S.Pellegrino Young Chef Academy Competition torna con una nuova edizione e rilancia la ricerca dei migliori giovani talenti culinari internazionali, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi per chi guarda al futuro dell’alta gastronomia.
Il progetto globale promosso da S.Pellegrino apre ufficialmente la settima edizione della competizione dedicata agli chef under 30, offrendo quattro mesi di tempo per candidarsi e accedere a un percorso che può trasformare una carriera professionale in un’opportunità di rilievo internazionale
La nuova edizione della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition si presenta come una piattaforma sempre più strategica per individuare nuove visioni culinarie, valorizzare il talento emergente e creare connessioni concrete tra le nuove generazioni di chef e i protagonisti della ristorazione mondiale.
L’iniziativa coinvolge giovani cuochi provenienti da 15 aree geografiche internazionali e si sviluppa attraverso un sistema di selezione affidato a ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana, che individuerà i candidati destinati alle finali regionali.
La selezione internazionale
Il percorso prevede una prima selezione basata su tre elementi fondamentali: tecnica, creatività e capacità di raccontare valori personali attraverso un piatto signature.
Gli chef scelti accederanno alle 15 finali regionali, tappa decisiva per arrivare alla Grand Finale internazionale, dove i migliori talenti si confronteranno davanti a una giuria composta da figure di primo piano dell’alta cucina mondiale.
L’obiettivo della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition non è soltanto premiare il miglior giovane chef, ma offrire un’esperienza formativa capace di lasciare un segno concreto nel percorso professionale dei partecipanti. Negli anni, il progetto ha infatti contribuito alla crescita di profili oggi pienamente affermati nel panorama gastronomico.
Dai vincitori italiani alle nuove carriere internazionali
Tra gli esempi più significativi emerge Paolo Griffa, primo rappresentante italiano arrivato alla finale internazionale, oggi alla guida del ristorante Paolo Griffa al Caffè Nazionale, insignito di una stella Michelin e riconosciuto per una cucina dal forte tratto identitario.
Più recente il percorso di Edoardo Tizzanini, ultimo vincitore italiano, oggi Executive Chef di DaV by Da Vittorio Louis Vuitton, progetto nato dalla collaborazione tra la famiglia Cerea e Louis Vuitton, simbolo di una nuova contaminazione tra lusso e alta cucina.
Nuovo mentoring internazionale per l’edizione 2026
Tra le novità più rilevanti della nuova edizione, S.Pellegrino Young Chef Academy Competition introduce un programma di mentoring avanzato pensato per rafforzare il legame tra vincitori e grandi maestri della cucina internazionale.
Il primo protagonista sarà Ardy Ferguson, vincitore dell’edizione precedente, che vivrà tre settimane di formazione intensiva accanto a due chef di fama mondiale.
Il percorso lo porterà a lavorare al fianco di Julien Royer, fondatore del ristorante Odette, e di Jeremy Chan, fondatore di Ikoyi. Un’esperienza pensata per offrire confronto diretto, crescita tecnica e ispirazione concreta a chi si prepara ad affrontare le prossime selezioni.
Secondo Julien Royer, la competizione rappresenta oggi uno dei passaggi più efficaci per aiutare i giovani chef a chiarire la propria identità professionale, mentre Jeremy Chan sottolinea il valore di un format che mette al centro individualità, visione e consapevolezza culturale.
Candidature aperte fino a giugno 2026
Le iscrizioni alla settima edizione della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition sono aperte dal 16 febbraio al 9 giugno 2026 e sono rivolte agli chef under 30 che desiderano presentare un piatto capace di raccontare creatività, tecnica e valori personali.
La competizione conferma così il proprio ruolo centrale nella ricerca dei nuovi protagonisti della gastronomia mondiale, offrendo non solo visibilità, ma anche un accesso privilegiato a reti professionali internazionali, mentorship di alto profilo e concrete opportunità di crescita professionale


