Il ristorante INEO celebra la Pasqua con il menu speciale dello chef Heros De Agostinis, un viaggio gastronomico tra Abruzzo ed Eritrea che intreccia memoria familiare, tradizioni e contaminazioni culinarie

Con l’arrivo della primavera il ristorante INEO, fine dining una stella Michelin dell’Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel guidato dallo chef Heros De Agostinis, celebra la Pasqua con un menu speciale dal titolo evocativo “Un ricordo dell’infanzia”, pensato come un racconto personale che intreccia radici familiari, memoria e identità culturale attraverso un percorso gastronomico contemporaneo.

Il menu pasquale di INEO sarà proposto sia domenica 5 sia lunedì 6 aprile e nasce dalla volontà dello chef di trasformare i propri ricordi in un’esperienza culinaria capace di raccontare storie, emozioni e tradizioni, portando in tavola una cucina che parte dalle origini ma si apre a influenze e suggestioni internazionali.

In questo modo la Pasqua diventa dunque un’occasione per raccontare una storia personale fatta di luoghi, sapori e affetti, dove ogni piatto diventa una tappa di un viaggio che attraversa il Mediterraneo e l’Africa, restituendo agli ospiti un’esperienza gastronomica intima e fortemente identitaria.

La cucina identitaria dello chef Heros De Agostinis

La cucina dello chef nasce infatti dal dialogo tra culture diverse, maturato durante l’infanzia trascorsa nel quartiere romano dell’Esquilino, luogo storicamente caratterizzato da incontri tra popoli, tradizioni e cucine differenti che nel tempo hanno contribuito a formare la sua identità gastronomica.

Proprio per questo motivo la proposta culinaria di INEO parte dalle fondamenta della cucina italiana e, successivamente, si apre a suggestioni internazionali che trasformano ingredienti, spezie e ricordi personali in un linguaggio gastronomico contemporaneo capace di raccontare viaggi e identità attraverso ogni piatto.

Non si tratta quindi di una semplice contaminazione di sapori, ma di una narrazione culinaria che unisce tradizioni diverse e che trova nella memoria personale dello chef il filo conduttore di un racconto gastronomico coerente e profondamente legato alle proprie radici.

Come sottolinea lo stesso Heros De Agostinis, la Pasqua rappresenta prima di tutto un ricordo familiare fatto di tavolate condivise, profumi di cucina e momenti di convivialità che nel tempo hanno contribuito a costruire la sua identità personale e professionale.

INEO e il menu pasquale tra Abruzzo e Africa

Il percorso gastronomico di INEO si apre con capesante accompagnate da mammole romane e vinaigrette ai peperoncini esotici, un piatto che racconta la primavera romana introducendo allo stesso tempo una nota speziata che richiama le influenze africane presenti nella cucina dello chef.

Segue quindi la scaloppa di fegato d’anatra al berberè con cipolla bianca fondente e brodo di coratella, dove la celebre miscela eritrea dialoga con la tradizione gastronomica italiana creando un equilibrio tra intensità aromatica e memoria culinaria.

Il primo piatto rende invece omaggio alla terra con gnocchi di patate del Fucino serviti con crema di shiro eritreo, aglio orsino ed erbe selvatiche, un incontro tra ingredienti italiani e spezie africane che restituisce un piatto ricco di profumi e profondamente evocativo.

Tradizione pasquale reinterpretata

Il piatto principale del menu di INEO celebra uno dei grandi classici della tradizione pasquale italiana con costolette d’agnello marinate all’harissa accompagnate da asparagi verdi e salsa chermoula, in un equilibrio tra ricette tradizionali e influenze nordafricane.

Il finale del percorso gastronomico propone grano, ricotta di pecora e agrumi, una reinterpretazione contemporanea dei sapori tipici della Pasqua italiana che richiama dolci e ingredienti legati alla memoria delle festività primaverili.

A conclusione dell’esperienza non mancheranno petit four e colomba pasquale, elementi simbolici della tradizione dolciaria italiana che completano un menu costruito come un racconto gastronomico tra ricordi d’infanzia e visione contemporanea.

Per questa occasione speciale, inoltre, al ristorante INEO non sarà disponibile la carta tradizionale e gli ospiti potranno lasciarsi guidare nella scelta dei vini dal sommelier Federico Spagnolo, creando così un percorso enologico pensato per accompagnare ogni portata del menu.

L’eleganza storica dell’Anantara Palazzo Naiadi

Immerso nello splendore dell’antica Roma, l’Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel sorge nel cuore di Piazza della Repubblica e vanta una storia architettonica affascinante con elementi originari commissionati da Papa Clemente XI per il Vaticano nel 1705.

La struttura si sviluppa infatti sopra le antiche Terme di Diocleziano, le cui fondamenta, piscine e mosaici sono visibili dal piano inferiore attraverso pavimenti in cristallo che permettono agli ospiti di osservare da vicino le testimonianze archeologiche della Roma imperiale.

L’hotel dispone complessivamente di 232 camere e suite e ospita al suo interno il ristorante fine dining INEO, premiato con una stella Michelin, oltre alla prima Spa italiana firmata Anantara e a una delle più grandi terrazze panoramiche con piscina presenti nel centro di Roma.

Ugo Dell’Arciprete