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Presentata la quindicesima edizione del Sirena D’Oro per premiare i migliori oli Dop e Igp

A Roma il 15 marzo la proclamazione dei vincitori – a Sorrento la cerimonia di premiazione  il 25 marzo 

 

Questa mattina a Napoli, presso la Camera di Commercio,  è stata presentata la 15ma edizione del Premio Sirena d’Oro, concorso nazionale che premia i migliori oli extravergine d’oliva Dop, Igp e Bio. I saluti sono stati portati da Girolamo Pettrone, commissario straordinario della CCIAA: «Il Sirena D’Oro è un omaggio  a Sorrento affermando il principio dell’unicità dell’Italia, l’extravergine è uno dei capisaldi della nostra alimentazione».
Il Sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, che al termine della conferenza ha firmato un protocollo d’intesa con la Coldiretti Campana, così si è espresso:«Con questa manifestazione vogliamo difendere e far conoscere le eccellenze della nostra regione Campania, nei tre giorni si metteranno in vetrina le eccellenze del territorio».
Il Direttore Generale di Unaprol-Consorzio Olivicolo Italiano, Pietro Sandali si è soffermato sulla molteplicità dei premi in Italia per il settore degli oli:«Il Sirena è per le Dop e Igp, noi da anni facciamo una battaglia per la tracciabilità degli oli, le Dop e Igp non hanno questo problema poiché esiste un disciplinare che indica dove il prodotto viene fatto».
Continua Sandali:«L’olio è uno dei prodotti maggiormente legati al territorio, Sorrento ben si presta a questo. Oggi promuovere l’olio solo perché fa bene alla salute è un po’ poco, bisogna assaggiare l’olio extravergine per renderci conto di quanto sia gustoso».
La novità dell’edizione 2017 sarà l’apertura di una sezione archeologica e la vetrina di aziende straniere quale prima tappa verso l’internazionalizzazione. L’Italia, è stato detto nel corso dei lavori, rappresenta il venti per cento del patrimonio genetico di questa pianta. Il mondo dei produttori è in fermento per l’ampliamento dei mercati, l’Australia fino a qualche anno addietro sembrava impossibile che si annoverasse fra i competitor, oggi il paese è una realtà fra i produttori di olio. Ha concluso la presentazione il vice presidente nazionale della Coldiretti, Gennarino Masiello, il quale ha detto:« Siamo orgogliosi della crescita del Sirena D’Oro e questo non era scontato, negli ultimi dieci anni c’era un mondo che non conservava le specificità pur di produrre una quantità maggiore di olio. Oggi, grazie al sostegno degli imprenditori e delle istituzioni, abbiamo mantenuto le nostre tipicità. Il premio – a continuato Masiello –  mette al centro il nostro territorio, un prodotto che fa comprendere come si può unire il nostro Paese partendo dal cibo, per fare questo occorre uno sforzo comune per portare avanti una strategia comune». Ha concluso il presidente Masiello:« Occorre far venire da noi gli operatori, non serve che noi andiamo in giro per il mondo a promozionare i nostri prodotti, perché occorre che gli operatori vedano con i propri occhi la nostra realtà, che è un mondo che non si può raccontare ma si deve vedere il nostro stile di vita».
Il Sirena d’Oro non premierà più soltanto i migliori oli extravergine di oliva Dop e Igp, ma anche gli oli extravergine di oliva da agricoltura biologica di produzione italiana, in due distinte categorie.
Un premio speciale sarà infine attribuito all’olio extravergine di oliva della Regione Campania, sia esso Dop, Igp o Bio, che avrà ottenuto il punteggio più alto nelle sessioni di assaggio.

Alla presentazione odierna hanno partecipato anche: il consigliere delegato per l’Agricoltura della Regione Campania, Franco Alfieri;  il presidente di Unaprol, David Granieri; il presidente della FederDop Olio, Daniele Salvagno; il presidente del Gal “Terra Protetta”, Giuseppe Guida; il presidente del comitato esecutivo del Sirena d’Oro, Tullio Esposito e il presidente dell’associazione degli assaggiatori “Oleum”, Gaetano Avallone.
Le aziende avranno tempo fino al primo marzo per presentare la domanda di partecipazione disponibile sul sito  www.sirenadoro.org.
A decretare gli oli vincitori sarà una giuria di sedici assaggiatori professionisti, dell’associazione “Oleum”, guidata dal capo panel Antonio Lauro. Le sessioni di assaggio si svolgeranno a Sorrento dal 5 all’8 marzo.  Gli oli saranno sottoposti ad analisi sensoriale e classificati secondo i metodi stabiliti dal Consiglio Oleicolo Internazionale e dall’Unione Europea.
La proclamazione degli oli vincitori si svolgerà il 15 marzo, a Roma, nel corso di una conferenza stampa. La consegna delle “Sirene” alle aziende vincitrici si svolgerà a Sorrento, il 25 marzo, nell’ambito del convegno: “I Valori del Territorio – passeggiate animate nel centro antico”, in programma a Sorrento dal 24 al 26 marzo.
Tra gli appuntamenti in programma nell’ambito del Sirena d’Oro 2017, anche la terza edizione di “Mastro Potino”, concorso che si propone l’obiettivo di valorizzare la figura professionale del potatore del comparto olivicolo nonchè un corso per diventare assaggiatori professionisti.

Harry di Prisco

 

 

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