Al via la 28ª edizione del Festival della Malvasia, la rassegna che riunisce oltre 60 cantine d’eccellenza tra Slovenia, Italia e Croazia.

Il primo weekend di primavera trasforma il litorale sloveno nella capitale internazionale dell’enologia adriatica. Il 20 e 21 marzo 2026, Portorose ospiterà la 28ª edizione del Festival della Malvasia istriana, un evento che non è più soltanto una rassegna tecnica, ma un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso le terre di confine dove il vitigno simbolo dell’Istria trova la sua massima espressione.

Con una selezione che supera le 160 etichette, la manifestazione si snoderà tra la storica cantina Vinakoper e le moderne sale del Centro Congressi dell’Hotel Slovenija, offrendo a professionisti e appassionati una panoramica completa su un vino capace di raccontare, come pochi altri, l’anima salmastra e solare di questo spicchio d’Europa.

Un weekend tra simposi tecnici e tour gastronomici

L’apertura della kermesse, prevista per venerdì 20 marzo alle ore 16:00 presso la cantina Vinakoper, sarà dedicata al confronto accademico e normativo. Il simposio inaugurale vedrà la partecipazione di viticoltori, esperti di settore e istituzioni per discutere le prospettive future della Malvasia e l’impatto della nuova legge sul vino, un tema cruciale per l’ammodernamento del comparto agricolo locale.

Per chi desidera un approccio più conviviale, il festival è preceduto dal Malvazija Tour. Si tratta di un calendario di serate gastronomiche distribuite su tutto il territorio sloveno, ideate per esplorare la versatilità del vitigno a tavola. Dagli abbinamenti classici con il pescato dell’Adriatico alle sperimentazioni con i formaggi del Carso, il tour prepara il palato dei visitatori al grande evento del sabato.

La mappa liquida di un vitigno mediterraneo

Il momento clou della manifestazione si terrà sabato 21 marzo, dalle 16:30 alle 20:00, presso l’Hotel Slovenija. Qui, i visitatori potranno intraprendere un percorso di degustazione unico, guidati direttamente dai produttori. La forza della Malvasia risiede nella sua capacità di cambiare volto a seconda del terroir: le note saline e fresche delle vigne affacciate sul mare lasciano il posto a strutture più complesse, minerali e persistenti quando si risalgono i pendii calcarei dell’entroterra.

Il festival funge quindi da “mappa liquida”, permettendo di comprendere come il microclima, l’esposizione al vento di bora e la composizione del suolo influenzino il calice finale, pur mantenendo intatta quella riconoscibilità aromatica che rende la Malvasia istriana un’icona del Mediterraneo.

Le eccellenze in mostra: dai colli sloveni alle vigne italiane

La geografia dei partecipanti al 28° Festival della Malvasia istriana è vasta e variegata. L’Istria slovena schiera 26 cantine di primo piano, tra cui nomi storici e innovatori come Santomas, Vinakoper, Korenika & Moškon, Rojac, Gordia, Montemoro e Zaro.

Il viaggio prosegue verso il Carso sloveno, terra di rocce e vento, rappresentato da eccellenze quali Vinakras, Vina Kobal e Vina Slamič, per poi spostarsi nella Valle del Vipacco, dove spiccano le produzioni di Vipava 1894, Ferjančič, Štokelj, Mihelj Wines e Vina Bric. Non manca la regione di Brda (il Collio sloveno) con la partecipazione di Marinič.

Il respiro transfrontaliero dell’evento è garantito dalla presenza di oltre venti cantine provenienti da Croazia e Italia. Dall’Istria croata arriveranno etichette prestigiose come Damjanić, Degrassi, Tomaz, Veralda e Zigante Vero, mentre il tricolore italiano sarà difeso da produttori di riferimento come Lenardon, Humar Marino e Venica & Venica, a testimonianza di una cultura enologica che non conosce confini politici.

Turismo ed enologia: scoprire Portorose e Pirano

Oltre all’aspetto puramente vinicolo, il Festival della Malvasia rappresenta l’occasione perfetta per un weekend di relax a Portorose e Pirano. La cittadina di Pirano, con la sua architettura veneziana, e Portorose, celebre per i suoi centri termali e la vita mondana, offrono la cornice ideale per godersi il primo sole primaverile tra una degustazione e l’altra.

Per maggiori dettagli sul programma e sui produttori, è possibile consultare il sito ufficiale www.festivalmalvazija.si/it.