I luoghi del bere

Zuitèr, il Manzoni Bianco di Montelvini

Montelvini, cantina di Volpago del Montello, in provincia di Treviso, nota per le diverse espressioni di Asolo Prosecco Superiore DOCG e non solo, propone per la sua linea Vintage la nuova etichetta Zuitèr Manzoni Bianco 2018 Montello Colli Asolani DOC, sancendo così il profondo legame con il territorio d’origine

L’esperienza di Montelvini si basa su 139 anni d’impegno della famiglia Serena nella produzione di vini di qualità. Il logo. apposto su ogni bottiglia, è rappresentato da una civetta perché l’area in cui sorge la cantina è chiamata Zuitere ovvero terra delle civette.

Un animale da sempre simbolo di saggezza, di conoscenza, di sensibilità che in Montelvini rappresenta la sapienza nel cogliere i migliori frutti di un territorio e la saggezza nel condurlo, rispettando la natura e i suoi ritmi.
I prodotti ricercati, di grande classe nascono dalle uve delle aziende agricole di proprietà, selezionate nel rispetto dell’ecologia e della tradizione.

La cantina è quanto di più moderno si possa trovare nel panorama vinicolo italiano, grazie anche a collaborazioni con aziende multinazionali, leader nella produzione di macchine e prodotti per l’enologia.

Le linee che compongono la gamma Montelvini sono quattro:

– Collezione Serenitatis, la punta di diamante nata per celebrare il lato più esclusivo e raffinato delle bollicine;
– Collezione Vintage, una produzione limitata di bottiglie che racconta un viaggio alla riscoperta di profumi lontani e antiche tradizioni di cui fa parte il Manzoni Bianco Zuitèr

– Collezione Promosso, tradizione ed eleganza unite alla raffinata classicità
– Collezione Plumage, linea proiettata al mercato moderno.

Il Manzoni Bianco, detto anche Manzoni 6.0.13, è un vitigno autoctono della provincia di Treviso, nato dall’incrocio tra Riesling Renano e Pinot Bianco in uguali percentuali,rappresenta per gli appassionati ed esperti una varietà di grande interesse.

Le vigne impiantate dalla famiglia Serena, proprietaria di Montelvini, nel 2014 a un’altitudine di 330 metri con un sistema di allevamento a spalliera, si trovano nella tenuta Fontana Masorin sulla collina del Montello.

I suoli sono caratterizzati da terreni argillosi con buona dotazione di carbonati e microelementi utili alla vite.
In vigna l’annata 2018 è stata caratterizzata da produzioni generose che hanno permesso alla vite di donare un’uva equilibrata, prerogativa imprescindibile per ottenere un vino fresco ed elegante ma al tempo stesso con ottimo potenziale di affinamento.

Per questa prima annata in vendemmia sono state scelte solo le uve migliori e a piena maturazione, scegliendo la raccolta manuale per una produzione limitata, ma da subito di alta qualità.

Per la vinificazione successiva i grappoli sono stati diraspati, pigiati e macerati a freddo per poche ore con lo scopo di arricchire il mosto di aromi.

A fine fermentazione il mosto è stato privato delle bucce e illimpidito, messo a fermentare a temperatura controllata con l’utilizzo di lieviti selezionati varietali. L’affinamento in serbatoi di acciaio è durato per circa 6 mesi a cui ne sono seguiti altri 6 di riposo in bottiglia. Nel calice il vino si presenta di un colore giallo paglierino carico con riflessi verdi.

I profumi delicati virano in prevalenza di aromi fruttati e di frutta tropicale. L’assaggio ha morbidezza e struttura ben integrate da sapidità e mineralità.

Già di buona lunghezza acquisirà con l’affinamento in bottiglia, maggiore complessità e volume in bocca. Per l’abbinamento si presta con antipasti a base di verdure, crostacei o risotti.

di Giovanna Moldenhauer

www.montelvini.it

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