Musica, cucina contemporanea e il nuovo format Ultra Sunday, firmato Ultra Milano in collaborazione con Citybeat per un’esperienza no-stop.

Ultra Milano ridefinisce il concetto di convivialità urbana con il lancio di un appuntamento destinato a segnare le domeniche dei milanesi. Il 12 aprile, il locale di via Pier Lombardo inaugura Ultra Sunday, un format innovativo che nasce dalla sinergia con Citybeat, la nota piattaforma digitale e applicazione di riferimento per chi desidera monitorare in tempo reale gli eventi e gli indirizzi più dinamici della metropoli. Questa collaborazione non è casuale, poiché unisce due realtà che condividono la stessa visione di una Milano attiva, curiosa e costantemente in movimento.

Un nuovo paradigma per il tempo libero in città

L’iniziativa Ultra Sunday si distacca nettamente dalle convenzioni del brunch tradizionale, spesso relegato a una fascia oraria rigida e a schemi di servizio predefiniti. Il progetto di Ultra Milano propone invece una narrazione fluida della giornata festiva, dove il confine tra il pranzo e il divertimento pomeridiano si dissolve. A partire dalle ore 12:00, gli ospiti sono accolti in un ambiente dove cucina, mixology e ricerca musicale convivono in un unico spazio integrato. Non si tratta di un semplice pasto, ma di un flusso continuo che accompagna i visitatori dal mezzogiorno fino alla sera, trasformando il locale in un vero e proprio hub sociale.Ultra-Sunday-brunch-Ultra-MIlano-cover-960x1000-1 Ultra Milano presenta il brunch che rivoluziona la domenica

La proposta gastronomica tra ricerca e condivisione

Il cuore dell’esperienza domenicale risiede in un menu studiato per favorire la degustazione e il piacere del tavolo condiviso. Al costo di 35 euro, la formula prevede un servizio continuativo di food e drink che rompe la classica sequenza delle portate. Il percorso culinario attinge ai piatti più iconici del locale, mettendo in risalto il lavoro dello chef Nazar Usachuk. Protagoniste sono le montanarine crunchy, proposte in varianti creative come quella con parmigiana di melanzane, bufala e basilico o la versione con zucchine alla scapece, burrata e salsa al sesamo. La selezione prosegue con la focaccia di orzo e riso, arricchita da prosciutto crudo irpino, salsa di fichi e mousse di gorgonzola, per poi approdare alle celebri pizze crunchy. Queste ultime vengono servite in formato slice per agevolare l’assaggio multiplo, alternando la freschezza del pomodoro del Piennolo e della crema di basilico al carattere deciso della salsiccia lucana con nduja.

ULTRABRIGHT-1024x576 Ultra Milano presenta il brunch che rivoluziona la domenicaMixology e vibrazioni sonore fino a sera

Parallelamente alla cucina, il bancone guidato dal bar manager Lorenzo Mazzilli e Matteo Ercolano offre una drink list pensata per evolversi con il passare delle ore. Accanto ai signature cocktail che hanno reso celebre l’insegna, come l’Ultra Spritz, l’Ultra Americano e l’Ultra Mary, si trovano proposte più leggere, selezioni di vini mirate, birre e kombucha, garantendo una varietà che si adatta perfettamente sia al momento del pasto che al dopocena. A partire dalle ore 15:00, l’atmosfera vira verso sonorità più marcate con i dj set curati da Pop Filters e Kastlewave. La musica, elemento fondante dell’identità di Ultra, prende il sopravvento fino alle 22:00, trasformando il brunch in un evento pomeridiano vibrante e coinvolgente.

La visione imprenditoriale dietro il successo di Ultra

Il progetto Ultra Milano, firmato dall’imprenditore Fabrizio Margarita, si è consolidato in breve tempo come uno dei punti di riferimento più interessanti della scena milanese. L’introduzione di Ultra Sunday rappresenta un’estensione naturale di una filosofia che rifiuta le categorizzazioni nette. In un locale dove la cucina resta aperta fino a tardi e il bancone funge da centro di gravità permanente, l’appuntamento della domenica mattina diventa lo strumento per presidiare anche la fascia diurna con la stessa energia della notte. La capacità di mutare ritmo pur mantenendo un’identità stilistica coerente è ciò che permette a Ultra di intercettare un pubblico trasversale, alla ricerca di una qualità che non rinuncia alla spontaneità e al ritmo della vita urbana contemporanea.