I vini Bulichella aprono la stagione da burde: alla scoperta della Val di Cornia

I vini Bulichella aprono la stagione da burde: alla scoperta della Val di Cornia

Appuntamento venerdì 27 settembre con le degustazioni dell’azienda agricola di Suvereto (Livorno). Per la cantina, inoltre, tanti premi e riconoscimenti

L’Azienda Agricola Bulichella di Suvereto (Livorno) sarà protagonista della serata dedicata al vino, di venerdì 27 settembre, della trattoria fiorentina Da Burde. Con la sua produzione vinicola Bulichella animerà il primo appuntamento del calendario autunnale di degustazioni del famoso ristorante di Andrea e Paolo Gori. Grazie ai vini Bulichella si andrà alla scoperta della Val di Cornia: dal Sangiovese al Cabernet attraverso le vigne dell’azienda di Hideyuki Miyakawa, situata nelle colline affacciate sul mare nell’entroterra di Piombino. Il menu (35 euro con i vini) vedrà nei bicchieri il SolSera 2018, il Tuscanio Bianco 2018, il Rubino 2016 e una verticale di Coldipietrerosse Igt Toscana 2012/2013/2015. In tavola anche Schiacciata coi fichi e salame, Zuppa ceci e seppie, Stracci al sugo finto, Maialino al lentisco e per concludere Torta al ponche.

“La cena a degustazione si svolgerà con il racconto dei vini e dei piatti – spiega Andrea Gori della trattoria Da Burde – L’idea generale è di portare le persone alla scoperta dei vini della Toscana, da quelli classici a quelli nuovi. Ogni anno scoviamo delle zone diverse e in questa stagione per mostrare la “nuova Toscana” abbiamo scelto la Val di Cornia con i vini Bulichella”.

Un’occasione da non perdere per degustare i vini già premiati dalle guide enologiche nazionali e internazionali 2019. Montecristo – Suvereto DOCG 2015 ottiene infatti 95 punti da James Suckling, mentre Robert Parker premia con 93 punti il Montecristo 2016. Al Coldipietrerosse – Suvereto DOCG 2015 vanno 93 punti da James Suckling, 90 da The Wine Advocate e 90 da Vinous. Robert Parker, inoltre, premia con 91 punti Maria Shizuko. Ottimi riconoscimenti anche per HideCosta Toscana IGT 2015: 92 punti da James Suckling, 91 da The Wine Advocate, 93 da Vinous e la Gold Medal da Decanter World Wide. Hide 2016 ottiene, inoltre, 93 punti da Robert Parker. Infine, tra i premi nazionali anche il Faccino Doctor Wine per Montecristo 2015.

“Siamo orgogliosi di poter aprire con i nostri vini la stagione di degustazioni della trattoria Da Burde – afferma l’amministratore di Bulichella, Shizuko Miyakawa – Sarà un’ottima occasione per conoscere la qualità delle nostre produzioni, già riconosciuta con questi premi, che ci rendono molto soddisfatti del lavoro svolto finora”.

Alessandra Zambonin
Elisa Rigon

 

Print Friendly, PDF & Email
By | 2019-09-19T23:10:23+00:00 Settembre 2019|I luoghi del bere|