Il brand umbro della famiglia Mordant diventa il primo distillato ufficiale nella storia della prestigiosa esposizione internazionale.

Venezia si conferma ancora una volta il baricentro mondiale della cultura contemporanea, ma per la prossima edizione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte, l’eccellenza non passerà solo attraverso le tele e le installazioni. È stato infatti annunciato che Quattro Gatti Gin sarà lo sponsor ufficiale dell’evento, segnando un momento storico per la manifestazione: si tratta della prima volta che un brand di gin viene insignito del titolo di “Gin Ufficiale” della Biennale di Venezia.

Questa collaborazione, che si svilupperà per l’intero arco della kermesse — da maggio a novembre 2026 — vedrà il distillato umbro protagonista assoluto nei luoghi chiave della mostra. Dalle aree ristoro dei suggestivi Giardini della Biennale agli spazi industriali dell’Arsenale, fino agli esclusivi eventi di preview dedicati alla stampa e ai collezionisti, Quattro Gatti sarà l’unico gin servito, portando un tocco di artigianalità italiana nei calici dei visitatori internazionali.

Un legame profondo tra mecenatismo e spirito umbro

La scelta di Quattro Gatti Gin non è casuale, ma affonda le radici in una narrazione che intreccia impresa, territorio e amore per il bello. Il brand è stato fondato dalla famiglia Mordant — composta da Simon, Catriona, Angus e Brielle — con l’obiettivo di tradurre lo stile di vita italiano in un’esperienza sensoriale. Prodotto tra le colline dell’Umbria, il gin nasce come un omaggio alla terra che lo ospita, plasmato da botaniche locali e da un saper fare artigiano che dialoga costantemente con il mondo del design.

La sintonia con la Biennale Arte 2026, istituzione globale dedicata alla ricerca e allo scambio culturale, riflette la filosofia dei fondatori. Per i Mordant, il gin non è solo un prodotto commerciale, ma un’estensione della loro attività di mecenatismo culturale. La famiglia vanta infatti una lunga storia di sostegno alle arti, consolidata attraverso una rilevante collezione privata e una visione che vede nell’estetica un valore fondante della quotidianità.

La famiglia Mordant e il legame storico con Venezia

Dietro l’etichetta di Quattro Gatti si cela una figura di spicco nel panorama artistico internazionale: Simon Mordant. Il suo rapporto con la Laguna è ultraventennale e caratterizzato da impegni istituzionali di altissimo profilo. Mordant ha ricoperto il ruolo di Commissario del Padiglione Australia nelle edizioni 2013 e 2015 della Biennale Arte, e continua a operare come Global Ambassador per la partecipazione australiana.

Il suo contributo alla città di Venezia è tangibile: nel 2015 ha guidato la ricostruzione del Padiglione Australia, il primo edificio del XXI secolo realizzato all’interno dei Giardini. Questi meriti gli sono valsi l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia. Oltre a sostenere la Venetian Heritage Foundation, Mordant è Primo Ambasciatore Internazionale delle Gallerie dell’Accademia e co-finanzia l’iniziativa Venice FutureS, a testimonianza di un impegno che va ben oltre la semplice sponsorizzazione.

Un cocktail esclusivo per celebrare l’arte contemporanea

«Ciò che ha avuto origine come un rifugio familiare e un’ammirazione silenziosa della cultura italiana si è evoluto nel tempo in una fonte di ispirazione creativa», ha dichiarato Simon Mordant.

Secondo il fondatore, essere nominati Gin Ufficiale della Biennale è un onore che racchiude lo spirito dell’Umbria e il legame viscerale con Venezia.

Per suggellare questa unione, la maison ha annunciato la creazione di un cocktail esclusivo dedicato alla Biennale Arte 2026. Questa speciale “ricetta d’autore” sarà svelata nei prossimi mesi e promette di diventare il simbolo liquido della 61. Esposizione, offrendo ai visitatori un modo nuovo per vivere l’atmosfera della mostra. In attesa di scoprire i dettagli della miscelazione, l’appuntamento rimane fissato per maggio 2026, quando l’arte e il gusto si incontreranno sotto il segno del leone veneziano e dello spirito umbro.