La cantina Le Manzane di San Pietro di Feletto rinnova il legame con il territorio trevigiano presentando a Vinitaly tre nuove etichette che puntano su sostenibilità e recupero delle tradizioni.
Il panorama enologico del Conegliano Valdobbiadene si arricchisce di nuove sfumature grazie alla visione della cantina Le Manzane. In occasione della prossima edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile (Hall 5, Stand F5), l’azienda della famiglia Balbinot presenterà ufficialmente tre nuove referenze. È un ritorno alle radici della viticoltura locale, coniugato con una spiccata sensibilità verso l’ambiente.
Il recupero della Bianchetta: l’anima silenziosa delle colline
La vera protagonista del debutto veronese sarà la Bianchetta vinificata in purezza, un vitigno autoctono storico della provincia di Treviso. Spesso utilizzato in passato come comparsa nel blend del Prosecco, ma Le Manzane ha deciso di elevarlo a interprete solitario del terroir.
“Crediamo fortemente nei vitigni che rappresentano davvero il nostro territorio in tutte le sue espressioni”, ha dichiarato Ernesto Balbinot, titolare della cantina. “La scelta di vinificare la Bianchetta nasce dal desiderio di far rivivere un’uva spesso silenziosa, ma capace di raccontare finezza, freschezza e autenticità”.
Sotto il profilo organolettico, questo vino si distingue per una beva morbida e minerale, caratterizzata da sentori di frutta a polpa bianca e un finale armonico che richiama la pera.
Il Merlot e la doppia anima della tradizione familiare
Accanto alla sperimentazione sugli autoctoni, Le Manzane rilancia il Merlot, un vitigno che affonda le radici nella storia agricola della famiglia. La cantina presenterà due versioni distinte, nate da parcelle e metodi di affinamento differenti per soddisfare palati diversi.
La prima versione è un Merlot immediato, pensato per chi cerca la freschezza del frutto e la facilità di beva, con note intense di ciliegia, amarena e delicate sfumature di violetta. La seconda declinazione è rappresentata dal Fuscato, un vino di maggiore struttura ottenuto da una selezione accurata delle uve. Il Fuscato esprime profumi avvolgenti di marasca e confettura, arricchiti da note terziarie di cacao e leggere tostature. L’ideale per chi cerca un vino capace di evolvere nel tempo.
Sostenibilità e filosofia vegan: il futuro è consapevole
L’innovazione di Le Manzane non riguarda solo il contenuto della bottiglia, ma anche il contenitore e l’approccio produttivo. Anna Balbinot, responsabile comunicazione e marketing, ha sottolineato l’impegno dell’azienda verso la riduzione dell’impronta ecologica.
“Per la Bianchetta abbiamo scelto un packaging sostenibile, utilizzando bottiglie leggere realizzate con il 77% di vetro riciclato“, ha spiegato Anna Balbinot.
Questa scelta permette di abbattere le emissioni di CO2 legate sia alla produzione del vetro che al trasporto. Inoltre, il Vinitaly sarà la vetrina per il debutto del Fuscato in versione vegan, una certificazione che ufficializza un percorso di rispetto per la materia prima già intrapreso da tempo dalla cantina di San Pietro di Feletto.
Informazioni utili
Cantina: Le Manzane, San Pietro di Feletto (TV)
Contatti: +39 0438 486606 | info@lemanzane.com
Sito Web: www.lemanzane.com
Dove trovarli a Vinitaly: Hall 5, Stand F5


