Alla terrazza di Villa Cavalletti prende il via un ciclo di incontri dedicati alla Cucina Italiana come patrimonio Unesco, tra identità culturale, valorizzazione del territorio e sostenibilità
La terrazza di Villa Cavalletti a Grottaferrata ha ospitato il primo appuntamento di una serie di eventi dedicati alla valorizzazione della biodiversità culturale, agricola e sociale dei Castelli Romani, con un incontro centrato sulla candidatura della Cucina Italiana come patrimonio Unesco e sul rapporto tra identità gastronomica, territorio e sostenibilità.
Durante l’incontro Barbara Nappini, presidente di Slow Food, ha sottolineato come sia fondamentale riconsegnare la tavola al gusto, al piacere e alla convivialità, nel rispetto dei produttori e delle filiere locali, davanti a una platea composta da operatori del settore, studiosi e docenti dell’Università di Roma Tor Vergata.
Il confronto ha coinvolto anche lo chef Alessandro Circiello, presidente della Federazione Italiana Cuochi del Lazio, e Stefano Corbari, presidente della Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo del Lazio, che hanno condiviso l’idea di sviluppare nuove iniziative comuni per valorizzare il patrimonio gastronomico e turistico del territorio.
Biodiversità e turismo enogastronomico a Villa Cavalletti
Nel corso dell’incontro sono emersi diversi spunti di lavoro e, in particolare, l’ipotesi di inserire presìdi Slow Food e prodotti Dop del Lazio all’interno di nuovi itinerari turistici, da proporre ai viaggiatori in collaborazione con i cuochi del territorio che potrebbero valorizzarli attraverso piatti dedicati.
La presidente di Slow Food ha inoltre ricordato come la forza della cucina italiana risieda nella sua straordinaria diversità regionale, un patrimonio ricchissimo che il riconoscimento Unesco contribuirebbe a far conoscere e valorizzare sempre di più anche a livello internazionale.
Questo primo incontro si inserisce quindi in un percorso più ampio che mira a rafforzare il legame tra produzione agricola, tradizioni gastronomiche e turismo culturale, creando nuove opportunità per raccontare e promuovere le eccellenze dei Castelli Romani.
La nuova Terrazza di Villa Cavalletti
Dopo il recupero del Villino Rosso, sede del Museo dell’Olio e del frantoio con laboratorio olfattivo inaugurato nel 2025, Villa Cavalletti ha aperto al pubblico anche la Terrazza situata all’ultimo piano dell’edificio dell’Accademia, adiacente alla villa storica.
Il progetto della Terrazza, curato dall’architetto Dario Biello, è stato sviluppato secondo il principio della circolarità, con il recupero di arredi storici affiancati da elementi contemporanei realizzati con materiali locali e con soluzioni illuminotecniche e impiantistiche orientate alla sostenibilità.
Al centro della progettazione c’è il dialogo continuo tra gli spazi interni e il paesaggio circostante, così che l’esperienza gastronomica possa intrecciarsi con la vista sul territorio e con l’identità culturale dei Castelli Romani.
Secondo la proprietà, la Terrazza è stata immaginata come uno spazio conviviale aperto dove il cibo diventa linguaggio culturale e strumento di sviluppo, trasformando la cucina italiana in un’esperienza condivisa capace di unire comunità locali e turismo.
Esperienze e attività alla terrazza di Villa Cavalletti
La Terrazza fa parte dell’agriturismo e si propone come una vera officina esperienziale dedicata a degustazioni guidate, percorsi didattici, laboratori pratici e momenti di confronto, dove storia, paesaggio e gastronomia si incontrano per raccontare l’identità del luogo.
Il programma annuale si ispira alla Cucina Italiana come patrimonio dell’umanità e mette al centro le pratiche sociali legate al cibo, considerate un rito collettivo capace di trasmettere conoscenze, tradizioni e valori tra generazioni diverse.
Questo patrimonio culturale si esprime attraverso diversi elementi che caratterizzano il modo italiano di vivere il cibo:
- biodiversità agricola, con la valorizzazione di prodotti locali e stagionali e delle filiere di prossimità
- tradizioni sociali, con il pasto come momento condiviso tra famiglia, amici e comunità
- creatività sostenibile, attraverso il riuso degli ingredienti e l’attenzione alla stagionalità
- condivisione culturale, dalle sagre di paese alle scuole di cucina fino alle trattorie e alle grandi tavole.
Come ha sottolineato Tiziana Torelli di Villa Cavalletti, l’obiettivo del progetto è valorizzare le ricchezze dei Castelli Romani e far crescere la consapevolezza sul cibo grazie alla collaborazione con tutto il territorio.
La proposta gastronomica punta inoltre a esaltare il territorio attraverso prodotti stagionali e ingredienti provenienti dalla Tenuta Agricola Villa Cavalletti, come farina, olio e vino, la cosiddetta trinità mediterranea, insieme alle produzioni locali e regionali.
Degustazioni ed eventi culturali
I prossimi appuntamenti con degustazione, organizzati a pranzo o a cena, prevedono un calendario ricco di incontri dedicati alla scoperta dei prodotti e delle tradizioni gastronomiche.
- 18 aprile, A Tavola con Slow Food, percorso dedicato alla biodiversità delle carni e delle lavorazioni tradizionali
- 9 maggio, A Tavola con Slow Food, biodiversità e stagionalità con legumi, grani antichi e prodotti vegetali stagionali
- 23 maggio, “Eppur Fila…”, laboratorio di filatura della pasta e produzione del formaggio per famiglie e bambini in collaborazione con ONAF
- 20 giugno, alla scoperta dei vini del territorio in collaborazione con ONAV
- 18 luglio, serata di convivialità con musica jazz
- 22 agosto, degustare in modo consapevole
- 21 novembre, Il tempo come ingrediente, tesori in fossa, in collaborazione con ONAF.
Accanto alle degustazioni sono previsti anche percorsi culturali dedicati alla scoperta del territorio, della letteratura e della storia locale.
- 29 marzo, percorso vino e degustazione
- 26 aprile, percorso tra le ville Cavalletti, Falconieri e Mondragone con navetta
- 28 maggio, letteratura, vino e identità editoriali con la presentazione del libro Vite & Vite di Elvia Gregorace
- 21 giugno, Villa Cavalletti e lo sguardo degli autori stranieri sui Castelli Romani.
I percorsi culturali possono inoltre concludersi con degustazioni sulla terrazza, offrendo così un’esperienza completa tra cultura, paesaggio e gastronomia.
Altri appuntamenti saranno annunciati sui canali social e sul sito villacavalletti.it.
VILLA CAVALLETTI | Via XXIV Maggio 73/75 | 00046 Grottaferrata – Roma.
Ugo Dell’Arciprete


