Il proverbio dice “Natale con i tuoi“, ma non necessariamente a casa: per chi non vuole stressarsi con la preparazione di pranzi e cenoni in casa, Roma offre una infinità di proposte
Per la festa più bella dell’anno l’arte culinaria della Capitale spazia dai menu più rassicuranti di ristoranti dall’atmosfera familiare e conviviale, ai percorsi degustazione degli indirizzi fine dining, fino ai pacchetti di experience proposte dagli hotel. Eccone di seguito una gustosa selezione:
Moma – Roma
Vigilia
Per la Vigilia, la cucina lo chef Andrea Pasqualucci del ristorante Moma si veste di mare. ll percorso inizia in modo morbido e rassicurante con la Polenta e il baccalà, mentre intensa ed elegante è la virata impressa dalle Ostriche con composta di cavolo cappuccio e salsa al Franciacorta.
Il Radicchio tardivo, pinoli, erborinato ai frutti rossi e balsamico alle visciole trasportano su una giostra dove l’amaro, il dolce e l’acido danzano in equilibrio, mentre le fragranze e i sapori del mediterraneo vestono i primi che riportano a una tradizione che vuole una vigilia rigorosamente a base di pesce.
Avanti allora con la Fregola ai frutti di mare e le Linguine con burro e alici, bottarga e limone nero. Il rombo con carciofi, topinambur e salsa suprema chiude il percorso con armonia e finezza lasciando il passo a un soffio di dolcezza che porta con sé tutte le spezie, i profumi e gli aromi che raccontano universalmente il Natale, la Mela con cannella, limoncello e gelato ai pinoli salati.
Il rito più atteso della Vigilia chiude la cena. E’ Il Panettone servito con un golosissimo zabaione, rito più atteso della Vigilia, chiude la cena con un richiamo che sa d’infanzia e di festa. (euro 160 bevande escluse, wine pairing euro 80)
Natale
Il pranzo di Natale si apre invece con un inno alla terra, ai profumi intensi e al comfort dei sapori della memoria. Le patate al tartufo nero con blinis alla Toma introducono un’atmosfera di calda eleganza, seguite da una Terrina di nervetti, granchio e caviale.
Dolcezza e acidità, grassezza e freschezza giocano in perfetto equilibrio nelle Animelle con miele, senape, limone e puntarelle,che fungono da preludio ai classici Tortellini in brodo di cappone e tartufo bianco, immancabile nota evocativa di questa giornata.
Tradizione contadina e sapienza di lente cotture sono racchiuse nelle Tagliatelle al ragù di cortile che lasciano il passo al Vitello in crosta di pane con carciofi in agretto e midollo; un piatto intenso e profondo, che con profondità e carattere un percorso che si muove tra tradizione e contemporaneità.
Irrinunciabile è la chiusura in dolcezza con i Raviolini di zucca, castagne, Armagnac e caramello salato, seguiti ancora una volta dal simbolo per eccellenza del Natale italiano: panettone e zabaione. (euro 200 bevande escluse, wine pairing euro 100)
RISTORANTE MOMA Via di San Basilio, 42 – 00187 Roma – Telefono: 06 4201 1798 https://www.ristorantemoma.it
Tribuna Campitelli – Roma
Per le festività in arrivo, Tribuna Campitelli, il nuovo salotto della ristorazione romana ospitato in un palazzo del 1585 nel cuore del Rione Campitelli, si prepara ad accogliere gli ospiti con proposte tutte da scoprire.
L’indirizzo dei tre giovani soci Roberto Bonifazi, Francesco Brandini e Daniele Gizzi – rispettivamente due chef e un maître e sommelier – costruisce un percorso che attraversa la Vigilia e il Natale tra crudi di mare, grandi classici e cucina d’autore.
Tra piccole sale raccolte, corte interna con fontana e un monumentale bancone d’ingresso con bottigliera scenografica, Tribuna Campitelli offre circa 80 coperti, un servizio sartoriale e un’esperienza che tiene insieme cocktail bar, cucina di livello e una delle selezioni di bollicine più trasversali del centro storico di Roma.
Cena della Vigilia, Pranzo di Natale e Santo Stefano
La sera del 24 dicembre l’ampio menù con gli special di Natale tra cui scegliere è dedicato al pesce, come vuole tradizione, con una ricca selezione per ogni categoria del pasto, che invita i commensali a comporre il proprio percorso della Vigilia come si preferisce. Tra gli antipasti crudi appaiono così gamberi rossi con sale alle erbe, olio e mela verde, crudo di pescato con avocado e lime, tagliatella di seppia con limone e chorizo, ostriche in vasta selezione: Fine Saint-Vaast Cadoret, “Diomedea” selezione speciale del Gargano, Perle Noire Cadoret; e un gran crudo che riunisce scampo, gambero rosso, ostrica, ricciola, capasanta e seppia.
Tra gli antipasti cotti spiccano l’immancabile fritto di carciofi pastellati con maionese alla mentuccia, ma anche la capasanta al burro con finocchi, pere e misticanza e le mazzancolle alla catalana, mentre tra i primi si alternano calamarata con gamberi cotti e crudi, lardo e prezzemolo, risotto alla crema di scampi, linguine pecorino, limone e ostriche, spaghettone alle vongole “Campitelli” e ravioli di patate e mentuccia con ragù di rana pescatrice alla mugnaia e carciofi.
Nel capitolo dei secondi entrano in scena piatti come la spigola pescata al sale con patate novelle, il rombo con carciofi e beurre blanc e l’astice con Bernese, contorni tipicamente romani come puntarelle, carciofi alla giudia e patate arrosto sono pensati per un perfetto accompagnamento e la chiusura in dolcezza è affidata a dessert delle feste come panettone con gelato allo zabaione, Mont Blanc e crème caramel alla nocciola. Durante l’intero percorso, il personale di sala saprà guidare gli ospiti nella perfetta scelta dei vini in abbinamento, alla scoperta della cantina di Tribuna Campitelli, che propone 500 referenze, con un sessantina di etichette completamente dedicate allo champagne.
Il 25 e 26 dicembre, il ristorante rimarrà aperto con il suo menu alla carta, che coniuga classicità e contemporaneità, permettendo agli ospiti di proseguire con le celebrazioni nell’intimità di una location che si presenta come un’accogliente ed elegante casa romana, in cui riunirsi per continuare a festeggiare tutti insieme a tavola. Tribuna Campitelli, via della Tribuna di Campitelli, 18, Roma. Tel. 06-96007084. Sito: https://tribunacampitelli.com/
Il Marchese – Roma, Milano, Courmayeur
Per il pranzo di Natale del 25 dicembre a Il Marchese, sia Roma che Milano che Courmayeur, la proposta è quella di menu degustazione tripudio di gusto, di romanità e di tradizione dei piatti delle feste. I quattro antipasti sono un inno alla città dove tutto è nato, Roma, con l’Insalatina di trippa e il Crostone di bufala affumicata e puntarella alla romana, Crocchetta di coda alla vaccinara e Carciofo alla romana.
Si prosegue con Lingotto di polenta con genovese di manzo, fonduta di parmigiano e riduzione al cesanese, Lasagna al ragù di agnello, carciofi, patate e provola affumicata, Punta di petto alla fornara con patate e funghi. Per chiudere il pranzo ci si affida al Panettone artigianale al mirto di Luigi Piras, maestro fornaio sardo a Roma, con crema al mascarpone. Un omaggio all’isola di Sardegna dove Il Marchese ha la sua casa estiva di Poltu Quatu.
E per i più piccoli disponibile un menu speciale a base di Crocchette di bollito, Gnocchi al ragù, Cotolette di pollo e patatine fritte.
Il Marchese Roma – via di Ripetta n°162, 00186 Roma RM
https://ilmarchese.it/il-marchese-roma/
Il Marchese Milano – via dei Bossi n°3, 20121 Milano MI
https://ilmarchese.it/il-marchese-milano/
Il Marchese Courmayeur – via Circonvallazione n°48, 11013 Courmayeur AO
https://ilmarchese.it/il-marchese-courmayeur/
Anavà – Roma
Vigilia di Natale
A due passi dalla Fontana di Trevi, il ristorante guidato dallo chef Danilo Mancini, accoglie gli ospiti con un drink di benvenuto, il Faransa di Natale a base di bitter analcolico, Champagne Lallier, limone lattofermentato e rich syrup.
Poi l’entrée dello chef e la degustazione di pane con l’olio extravergine 501 Altitudo danno il via al menu rigorosamente a base di pesce, come tradizione vuole. Il mare con i suoi toni invernali irrompe subito negli antipasti con il Gambero su crema di patate al tartufo, olio all’alloro, la Triglia con topinambur e nocciole e il Cavolfiore gratinato al forno con miele d’acacia, adagiato su una purea di carciofi e alici.
Un rincorrersi di sapori dolci e amari contraddistingue la Mezzaluna con anguilla affumicata, albicocche, crema di scarola e gel di uvetta lasciando poi il posto a un altro primo dall’eleganza essenziale, lo Spaghettino Monograno Felicetti servito con burro noisette, caviale, erba cipollina e pinoli.. Al Polpo è affidato il compito di chiudere le portate salate prima del dolce. Croccante all’esterno, tenero e allo stesso tempo tenace con una masticabilità appagante e piacevole, viene servito con patate, estratto di prezzemolo, olive, aceto balsamico.
Dopo il pre dessert con drink in pairing, il finale è affidato a un’Icona della tradizione, il Tronchetto, un pan di Spagna farcito con crema alla nocciola, accompagnato da crema alla vaniglia e sorbetto alla nocciola. Eleganza, calore e creatività sono gli elementi su cui Anavà ha declinato la tradizione per una cena della Vigilia tra radici e sapori contemporanei.
Prezzo Menù Vigilia: € 95,00 (bevande escluse)
Pranzo di Natale
Nel cuore del centro di Roma, tra le luminarie scintillanti, le boutique eleganti e l’atmosfera vibrante delle feste, Anavà invita i suoi ospiti a vivere il pranzo di Natale immersi nei suoi colori e nelle calde atmosfere di un locale dai richiami decò che strizza l’occhio ai bistrot parigini. A segnare il benvenuto è subito una rinfrescante kombucha alla menta, fresca e aromatica, perfetta per aprire il palato e dare inizio a un percorso che celebra la cucina delle feste con un tocco contemporaneo, che unisce tradizione e creatività, firmato dalla mano attenta e fantasiosa dello chef Danilo Mancini.
L’entrée dello chef, accompagnata dalla degustazione di pane e dall’olio extravergine 501 Altitudo, propone un piccolo rito di semplicità che anticipa la centralità della materia prima e della convivialità.
Fragrante e goloso, l’antipasto di Verdure in pastella che, leggero e fragrante, invita subito alla condivisione, mentre opulenta e identitaria segue la Lasagna con carciofi, coratella e pecorino, richiamo alla tradizione romana. L’’agnello porchettato, farcito con castagne e funghi champignon, accompagnato dalle immancabili puntarelle alla romana e da una riduzione di vino è un piatto che porta in tavola la memoria dei pranzi familiari che l’occasione richiede.
Dopo un delicato predessert, arriva l’icona delle feste: il Panettone artigianale dello Chef, farcito con datteri e canditi, morbido e profumato, perfetto per chiudere il pranzo con una nota calda e avvolgente. L’ultimo brindisi è affidato all’Americano al Panettone, un cocktail che rivisita un grande classico per dare un’originale interpretazione dello spirito natalizio.
Prezzo Menù di Natale: € 70,00 (bevande escluse) Anavà – Via dell’Umiltà 33 – tel.392 880 1009 www.anavaroma.it
Belloverde – Roma
Vigilia di Natale
Allegro, genuino e goloso è il Natale targato Belloverde, il bistrot giovane e accogliente situato all’interno di uno storico vivaio del quartiere Vigne Nuove di Roma.
Tra rigogliose piante verdi, illuminazioni sapienti e complementi d’arredo materici, le Festività saranno all’insegna dell’autenticità dei sapori e degli affetti. Famiglie e amici, per la Vigilia e il pranzo di Natale, potranno riunirsi intorno alla tavola gustando menu ideati ad hoc che prendono spunto dalla tradizione ma che lasciano spazio a interpretazioni più moderne e sfiziose.
Il 24 via libera a sfiziosi antipasti come la Pizza fritta con tartare di tonno e mayo agli agrumi, il Polpo croccante con sedano rapa e maionese alla paprika e il Bigné alla crema di ricotta e alici. Tra i primi, a farla da padrone saranno le Chicche con crema di scampi e tartufo e le Linguine con branzino “ajo e ojo” con pomodori confit e maionese di polpo.
Frittura mista e insalata di arancia e finocchi apriranno la strada ai dolci come la Sponge Cake di cioccolato bianco e frutti di bosco e i Biscotti cioccolato e sale con mousse agli arachidi con caramello salato o ancora la Pavlova con fragole e lamponi.
Cena della Vigilia: 65 euro a persona, acqua e caffè inclusi – menu bambini 35 euro
Pranzo di Natale
Non da meno sarà il pranzo del 25 dicembre che si aprirà con Carciofi fritti, crema al topinambur e scaglie di pecorino e limone candito, Polpette di pecorino con Carbo-crema e una Mousse erborinata con croccante di grano arso, cachi e nocciole. Soqquadro al ragù di anatra e Lasagna al ragù di spuntature saranno i gustosi primi piatti di questo ricco menu che si chiuderà con le tradizionale Costolette di agnello, panate in crosta di pistacchi e spezie. Una profumata Cheesecake agli agrumi rinfrescherà i palati al termine del pranzo. Pranzo di Natale: 55 euro a persona, acqua e caffè inclusi – menu bambini 35 euro Belloverde – Via delle Vigne Nuove 250, Roma 0688793989 www.belloverde.it
Settimo Roman Cuisine & Terrace | Sofitel Rome Villa Borghese – Roma
Elegante e sofisticato il Sofitel Roma Villa Borghese, hotel 5 stelle a due passi da Via Veneto, è il luogo in cui il lusso viene sussurrato morbidamente attraverso un’accoglienza raffinata che, come un abito haute couture, sa plasmarsi sulle esigenze dei suoi ospiti. Durante le feste diventa una vera dimora romana per chi desideri una calda atmosfera che abbracci e riscaldi, ma anche un nido d’amore per chi sogna un rifugio intimo ed esclusivo.
Le sue camere e suite, autentici scrigni di benessere, avvolgono in un comfort che invita a rallentare e a ritrovare sé stessi. In questo scenario prende vita il pacchetto natalizio Sofitel della Candle Experience. Ispirata al Candle Ritual di Sofitel, che onora la tradizione introdotta a Parigi nel XIX secolo di illuminare le strade con l’accensione delle candele al tramonto, l’Experience, prenotabile su richiesta, trasforma le camere in luoghi in cui la luce diviene uno strumento di riconnessione con se stessi e i ritmi naturali.
Decine e decine di candele svelano l’incanto di una esperienza sensoriale che avvolge i sensi. Un calice di champagne, fragranze avvolgenti e l’esclusivo sistema di diffusione musicale Devialet creano un’atmosfera poetica per un rituale privato da vivere nella propria camera.
Dal benessere dello spirito a quello della tavola, il Sofitel celebra le tradizioni delle feste nel suo rooftop, Settimo Roman Cuisine & Terrace, che innanzi a una vista che emoziona, tra le luci di San Pietro, i monumenti e le luminarie della città in festa, accoglie i suoi ospiti in un’atmosfera morbida ed elegante, complice un servizio attento ma mai rigido e la cucina dello chef Giuseppe D’Alessio.
Vigilia di Natale
Lo Chef Giuseppe D’Alessio apre con un brindisi con una Flûte di Franciacorta Montenisa Antinori, e con il Panettone al foie gras e pepe di Sarawak. Seguono poi un Tartare di gambero rosso con crema di stracciatella e polvere di cappero e l’Astice con puntarelle e agrumi in tre consistenze.
I bottoni al nero di seppia ripieni di ricotta di bufala affumicata con scampo e salsa al limone portano in tavola in modo contemporaneo i sapori di una tradizione che vuole che alla vigilia si mangi solo pesce, così come la cernia di fondale, profumata alla vaniglia con spuma di zabaione ai capperi, accompagnata da crocchette di zucca e zenzero, che avvolge il palato con sentori tipicamente invernali.
Per chi predilige la carne c’è la Costoletta di agnello in crosta di patate e tartufo nero pregiato, con millefoglie di tuberi, completato dalla salsa Périgueux, morbido e avvolgente tocco francese che dona una profonda intensità al piatto. Il finale è una dolce passeggiata tra tradizione e sorpresa: la Bûche de Noël al pistacchio e ricotta con gelato al tartufo bianco, seguita dagli immancabili panettone e pandoro artigianali, caffè e petit fours.
Per i più piccini chef D’alessio ha pensato un menu speciale che si apre con un il Mocktail “Impertinente”, Panzarottini ripieni di ricotta e prosciutto con salsa basilico e mozzarella e Stelle di patate, prosciutto e mozzarella dorate. Seguono delle golose Lasagne ai tre formaggi, Nuggets di sogliola e chips di patate dolci o Tagliata di vitello e chips di patate dolci. Per chiudere in dolcezza ci saranno Brownies alla nocciola con gelato alla fragola, Panettone e Pandoro artigianali.
Euro 190 bevande escluse, wine pairing euro 95. Bambini fino a 10 anni 80 € bevande escluse
Settimo Roman Cuisine & Terrace presso Sofitel Roma Villa Borghese – Via Lombardia 47 tel.06 4780 22998 www.sofitelrome.com
Flora Restaurant | Rome Marriott Grand Hotel Flora – Roma
La magia delle feste è arrivata a via Vittorio Veneto n°191, nel maestoso ed imponente palazzo del Rome Marriott Grand Hotel Flora. Gli appuntamenti sono per la cena della Vigilia, per il Pranzo di Natale.
Si parte con la cena della Vigilia del 24: per questa serata lo chef ha pensato come da tradizione ad un percorso completamente di mare con antipasto, primo, secondo e dessert. Tra i piatti Insalatina di mare su rapa rossa, Pacchero al polpo su crema di piselli e passatina di datterino beneventano, Filetto di spigola alla vernaccia con patate, olive verdi e gamberi e Struffoli natalizi a chiudere.
Si prosegue con il pranzo di Natale del 25 con un percorso sempre di antipasto, primo, secondo e dessert che vede protagonista la carne con i canonici Tortellini in brodo di cappone e Coniglio all’ischitana con patate e pomodorini confit. Dulcis in fundo la Pastiera napoletana.Rome Marriott Grand Hotel Flora – via Vittorio Veneto n°191, 00187 Roma
Longitude 12 Bistrot & Jardin | Le Méridien Visconti Rome – Roma
Le festività 2025 al Le Méridien Visconti Rome si inaugurano l’8 dicembre al Paparazzo Bar & Rooftop, dove il bar manager Edoardo Arcesi firma tre signature cocktail pensati per accompagnare l’intero periodo natalizio.
Nel raffinato rooftop dal fascino anni ’60, ispirato alla Dolce Vita, gli ospiti possono lasciarsi sorprendere dalle note avvolgenti dello Schiaccianoci, che combina Casoni Bitter, Tabar London Dry Gin e Vermouth al mallo di noci; dalla morbidezza giocosa dello Sweet Christmas a base di Grey Goose Raspberry, candy syrup, succo di limone, soda e albume; e dall’aromaticità dell’Holly Jolly, in cui Patrón Silver incontra un profumato sciroppo di ananas e chiodi di garofano.
I tre cocktail accompagneranno anche la notte di Capodanno, per chi sceglierà di brindare affacciato sui tetti di Roma. A partire dal 15 dicembre saranno invece disponibili le creazioni dello Chef Giuseppe Gaglione (ordinabili in fetta monoporzione) come Panettone classico, Panettone al cioccolato gusto mostacciolo napoletano, Panettone visciole e albicocche e l’Indeciso che è un panettone variegato classico e al cioccolato.
Menu della Vigilia
Per la cena della Vigilia, il Longitude 12 Bistrot & Jardin accoglie gli ospiti con un menu degustazione di mare ideato dallo chef Giuseppe Gaglione, che unisce creatività e tradizione. Dopo il benvenuto della cucina, il percorso prosegue con un trittico di affumicati serviti con blinis e panna acida, seguito dagli intramontabili spaghetti monograno di Gragnano con vongole veraci.
La spigola arrosto con carciofi e patate introduce il momento più dolce della serata: il panettone artigianale della casa accompagnato da una crema fredda al mascarpone e brandy. I più piccoli possono invece contare su un percorso studiato appositamente per loro, con ravioli freschi al Parmigiano Reggiano, cotoletta di spada con patatine e pomodorini del Piennolo e un gelato al cioccolato impreziosito da crumble alle nocciole.
Le Méridien Visconti Rome – via Federico Cesi n°37, 00193 Roma https://www.marriott.com/it/hotels/rommd-le-meridien-visconti-rome/overview/
Terrazza Les Etoiles | Hotel Atlante Star – Roma
A Les Étoiles, elegante ristorante panoramico e rooftop bar con vista privilegiata sulla Cupola di San Pietro e sui tetti di Roma, le festività si vivono in un’atmosfera intima e luminosa, sospesa tra cielo e città. La Vigilia e il Pranzo di Natale affiancano al menu alla carta una serie di creazioni che rileggono la tradizione con tocchi contemporanei.
Cena della Vigilia e pranzo di Natale
Per la Vigilia di Natale, al ristorante Les Étoiles il percorso dedicato alle feste si innesta sul consueto menu alla carta: gli ospiti possono comporre liberamente la propria esperienza scegliendo tra i piatti del menu e una serie di pietanze speciali pensate dallo chef William Anzidei per l’occasione.
Queste integrazioni celebrano il mare in chiave elegante, partendo dal carpaccio di spada marinato alla senape Dijon e puntarelle, in cui la dolcezza del pesce incontra la nota piccante della senape; seguono gli spaghettoni all’astice, primo piatto ricco e avvolgente. Il cuore di baccalà confit al salmoriglio con scarola, fichi secchi e pinoli gioca sui contrasti dolci-sapidi e su una texture morbida e succosa, mentre la frolla al pan di spezie con mandarini caramellati, noci e spuma alla vaniglia richiama i profumi natalizi tra agrumi, note speziate e una dolcezza misurata.
Anche il pranzo di Natale del 25 mantiene questa formula flessibile: il menu alla carta resta sempre disponibile e viene affiancato altre proposte che gli ospiti possono inserire a piacimento nel proprio percorso: si va dal sablé con spuma di caprino, puntarelle e alici del Cantabrico, ai cappelletti della tradizione al tartufo nero pregiato, pensati per portare in tavola il comfort food delle feste, reso più raffinato dal profumo intenso del tartufo; il maialino iberico con porcini e millefoglie di patate dorate rappresenta un secondo piatto goloso.
Anche a Natale il finale è affidato alla frolla al pan di spezie con mandarini caramellati, noci e spuma alla vaniglia, che diventa il fil rouge dolce delle festività a Les Étoiles. Les Étoiles, via dei Bastioni 1, tel. 06 686386. Sito: https://www.terrazzalesetoiles.com/
Masa | Hotel Major – Roma
Vigilia di Natale
A dare il benvenuto nel locale dello chef Danilo Mancini è il Faransa di Natale, un cocktail a base di limone lattofermentato, seguito da antipasti che aprono delicatamente con il Battuto di baccalà, finocchietto, olio all’alloro, crumble di pane al rosmarino, seguito dalla Spigola affumicata esaltata da estratto e gel di melograno, frutto sempre presente nelle tavole delle feste, simbolo di prosperità nelle tradizioni persiane e levantine.
A chiudere gli antipasti è il Cavolfiore al forno che, lavorato con il miele, il sesamo e la dolcezza della patata richiama i sapori delle ricette orientali. La cena prosegue poi con Gnocco mantecato al burro, erba cipollina e caviale di salmone e Ravioli farciti con patate, spigola, dragoncello e fumetto aromatizzato al lemongrass.
Chiude le portate salate il Trancio di orata su crema di patate aromatizzate all’estratto di barbabietola, accompagnato con fungo carboncello affumicato alla brace.
Termina il percorso la Babka al cioccolato, un dolce soffice accompagnato con salsa cioccolato e crumble di frutta secca, omaggio ai sapori che attraversano l’intero menu. Prezzo Menù Vigilia: 95,00 euro (bevande escluse)
Pranzo di Natale
Per il pranzo di Natale, senza rinunciare a qualche influenza mediorientale, Masa Rooftop decide di portare sulla tavola una tradizione più incline alle radici romane in un clima di gioia condivisa. Come negli antichi banchetti greci e romani, il percorso si apre con una fresca kombucha alla menta, naturale stimolante per l’appetito seguito dall’entrée dello chef e dalla degustazione di pane con olio extravergine 501 Altitudo.
Leggere e croccamti arrivano le Verdure in pastella con maionese fatta in casa e salsa agrodolce, sfizioso antipasto che lascia il posto a un primo delle feste che parla di forte identità territoriale, la Lasagna ai carciofi con coratella e pecorino.
Per questo pranzo natalizio, dai sapori intensi e decisi, chef Mancini decide di portare in tavola l’ Agnello porchettato, farcito con castagne e funghi champignon, servito con puntarelle alla romana e riduzione di vino. E’ un piatto che unisce memoria e creatività, perfetto per un giorno speciale come il Natale vissuto in un luogo che oggi celebra la tradiziona.
Dopo un elegante predessert, il menu si chiude con il Panettone dello Chef, farcito con canditi e datteri, tipico ingrediente delle cultura mediorientale che assegna alla dolcezza di questo frutto un grande valore simbolico nella ritualità dell’accoglienza degli ospiti. Chiude questo pranzo natalizio l’Americano al Panettone che propone il classico cocktail in una versione che profuma di festa e spezie. Prezzo menu Natale: 70 euro (bevande escluse)
Masa Rooftop presso Hotel The Major – Via di Santa Maria Maggiore n.143 – tel.338 229 3943 www.masarooftop.it
Villa Ischia – Atinia (Fr)
Villa Ischia ad Atina è il rifugio ideale per chi desidera vivere il Natale immerso nel calore della campagna laziale, con una cucina che unisce memoria, tecnica e artigianalità contemporanea. Tra le colline verdi della Val di Comino, il ristorante nasce in un ex agriturismo, con pochi coperti e un’atmosfera raccolta che richiama insieme una casa di campagna e una baita di montagna.
In cucina Vito Mattera, cuoco di origine ischitana con esperienze in importanti brigate internazionali, costruisce piatti che intrecciano il mare dell’isola d’Ischia con il territorio di Atina, lavorando ingredienti locali e di stagione con estrema cura artigianale e rigore tecnico. Per le giornate del 24, 25 e 26 dicembre Villa Ischia apre le sue porte con il menu alla carta, permettendo agli ospiti di comporre liberamente il proprio percorso tra piatti di pesce, ricette della memoria e preparazioni che valorizzano la materia prima d’eccellenza.
I dolci delle feste
Durante tutto il periodo natalizio Villa Ischia diventa anche una piccola boutique del gusto: oltre ad assaggiare i dessert al tavolo, gli ospiti possono acquistare i dolci della tradizione preparati nel laboratorio interno, a partire dal panettone artigianale a lievitazione naturale, proposto in quattro varianti – classico, pere e cioccolato, canditi e uvetta, e un omaggio al babà – che raccontano la doppia anima partenopea e contemporanea dello chef.
Accanto ai grandi lievitati, una selezione di biscotti natalizi, dai roccocó ai mustaccioli, dalle ciambelline al vino e finocchietto agli “abbraccini” burro e cacao, fino alle stelline al caramello salato e agli alberelli di frolla, conferma la mano sicura di Vito Mattera anche nella pasticceria, frutto di precisione, tecnica e di quella stessa artigianalità che contraddistingue ogni piatto della cucina di Villa Ischia. Villa Ischia, via Case di Melfa 257/275, 03042 Atina (FR). Tel. 392 124 2777.
Ugo Dell’Arciprete



