Burro Campo dei Fiori – FOO’D, crudo o usato per cucinare … è sempre squisito!

Nuovo Burro Campo dei Fiori - FOO’D, crudo o usato per cucinare è sempre squisito!Davide Oldani e Campo dei Fiori presentano il burro FOO’D, Leggermente Salato, ottenuto da panna di latte centrifugato.

Perfetto da gustare anche crudo grazie al suo  gusto gradevolmente salato e al suo sapore intenso, lo si può spalmare su fette di pane, grissini  o crostini, realizzando, così,  piatti gustosi e veloci da realizzare ed anche salutari, perchè recenti studi ne hanno rivalutato l’apporto nutrizionale.  Usato per condire pesce crudo o verdure o per la preparazione di torte salate e della pasta frolla per dolci e crostate, aggiunge gusto alle preparazioni e permette di ridurre l’uso del sale o di eliminarlo completamente.

“Il burro è un ingrediente che ben si sposa con i canoni della nuova Cucina Italiana, di per sé leggera, quando impiegato in modo armonico, cioè evitando la ripetizione degli ingredienti nel menù e ponendo attenzione alle quantità. In particolare, il burro salato si presta bene per il consumo a crudo ma permette anche di dare un valore aggiunto nella cottura di carne e verdure. Consente infatti di limitare l’uso del sale e di aggiungere al piatto un gusto leggero di sapido e di latticino: in questo senso, aiuta a dare un tocco sorprendente anche alle preparazioni di pesce”. Queste le parole dello Chef Davide Oldani.

Burro Campo dei Fiori – FOO’D Leggermente Salato è il  frutto della collaborazione fra Campo dei Fiori, da sempre sinonimo di serietà, semplicità e concretezza nel settore agroalimentare, e Davide Oldani, protagonista indiscusso della cucina italiana contemporanea. Una partnership che nasce in primo luogo da una condivisione di valori e in cui la visione innovativa di cucina dello Chef si unisce alla migliore tradizione alimentare garantita da Campo dei Fiori”, commenta Giorgio Monaco, Direttore Commerciale di Campo dei Fiori. “Il burro dolce lanciato insieme a Davide Oldani a fine 2015 ha incontrato in pochi mesi grande favore da parte della distribuzione e dei consumatori finali, confermando la bontà della nostra scelta: mettere a disposizione del mercato prodotti premium nella qualità ma non nel costo. Anche il Burro Campo dei Fiori – FOO’D Leggermente Salato va in questa direzione”.

Il packaging del Burro Campo dei Fiori – FOO’D Leggermente Salato ricorda quello della prima referenza della linea, con i due loghi di Campo dei Fiori e FOO’D affiancati da una elegante spirale dorata, ma si distingue nel banco frigo grazie al sofisticato colore blu della carta. Proposto nel tradizionale formato panetto da 250 grammi.
Il Burro Campo dei Fiori – FOO’D Leggermente Salato è disponibile accanto alla referenza dal gusto dolce nei principali supermercati oltre che nei punti vendita tradizionali.

Campo dei Fiori

Con sede a Daverio (VA), Campo dei Fiori è una delle principali realtà produttive agroalimentari in Italia. Fondata nel 1947, si sviluppa attorno alla produzione del burro, a cui oggi si affianca quella di formaggi fusi e di spremute di frutta. La filosofia produttiva è comunque sempre la medesima: massima attenzione alla selezione delle materie prime e allo sviluppo dei processi manifatturieri, per portare sul mercato nazionale ed estero l’eccellenza qualitativa italiana e i sapori più genuini.
La capacità produttiva di Campo dei Fiori, forte dei suoi 140 addetti, ha consentito di divenire partner di numerose realtà industriali e distributive per lo sviluppo di prodotti a marchio e di intraprendere un percorso di crescita sui mercati internazionali che la porta oggi a generare all’estero l’8% del proprio fatturato. Attualmente la produzione annua totale di Campo dei Fiori si assesta intorno a 30.000 tonnellate.

Davide Oldani
Ideatore della Cucina POP – alta qualità e accessibilità – ha aperto nel 2003 il suo ristorante, il D’O, a Cornaredo, in provincia di Milano, suo paese d’origine. Dopo un anno di attività, le più autorevoli guide gastronomiche lo annoverano fra i grandi chef della cucina italiana. Le esperienze precedenti l’apertura del D’O, lo avevano visto a fianco di Gualtiero Marchesi, Albert Roux, Alain Ducasse, Pierre Hermé. È stato nominato Ambassador EXPO 2015.

Ha pubblicato “Cuoco andata e ritorno” (2008), “La mia cucina pop, L’arte di caramellare i sogni” (2009), “Pop. La nuova grande cucina italiana” (2010), “Il giusto e il gusto” (2012), “Storie di sport e cucina” (2013), “Chefacile” (2013).

  

By | 2020-10-17T20:36:46+02:00 Maggio 2017|News|