La seconda edizione di Vini di Maremma in anteprima al Vinitaly 2013

La seconda edizione di VINI DI MAREMMA in anteprima al Vinitaly 201330 vini, 30 aziende, 30 pionieri che hanno vinto la scommessa della qualità. Di Lorenzo Carresi e Giuseppe Orfino, foto di Marco Tisi, Arca Edizioni, Grosseto

La guida libera e indipendente – nata per raccontare quali sono e come nascono le eccellenze della provincia di Grosseto – sarà presentata martedì 9 aprile alla grande kermesse enologica nazionale, padiglione D, stand E1/E2. Sono 4 le nuove aziende sulle 30 selezionate in questa edizione

Dietro ogni vino di successo c’è sempre una storia straordinaria, di fatica e di azzardo, che parla di uomini e di donne che hanno voluto scommettere sul proprio futuro. La seconda edizione di Vini di Maremma continua il racconto sulla qualità raggiunta in questo angolo di Toscana dall’arte della viticoltura attraverso le storie di 30 aziende che hanno vinto quella scommessa. Tra conferme e nuove promesse, «Vini di Maremma» si propone anche questa volta come una guida narrativa alle eccellenze di qualità. Un viaggio tra castelli e vecchi poderi, alla scoperta di uomini e donne che hanno realizzato, con passione, il sogno di una vita. Nelle pagine, la vera protagonista è la Maremma, una “terra promessa” a cui approdare, dove vivere bene e creare grandi prodotti.

Il libro, ormai punto di riferimento nella provincia di Grosseto per le produzioni di qualità, ha avuto un successo inatteso anche perché si tratta di una produzione totalmente libera, che nasce senza contributi economici da parte delle aziende selezionate. La seconda edizione – che presenta 4 nuove aziende selzionate rispetto alla scorsa edizione – sarà presentate in anteprima nazionale martedì 9 aprile al Vinitaly 2013, padiglione D, stand E1/E2.

La Maremma ed il vino

Nel corso dell’ultimo decennio, la Maremma Toscana è riuscita a compiere un salto di qualità straordinario nella produzione del vino: da terra amara ed aspra, ha saputo, grazie a pochi pionieri, dare vita a nuove eccellenze nel panorama enologico nazionale e internazionale. Per dimostrare che anche questa terra era capace di fare vino, quei pionieri si sono messi in marcia su un percorso faticoso e impegnativo che, in realtà, affondava le radici fin nei remoti tempi in cui gli etruschi abitavano questo angolo di mondo. Ormai dieci anni fa, l’enologo Giacomo Tachis sosteneva che la Maremma grossetana era capace di produrre, dalle sue viti, vini rossi ad altissimo spessore estrattivo, sia grazie al carattere pedoclimatico della zona, sia grazie alla capacità di produttori appassionati che avevano saputo affidarsi a professionisti seri e università lungimiranti: in quel periodo nascevano anche qui le Doc e tra i vini di lusso facevano bella mostra di sé le prime etichette che vantavano origini maremmane. Il tempo e il lavoro delle imprese ha determinato, poi, una crescita importante, una nuova maturità e sicurezza nelle potenzialità di questo territorio. Non solo Doc, ma anche Igt sono arrivati, negli anni, a dimostrare una nuova padronanza dei produttori. E poi, architetti del calibro di Edoardo Milesi e Renzo Piano sono giunti a costruire cantine, mentre Wine Spectator, la bibbia dell’enologia mondiale, incoronava la Maremma come nuova mecca del gusto e della qualità.

Il libro

Il libro è nato come segno di questa raggiunta maturità, confermata dalla storia delle persone che, negli anni, hanno deciso di intraprendere la strada del fare vino. Dopo una rigorosa selezione delle etichette – cui hanno concorso enologi, sommelier e ristoratori indipendenti – gli autori hanno percorso la Maremma visitando le aziende, ascoltando direttamente i produttori di quei vini indicati come eccellenze e raccogliendo storie di una vivacità straordinaria.

Un approccio narrativo estremamente innovativo che, in 30 racconti, unisce la qualità del produttore al vino vero e proprio. Un viaggio tra castelli e vecchi poderi, incontrando i discendenti di Graham Green, gli esperti d’arte, vecchi e giovani agricoltori, biodinamici e sceneggiatori, chirurghi e imprenditori. Nelle pagine, la vera protagonista è la Maremma, una “terra promessa” a cui approdare, dove vivere bene e realizzare grandi prodotti.

Ogni racconto si apre con un ritratto fotografico del protagonista e si chiude con la scheda tecnica del vino e dell’azienda, con lo scopo di unire linguaggi differenti e narrare la storia nel modo più completo. Il risultato è una narrazione a più voci, un’antologia di short-stories originali, accomunate dalla passione per il vino ma rese uniche dalla varietà delle esperienze di vita e di visione del mondo che vi si intrecciano.

Gli autori

Lorenzo Carresi docente di materie letterarie, è esperto in comunicazione dell’enogastronomia. Laureato a Siena in Storia del Teatro, è nato a Grosseto nel 1977 ed è appassionato di vini. Ha collaborato con la Provincia di Grosseto e Legambiente nella promozione dell’agroalimentare di qualità.

Giuseppe Orfino giornalista, è comunicatore pubblico. È nato a Siena nel 1973, ha collaborato con La Nazione ed è stato direttore responsabile di varie testate giornalistiche, cartacee e on line. È comunicatore pubblico e si occupa di narrativa, teatro e nuovi linguaggi.

Marco Tisi nato a Sorano nel 1952. Si occupa di fotografia dal 1970. Passa al professionismo nel 1975, conducendo ricerche sulla propria terra, principalmente di carattere antropologico. In questo libro le sue foto diventano il racconto per immagini dei 30 produttori.

La scheda del libro
Prezzo € 15,00
Pagg. 200
Formato 16×24
ISBN 978-88-96030-09-7
Pubblicazione aprile 2013
Casa Editrice Arca, Grosseto

 

By | 2020-04-05T19:10:27+02:00 Aprile 2013|I luoghi del bere, News|