinto che le persone non possano più trascorrere ore tra i fornelli e la tecnologia oggi è indispensabile. Il Trittico lo aiuta a mantenere la materia prima scelta “vitale” rispettando i tempi e la resa. Un vero impianto aziendale che permette al piccolo artigiano di non sbagliare mai il prodotto finale.
Del Sigep non si può solo scrivere ma bisogna viverlo. I profumi che pervadono i padiglioni, dal dolce al salato, catturano e ingolosiscono anche i palati più raffinati. E’ stato non a caso definito l’hub più dolce del mondo.  Per verificarlo di persona, appuntamento al prossimo anno.

Info: www.sigep.it

Testo e foto di Dorina Cocca

 

By | 2018-01-30T17:05:29+00:00 Gennaio 2018|Eventi, Fiere|