In un mondo di panettoni dolci, si stanno facendo largo i panettoni salati. Un lievitato che nasce dal desiderio di differenziarsi e di offrire una variante originale a un grande classico della tradizione

Il  panettone, simbolo indiscusso del periodo natalizio, può essere goloso anche in chiave salata. Un insieme di sapori che rende il panettone salato adatto a diversi momenti conviviali, come un aperitivo o un antipasto, magari accompagnato da una bollicina e che, grazie alla sua struttura equilibrata, si abbina con facilità a salumi, formaggi o verdure grigliate.

Fermento 2.0, pizzeria artigianale nel centro storico di Cefalù presenta il suo primo panettone salato opera dei fratelli Salvatore e Rosario Mirenda. Una proposta che segue una tendenza mettendo al centro ingredienti locali, sapori siciliani e una lavorazione attenta. Il panettone salato nasce da un impasto studiato nei minimi dettagli, preparato con lievito madre e farina di tipo 1, in parte da grano germogliato, scelta per ottenere una struttura leggera, aromaticamente ricca e naturalmente adatta a lunghe fermentazioni. Il nuovo lievitato  unisce così una base soffice e ben sviluppata a salsiccia secca locale, caciocavallo palermitano e pomodoro siccagno dell’azienda La Rinascita di Valledolmo.

Panettone-salato_2-525x350 Salato: il panettone che non ti aspetti

Cannavacciuolo Lab propone per queste feste il Vesuvio alla Pizzaiola, un lievitato salato ispirato alla pizza che omaggia la Campania e la creatività dello Chef, trasformando il gusto della tradizione in un’esperienza inedita.

Nell’ambito della manifestazione annuale Re Panettone, sono stati consegnati tre riconoscimenti ai migliori panettoni salati che hanno partecipato alla kermesse. La giuria di esperti e quella del pubblico hanno premiato:

Guido Sparaco, della pasticceria omonima (Castel Morrone, CE) per il panettone Profumo di Marinara. Una rivisitazione del panettone con gli ingredienti della pizza marinara: pomodori, aglio, origano e acciughe

Luca Smaniotto, Solevè (Moncalieri, TO) per il panettone Il Taggiasco con olive taggiasche.

Roberto Viganò di Armonia by Viganò (Mariano Comense, CO) con  Armonia salata un lievitato con noci, pere candite, cioccolato cacao e pecorino al tartufo nero.

Alessandro Spagnoletti, pasticceria La Gioia (Taranto) per il Panettone pugliese. Ricco di olive leccine, pomodorini semi essiccati, cipolle rosse, mosto d’uva e pepe.

Giacomo Balestra del Panificio Azzurro Margiù (Cercola, NA) propone il Bufalone dove la bufala regna incontrastata, sotto forma di ricotta e prosciutto.

Infine, tra i panettoni della grande distribuzione la novità è quella di Motta in collaborazione con lo chef Bruno Barbieri. 
La prima proposta è il Panettone Salato all’arrabbiata con pomodori secchi nell’impasto, un pizzico di paprika piccante e l’origano. Una opzione multitasking. Come suggerisce Barbieri può essere anche essere passato alla griglia, tostato in padella e si può fare un french toast.
Il Panettone salato ricetta alla mediterranea invece è un viaggio vero e proprio nel cuore della cucina italiana. con le scorze di limone di Sicilia candite, il pomodoro secco, l’origano, i semi di finocchio. Questo Panettone si può farcire una pizza, passare nel grill del forno  affumicare, arricchire sopra con qualsiasi cosa friggere, pastellare.

Stefania Lupi