Solo 398 Kcal per barattolo intero, meno della metà dei competitor, variegato irresistibile alla nocciola e cacao, fondato da Charles Leclerc insieme ai creatori di Grom. LEC WHY NUT? è il gelato che non avresti creduto possibile — finché non lo assaggi.

Se stai cercando un gelato light alla nocciola e cacao che sappia davvero di gelato — cremoso, avvolgente, senza quella sensazione di compromesso che spesso accompagna i prodotti “a ridotto contenuto calorico” — LEC WHY NUT? è la risposta più interessante arrivata sul mercato in questo 2026.
Il nuovo gusto del brand fondato da Charles Leclerc, Federico Grom e Guido Martinetti promette 398 Kcal per barattolo da 460ml: meno della metà rispetto ai principali gelati in vaschetta in vendita nella GDO italiana, che secondo i dati Unione Italiana Food superano le 300 Kcal per 100g, sfiorando in alcuni casi le 350. LEC si ferma a 146 Kcal per 100g. Un divario che non è marketing: è chimica.

145902767-8cd34248-5bc8-46b2-9f1a-3bfa285abb01 LEC lancia WHY NUT? -Gelato light nocciola e cacao con meno di 400 calorieCos’è LEC e perché un pilota di Formula 1 ha fondato un brand di gelato?

La storia di LEC nasce nel 2024 da un problema reale: Charles Leclerc, pilota della Scuderia Ferrari dal 2019 e tra i più veloci in qualifica della storia recente della F1, non riusciva a conciliare la sua passione per il gelato con le necessità di uno stile di vita atletico rigoroso. Ne parlò con Federico Grom e Guido Martinetti — i fondatori di Grom, la gelateria italiana arrivata in oltre 15 paesi — e quello che era nato come sfogo personale si trasformò in una missione: creare un gelato che non chiedesse di scegliere tra piacere e benessere. Al quartetto si è unito Nicolas Todt, storico manager di Leclerc e investitore nel motorsport italiano. Quattro personalità diverse con un obiettivo comune: dimostrare che la riduzione calorica non deve per forza significare rinuncia al gusto.

“LEC è nato per dimostrare che gratificazione e scelte alimentari consapevoli possono coesistere, elevando l’esperienza del gelato a un momento di vera libertà” — Federico Grom, cofondatore.

IMG_1894-840x560-1 LEC lancia WHY NUT? -Gelato light nocciola e cacao con meno di 400 calorieWHY NUT?: perché il nuovo gusto nocciola e cacao è diverso da tutti gli altri gelati light?

Il nome WHY NUT? è già un manifesto: perché no? Perché non si può avere un gelato alla nocciola e cacao cremoso, irresistibile, con un variegato che non lascia spazio ai sensi di colpa? Il concept parte dalla sfida di replicare il profilo gustativo più amato in assoluto — nocciola e cacao, il territorio del comfort food per eccellenza — mantenendo intatta la promessa calorica del brand. Il risultato è un gelato con un variegato alla nocciola e cacao che si intreccia con una base cremosa pensata per dare impatto immediato al palato, non una versione diluita dell’originale ma un prodotto riprogettato dall’interno. Come ha spiegato Guido Martinetti durante la conferenza stampa milanese, il lavoro si è concentrato sulla ricerca del perfetto equilibrio tra texture e profilo gustativo per ottenere quel carattere intenso e cremoso che rende il gusto irresistibile pur mantenendo una leggerezza straordinaria.

Come fa LEC a essere così leggero senza sembrare un gelato dietetico?

La risposta è nella formula, non nei trucchi. La riduzione calorica di LEC si ottiene principalmente abbassando i grassi — mai superiori al 5,1% — e gli zuccheri, sostituiti con edulcoranti naturali come eritritolo e stevia al posto di dolcificanti artificiali come aspartame o sucralosio. La struttura del gelato, che in un prodotto normale dipende dalla percentuale di grassi e zuccheri, viene qui costruita grazie a un elevato contenuto di fibre: polidestrosio (da mais) e inulina (da cicoria), due ingredienti largamente diffusi nell’industria alimentare ma spesso poco noti al grande pubblico. Sono loro a dare al gelato la consistenza densa e cremosa che ci si aspetta, compensando la riduzione di grassi senza far perdere corpo alla struttura. In più, per la maggior parte dei gusti, il gelato LEC è anche una buona fonte di proteine — un dettaglio che lo rende interessante non solo per chi vuole concedersi un piacere consapevole, ma anche per chi si allena e monitora i macronutrienti.

Screenshot-2026-04-07-alle-09.02.16-1024x323 LEC lancia WHY NUT? -Gelato light nocciola e cacao con meno di 400 calorie

Il gelato light fa bene o è comunque un alimento da limitare? Cosa dice il nutrizionista?

Alla conferenza stampa milanese è intervenuto Alessio Di Gennaro, nutrizionista e creator, che ha inquadrato WHY NUT? all’interno di un ragionamento più ampio sul rapporto tra cibo e benessere psicofisico. La tesi è semplice e ben documentata dalla ricerca nutrizionale contemporanea: un rapporto sereno con il cibo, in cui il piacere diventa una scelta consapevole e non un’eccezione da scontare, supporta l’equilibrio quotidiano meglio di qualsiasi schema restrittivo. In questo contesto, un gelato con meno della metà delle calorie degli equivalenti da supermercato non è un alimento “dietetico” in senso clinico, ma uno strumento per ridurre il conflitto emotivo spesso associato ai cibi più golosi — permettendo di inserire un momento di piacere nella routine senza dover rimettere mano ai propri obiettivi.

Martinetti-Grom-Leclerc-Todt-e1775060088511 LEC lancia WHY NUT? -Gelato light nocciola e cacao con meno di 400 calorieI quattro fondatori di LEC: chi sono davvero Leclerc, Grom, Martinetti e Todt?

Screenshot-2026-04-07-alle-09.03.30-1024x563 LEC lancia WHY NUT? -Gelato light nocciola e cacao con meno di 400 calorie

Dove si compra LEC WHY NUT? e quanto costa?

LEC WHY NUT? è disponibile da metà aprile 2026 nelle principali catene della Grande Distribuzione Organizzata italiana. Il prezzo consigliato è 4,99€ per barattolo da 460ml — un posizionamento accessibile per un prodotto che compete con i gelati premium da supermercato pur offrendo un profilo nutrizionale radicalmente diverso. L’elenco aggiornato delle insegne dove trovare LEC è disponibile su lec.it. Il brand è già presente con successo in Italia, Francia, Svizzera e Regno Unito, con una crescita che conferma la forza di una proposta capace di rispondere a un bisogno reale e diffuso: godersi un gelato senza dover fare i conti con una calcolatrice.