Cranberry: tutte le proprietà del mirtillo rosso americano

Cranberry: tutte le proprietà del mirtillo rosso americano

Il Cranberry, o mirtillo rosso americano, è una pianta dalle sorprendenti proprietà benefiche. Scopri tutti i suoi vantaggi e come inserirlo nella dieta.

Cranberry: i benefici del mirtillo rosso americano

Cranberry, mirtillo rosso americano, ossicocco americano, tre nomi per un solo piccolo frutto rosso dalle numerose proprietà benefiche. Questa piccola bacca è molto apprezzata nell’alimentazione perché ha diverse funzioni virtuose: non solo è efficace contro le infezioni delle basse vie urinarie, ma è anche ottimo per prevenire il cancro, per rinforzare il sistema immunitario e per favorire la digestione, inoltre viene consigliato per proteggere la salute del cuore, della bocca e anche per le gestanti.

Una piccola pianta per così tante funzioni e virtù, quelle sopra elencate sono tutte le proprietà e i benefici dei cranberry già ben note ai nativi americani, i quali impiegavano il frutto per combattere le cistiti ma anche come disinfettante e antibatterico per le ferite.

Dove nasce il cranberry

Mirtillo rosso americano e ossicocco americano non sono nomi dati a caso. Come già detto in precedenza, la bacca era ampiamente usata dai nativi americani proprio perché le sue coltivazioni abbondano in quel continente. In particolare, i maggiori produttori risultano essere il Canada, gli Stati Uniti nord occidentali e il Cile. Il suo gusto è agrodolce, ma lo si può addolcire consumandolo in forma di succo oppure aggiungendo del miele o dello zucchero agli infusi ottenuti con il cranberry.Cranberry: tutte le proprietà del mirtillo rosso americano

Benefici del cranberry

Come visto proprio all’inizio di quest’articolo, le virtù dei cranberry sono piuttosto numerose, effetti dovuti alle sostanze e agli elementi essenziali che compongono questa preziosa bacca.

È consigliato per la cura, ma soprattutto, per la prevenzione contro le cistiti perché evita che alcuni batteri nocivi per l’equilibrio della flora delle vie urinarie basse attecchiscano alle pareti della vescica (il suo uso è raccomandato nel trattamento delle cistiti recidivanti e croniche). Il cranberry evita che un batterio come l’Escherichia coli possa proliferare in modo incontrollato nei tratti urinari e sviluppare così l’infezione nota come cistite, anche perché acidifica molto le urine, rendendo quindi la vescica un ambiente inospitale per i batteri nocivi.

Il mirtillo rosso americano aiuta a regolarizzare l’intestino perché è ricco di fibre, anche se per ottenere questo risultato è consigliato il consumo diretto del frutto oppure la preparazione di un frullato.

I flavonoidi non solo aiutano a migliorare la circolazione del sangue, scongiurando il pericolo di ictus e infarti, ma aiutano anche a evitare la comparsa del cancro, in particolare quello al seno.

La presenza della vitamina C e di quella E aiutano invece a rafforzare il sistema immunitario e a controllare la pressione sanguigna (particolarmente consigliato per le donne in dolce attesa). Infine, gli acidi e le proantocianidine dell’ossicocco americano aiutano a difendere lo smalto dei denti e a prevenire la carie (per lo stesso motivo per cui i batteri non si attaccano alle pareti della vescica, ugualmente hanno difficoltà nell’attaccarsi ai denti, evitando così la formazione della placca).

Come consumare il cranberry

Solitamente il cranberry si trova in forma di succo, oppure in capsule (come gli integratori naturali) o ancora in forma di bacche essiccate. Si consiglia un consumo pari a 300 mg o a 500 ml di succo (quantità che può variare in base alle concentrazioni del mirtillo rosso americano nel succo stesso).

Con i cranberry essiccati si possono anche preparare delle tisane (ovviamente se si è interessati all’effetto antiplacca è sconsigliata l’aggiunta di zucchero all’infuso stesso).

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By | 2019-08-29T09:34:36+00:00 Agosto 2019|Food|