A Milano la birra ha memoria lunga. Lunghissima. E a volte sa aspettare il momento giusto per tornare a farsi sentire.

In via Conchetta, a pochi passi dai Navigli, nei primi anni del Novecento aveva sede la Società Anonima “Birra Milano”. Era il 1904 e la città iniziava a fermentare – in tutti i sensi.

Oggi, a oltre 120 anni di distanza, quello stesso angolo torna a parlare il linguaggio del luppolo con l’apertura di Brewfist Pub Milano – Conchetta, primo presidio milanese del birrificio indipendente Brewfist.

Ritorno alle origini (con 12 spine)

Il nuovo pub apre ufficialmente al pubblico venerdì 27 e sabato 28 febbraio, dopo l’inaugurazione stampa del 26. Ma più che un’apertura, è una piccola operazione di rigenerazione urbana con una bella storia da raccontare.

Gli spazi sono quelli dell’ex Portineria 14, luogo amatissimo dal quartiere e rimasto chiuso negli ultimi mesi. Oggi rinasce come Brewfist Pub, riattivando un punto strategico all’angolo tra via Conchetta e via Ettore Troilo, in un contesto che di identità ne ha da vendere.

Siamo nel cuore di una delle zone più creative e stratificate della città: a pochi metri dal centro sociale COX 18, vicino alla piazza segnata dal murale del collettivo Orticanoodles realizzato durante la Milano Music Week 2018, e circondati da insegne che raccontano la Milano più autentica e conviviale, come Frizzi e Lazzi, Nebbia Ristorante, Il Brutto Anatroccolo e il club Apollo Club.

In questo ecosistema urbano, Brewfist non arriva in punta di piedi: porta con sé 12 spine dedicate esclusivamente alle proprie birre. Una dichiarazione d’intenti chiara, coerente, senza compromessi.

Da Codogno alla Conchetta

Fondata nel 2010 a Codogno, in provincia di Lodi, Brewfist è oggi uno dei nomi più riconosciuti nel panorama artigianale italiano ed europeo. Ha contribuito in modo decisivo alla diffusione della cultura craft nel nostro Paese, mantenendo sempre una cifra stilistica precisa: qualità, pulizia, identità.

Nel nuovo pub milanese si potranno trovare alcune delle etichette più iconiche del birrificio, come la Spaceman West Coast IPA – amara, profumata, diretta – accanto a nuove produzioni e alla recente proposta analcolica “Ca**o Guardi”. Sì, il nome è quello. E sì, il carattere resta intatto anche senza alcol.

L’idea è semplice: niente tecnicismi inutili, niente atteggiamenti da beer sommelier con il sopracciglio alzato. Qui si viene per bere bene, in un ambiente curato ma informale. Per chi vuole approfondire, certo, non mancheranno degustazioni ed eventi guidati dal team Brewfist.

Ma la porta resta spalancata anche a chi vuole semplicemente una pinta fatta come si deve.

Un pub per il quartiere, davvero

Brewfist Pub Milano – Conchetta nasce con un’identità precisa: essere un pub di quartiere. Contemporaneo, indipendente, senza fronzoli.

Di giorno e all’aperitivo guarda al pubblico degli studenti e dei creativi che popolano la zona: NABA, IED, Domus Academy, SAE Institute sono a due passi.

La sera, invece, diventa rifugio per residenti e lavoratori in cerca di un posto dove staccare la spina (ma attaccarne una delle dodici al bancone).

Il dehor si affaccia su una piazza dallo spirito urbano, dove la street art dialoga con i tavolini all’aperto e le chiacchiere che si allungano fino a tardi. È uno di quei luoghi in cui la città sembra rallentare, pur restando viva.

Conchette, Alzaie e… Pugnette

Anche la proposta food segue la stessa filosofia: essenziale, identitaria, con un pizzico di ironia.

Ci sono le “Conchette”, panini tagliati “a conca” dedicati al quartiere e perfetti da addentare con una IPA in mano.
Le “Alzaie”, pinse leggere e ad alta digeribilità che strizzano l’occhio ai Navigli.
E poi le “Pugnette”, piccoli panini dal naming irriverente, perfettamente coerente con lo spirito del brand.

Non mancano opzioni vegetariane e vegane, perché l’accessibilità qui non è solo una parola, ma una scelta concreta.

Rigenerare, non occupare

Il progetto nasce in collaborazione con idea. food & beverage lab, agenzia specializzata nello sviluppo e posizionamento di nuovi concept horeca.
Ma al di là delle firme e delle strategie, quello che conta è il risultato: uno spazio che torna a vivere, un quartiere che riaccende una luce, una tradizione brassicola che rientra simbolicamente a casa.

C’è qualcosa di poeticamente circolare nel fatto che, a pochi metri da dove nel 1904 si produceva la “Birra Milano”, oggi si possa di nuovo brindare con una birra artigianale indipendente.

Non è nostalgia. È continuità.

Cercasi publican (e appassionati)

Brewfist Pub è anche alla ricerca di personale di sala e bar: un segnale concreto di crescita e radicamento. Le candidature sono aperte all’indirizzo staff@brewfistpub.it.

Intanto, per chi vuole semplicemente esserci, l’indirizzo è via Ettore Troilo 14. Il consiglio è di passare, ordinare una Spaceman (o qualcosa di totalmente diverso), sedersi fuori se il tempo lo permette e guardarsi intorno.

Tra murales, studenti, habitué dei Navigli e nuovi curiosi, la Conchetta torna a fermentare.

E questa volta, il profumo è decisamente quello del luppolo.

Brewfist Pub – Milano Conchetta
Via Ettore Troilo 14, Milano

Claudia Di Meglio