Un viaggio sensoriale tra i vigneti della Maremma alla scoperta di un vino che celebra la lentezza e la biodiversità.
Nelle terre selvagge e ancora incontaminate della Maremma Toscana, dove la macchia mediterranea incontra la brezza del Tirreno, l’azienda agricola La Faretra si fa interprete di una viticoltura che mette al centro il tempo e l’equilibrio. Il loro prodotto simbolo, il Passo Indietro Rosso IGT Toscana, non è semplicemente un’eccellenza enologica, ma un vero e proprio manifesto culturale. In un’epoca dominata dalla frenesia, questa etichetta nasce come un invito esplicito a rallentare, a concedersi il lusso di una pausa e a ritrovare un’armonia profonda con i ritmi della natura.
Sostenibilità e biodiversità: il protocollo Biopass
La produzione de La Faretra non si limita alla trasformazione dell’uva, ma si estende alla custodia attiva del paesaggio. I vigneti dedicati al Passo Indietro sono coltivati seguendo il rigoroso protocollo Biopass, un sistema di monitoraggio che certifica la sostenibilità dei suoli e la ricchezza della biodiversità.
Ogni scelta agronomica è studiata per favorire la vita microbica del terreno e preservarne la fertilità a lungo termine. L’ecosistema aziendale è un mosaico complesso dove i filari convivono con siepi, fioriture spontanee e boschi limitrofi, creando un ambiente in cui la tradizione contadina dialoga costantemente con l’innovazione scientifica. Questo approccio garantisce una tracciabilità totale della filiera, offrendo al consumatore la certezza di un prodotto che rispetta l’ambiente in ogni sua fase.
Un taglio bordolese d’eccellenza: Cabernet Franc e Merlot
Dal punto di vista tecnico, il Passo Indietro Rosso IGT Toscana è un raffinato taglio bordolese, composto da uve Cabernet Franc e Merlot. La vendemmia, che avviene tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, è condotta esclusivamente a mano. Questa raccolta manuale e selettiva assicura che solo i grappoli perfettamente maturi e integri raggiungano la cantina.
Il processo di vinificazione è meticoloso:
Vinificazione integrale: avviene in barrique, permettendo una gestione precisa della temperatura e dell’ossigenazione.
Macerazione: il contatto con le bucce si protrae per 20-30 giorni, un tempo necessario per estrarre struttura e complessità cromatica e aromatica.
Affinamento: dopo una fermentazione malolattica spontanea in rovere francese, il vino riposa per 12-15 mesi in barrique di secondo passaggio, seguiti da ulteriori 12 mesi di stabilizzazione in bottiglia prima della commercializzazione.
Profilo organolettico e abbinamenti consigliati
All’esame sensoriale, il Passo Indietro si rivela un vino di grande profondità. Al naso si apre con un bouquet intenso di frutti neri maturi, arricchito da eleganti note speziate e sfumature balsamiche che richiamano la flora maremmana. Al palato la struttura è decisa, sostenuta da tannini morbidi e vellutati che conferiscono una bevibilità armoniosa nonostante la complessità.
La chiusura è lunga e persistente, una caratteristica che lo rende ideale non solo per accompagnare carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati, ma anche per essere degustato da solo. È, a tutti gli effetti, un “vino da meditazione” che ben si presta a momenti di riflessione o di condivisione conviviale.
Rispettare la terra per offrire autenticità
Il nome “Passo Indietro” riassume la visione etica della tenuta: fare un passo indietro rispetto all’intervento umano invasivo per lasciare che sia la terra a parlare. Secondo la filosofia de La Faretra, la qualità non può prescindere dal rispetto e dall’autenticità.
Disponibile presso le migliori enoteche e nel circuito Ho.Re.Ca al prezzo consigliato di 26,00 euro, questo rosso toscano rappresenta una scelta consapevole per chi cerca un’esperienza che vada oltre il calice, celebrando un’agricoltura che sa ascoltare, attendere e infine restituire la bellezza di un territorio unico.


