Una mappa dei ristoranti da provare, tappa dopo tappa, per chi ama le soste leggere, chi vuole fare tardi, chi cerca una cucina artigianale e tradizionale o gourmet.

Le Olimpiadi non sono solo sport. Ma anche buon cibo. E dunque buoni ristoranti. Perché tra una gara e l’altra anche il palato vuole la sua parte. Dove mangiare allora? Nel percorso che accompagna Milano verso Milano Cortina 2026 le proposte sono tante, davvero per tutti i gusti e tutte le tasche. Una sosta urbana che racconta una Milano contemporanea. Con indirizzi per conoscere Milano fino in fondo.

Amami Ancora 
Via Lazzaro Papi 14 (zona Porta Romana)

Amami
Via Amerigo Vespucci 1 (zona Porta Nuova)

Amami Ancora e Amami sono una tappa da non perdere. I due ristoranti, infatti, hanno pensato non solo al cibo ma anche ad allestimenti dedicati all’iniziativa e uno schermo dove poter assistere le Olimpiadi mentre si gusta una pizza realizzata con impasti diversi e farine selezionate (dal Senatore Cappelli al grano arso). Leggera e digeribile (perché realizzata senza lievito), unisce gusto e benessere. In ambienti eleganti e conviviali dal design milanese, la cucina segue il ritmo delle stagioni e valorizza materie prime italiane scelte direttamente dai produttori. Accanto alle pizze iconiche, come la storica Amami 2015 o la Milano da Bere, il menù propone piatti della tradizione, sfiziosità da condividere e una proposta beverage curata, tra vini artigianali, birre selezionate e cocktail. Per informazioni e prenotazioni: Amami – Tel. 02 655 60388 e Amami Ancora – Tel. 02 92958338

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Ultra Milano
via Pier Lombardo, 1

Per i nottambuli c’è un locale ad hoc che inizia a dare il meglio quando gli altri locali abbassano le luci. Ultra è il posto giusto per intercettare il night side della città. Pizza contemporanea, cocktail d’autore e musica convivono in un unico spazio che accompagna la serata dall’aperitivo al dopocena, senza interruzioni. La cucina resta aperta fino a tardi, la pizza si muove tra classici riletti, signature creative e versioni crunchy. Mentre il bar lavora su drink fatti di distillazioni, infusioni e ricerca continua. Il tutto in un ambiente immersivo, con luci, suoni e rituali urbani nei quali è piacevole lasciarsi andare. Per informazioni e prenotazioni: http://www.ultramilano.com

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Sfizio 
Roses Pizza & More 
Grand Lounge & Bar 
Piazza Fontana 3, Milano (Rosa Grand Milano – Starhotels Collezione)

Guidato dallo chef Bruno Cefalà, il ristorante Sfizio interpreta la cucina italiana e lombarda con uno sguardo contemporaneo, partendo da materie prime a Km Italia e filiere corte. Una cucina che lavora sulla memoria, ma senza nostalgia, e che porta in tavola piatti riconoscibili, curati, pensati per un pranzo di lavoro come per una cena rilassata nel cuore della città.

Grand Lounge & Bar è un elegante salotto urbano all’ombra della Madonnina, perfetto per un aperitivo, un cocktail o una pausa tra un appuntamento e l’altro. Qui l’ospitalità milanese si esprime in modo discreto, tra servizio attento, atmosfera rilassata e un’idea di eleganza quotidiana che non ha bisogno di eccessi.

Affacciato su Piazza Beccaria, Roses Pizza & More è lo spazio più conviviale e informale del Rosa Grand. La pizza è protagonista, con impasti leggeri ad alta idratazione e ingredienti DOP di eccellenza, in un contesto che unisce semplicità e qualità. Un indirizzo da segnare quando si ha voglia di qualcosa di buono e immediato, nel pieno centro di Milano.

Per informazioni e prenotazioni: rosagrandmilano.com

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Biga Milano
Via Alessandro Volta 20 (zona Moscova) – Via Antonio Pollaiuolo 9 (zona Isola)

Nata nel 2021 dall’intuizione di Gennaro Esposito, Biga Milano, entrata per la prima volta nella guida 50 Top Pizza Italia e premiata con i Due Spicchi del Gambero Rosso, è oggi uno dei riferimenti della pizza contemporanea in città. Al centro del progetto c’è il lavoro del pizza chef Simone Nicolosi, “Rivelazione dell’anno 2024” secondo Identità Golose, che lavora impasti realizzati con farine poco raffinate e una biga a lievitazione lenta di 36 ore. Il menù alterna grandi classici, proposte stagionali e una pizza vegana diversa ogni mese, con un’attenzione costante all’equilibrio tra tecnica e gusto. Forte anche l’impegno sull’inclusività gastronomica. Grazie a un laboratorio dedicato, la sede di Isola propone una delle migliori pizze senza glutine di Milano, certificata AIC e premiata come Pizza Gluten Free dell’Anno. Per informazioni e prenotazioni: bigamilano.it

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Speciale Osteria
via Pastrengo, 11 (zona Isola)

Nel quartiere Isola, Speciale Osteria è un’osteria contemporanea che mette al centro la cucina italiana di memoria, fatta di gesti quotidiani, ricette riconoscibili e sapori che sanno di casa. In carta ci sono pasta fresca preparata ogni giorno, risotti, carni alla brace, grandi classici milanesi come il risotto con ossobuco e la cotoletta con l’osso, ma anche piatti di osteria pensati per la condivisione e una sezione vegetale che lavora le verdure con intelligenza e gusto. L’atmosfera è quella giusta: calda, accogliente, curata senza ostentazione, tra cementine, legno, luci morbide e dettagli che raccontano una Milano che ama stare a tavola.  Per informazioni e prenotazioni: Speciale Osteria Tel: 02 392 5182.

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Il Mannarino
Piazza De Angeli, 1 – Via Carlo Tenca, 12 – Via Galvano Fiamma, 6 – Alzaia Naviglio Grande, 2 – Piazzale Lagosta, 7 (all’interno del Mercato Comunale Isola) – Via Gottlieb Wilhelm Daimler, 61 (all’interno del centro commerciale Merlata Bloom)

Il Mannarino è la tappa che si può fare più volte, cambiando quartiere ma ritrovando sempre la stessa atmosfera. Nata dall’intuizione di Gianmarco Venuto e Filippo Sironi, è la “macelleria di quartiere” più famosa d’Italia e oggi conta numerose sedi in città e sul territorio nazionale. Tutti i locali condividono la stessa visione. Portare in tavola carne di qualità, da filiera corta e rintracciabile, lavorata secondo un disciplinare rigoroso e cucinata con semplicità per esaltarne il gusto. Qui la carne è protagonista di un’esperienza che parte dal banco e arriva alla tavola.

Si può acquistare al mattino lasciandosi consigliare dal macellaio di fiducia, oppure scegliere i tagli direttamente dal banco e gustarli al ristorante, a pranzo o a cena, tra una griglia che sfrigola e un calice di Primitivo. Un vero e proprio Milano tour della convivialità, dove ogni indirizzo è diverso, ma lo spirito resta lo stesso: informale, allegro, autentico. Per informazioni e prenotazioni: https://www.ilmannarino.it/contatti/

Manna
Piazzale del Governo Provvisorio, 6 (zona Gorla)

Fuori dai “soliti” itinerari del centro, nella periferia più loquace. Per chi cerca un ristorante che non abbia bisogno di maschere, scuse o sovrastrutture. Manna mette al centro la sostanza, sempre: pentole, coltelli, fuoco e appetito. Al centro dell’esperienza gastronomica c’è la carta, sinonimo di libertà pura, affiancata da due menu degustazione che raccontano due anime: “Sedici”, che raccoglie i piatti più amati di sempre, e “L’Altro”, più esplorativo, per chi vuole andare oltre e scoprire fino in fondo la cucina di Matteo Fronduti. Per informazioni e prenotazioni: 02 2680 9153.

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L'”Altra Italia” in tavola 

La Baita Valtellinese 
via Cristoforo Colombo 16, Seregno (MB)

Sulla strada ideale che da Milano porta a Cortina, c’è una tappa che profuma di montagna. È La Baita Valtellinese, a Seregno: un rifugio di sapori autentici che anticipa l’atmosfera alpina e riporta direttamente tra le valli della Valtellina. Qui il tempo rallenta, il legno scalda l’ambiente e la cucina parla il linguaggio della tradizione. Il menù è un omaggio alla sostanza della montagna: sciatt croccanti con cuore filante, pizzoccheri valtellinesi di pasta fresca tirata a mano ogni mattina, polenta taragna, tzigoiner, costine al lavècc e tagliatelle ai funghi porcini, piatti generosi pensati per scaldare e unire.

A chiudere, un dessert diventato firma della casa: il gelato al Braulio, aromatico e inconfondibile, perfetto dopo un pasto di tradizione. Alla base, una filiera corta e legata al territorio: farine di grano saraceno dai mulini valtellinesi, formaggi DOP come Casera e Bitto, bresaola IGP e burro d’alpeggio. Una cucina fedele alle proprie radici, che non cerca effetti speciali ma conquista con il gusto e la costanza. Per informazioni e prenotazioni: +39 0362 070044

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Ricci Osteria
Via Pasquale Sottocorno 27

A pochi passi da Piazza del Tricolore, Ricci Osteria porta lontano senza lasciare Milano. Un indirizzo dove la Puglia si ritrova con pasta, pane e dolci preparati in casa ogni giorno. Inaugurata nel 2022, nasce come omaggio alle tradizioni culinarie pugliesi, interpretate attraverso una cucina d’autore che mette al centro autenticità e qualità delle materie prime. Il menù è firmato dagli chef Antonella Ricci e Vinod Sookar, insieme allo chef resident Francesco Bordone, e racconta una cucina fatta di ricette iconiche e stagionali: dalle orecchiette fatte a mano — inserite dal New York Times tra i 25 piatti più buoni d’Italia — fino alle bombette di capocollo, simbolo della convivialità pugliese. Ricci Osteria è più di un ristorante: è una tappa di gusto che parla di memoria, territorio e passione, capace di far sentire a casa anche nel cuore della città. Per informazioni e prenotazioni ricciosteria.it e 02 49705612

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Fine Pizza
via Umberto I 59, Seregno (MB)

Voglia di pizza? Seregno diventa una tappa perfetta per una pausa informale ma di carattere. Fine Pizza è l’indirizzo giusto per fermarsi lungo il percorso e godersi una pizza sottile, ampia e croccante, pensata per essere buona, leggera e digeribile fino all’ultimo morso. Dalla Margherita Fine, essenziale e pulita, alla Fiore con mortadella al pistacchio e burrata, fino alla Bell’Italia con prosciutto crudo e pomodorini, passando per la Fine Pizza del mese, che di volta in volta propone ingredienti gustosi di stagione. Una sosta zero stress, ideale prima di rimettersi in viaggio… verso la vittoria. Per informazioni e prenotazioni: +39 0362 070017.

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I Compari
Corso indipendenza 5 ang. Via Ciro Menotti (Cinque Giornate – Risorgimento)

Nel percorso immaginario legato a Milano–Cortina 2026, I Compari è un indirizzo pratico per mangiare qualcosa di sostanzioso anche quando il tempo è poco. Il progetto del bakery chef messinese Tommaso Cannata porta a Milano lo street food siciliano e la panificazione tradizionale, con laboratorio a vista e lavorazioni basate su grani antichi. Il menù è pensato per essere veloce e completo: focaccia messinese, pitoni fritti, arancini, parmigiana, caponata e pasta al forno, disponibili sia da gustare sul  posto sia da portare via. A chiudere, cannoli e granite — dal pistacchio al caffè, dal limone ai gelsi — per chi ha voglia di qualcosa di dolce prima di ripartire. Per informazioni e prenotazioni:  icompari.it

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Sant’Andrea – Sapore di mare
corso Giacomo Matteotti 65, Seregno (MB)

Deviazione verso il mare passando per Seregno. Sant’Andrea – Sapore di Mare è un ristorante di pesce che diventa una pausa naturale per chi cerca un indirizzo affidabile, curato, dove fermarsi con calma. Qui il mare entra in scena lontano dalla costa, attraverso una cucina che lavora sulla materia prima e su piatti pensati per essere riconoscibili, equilibrati e appaganti. Una sosta che funziona come momento di respiro lungo il percorso tra Milano e Cortina, ideale per alternare il ritmo dell’evento a un’esperienza più rilassata, elegante, al sapore di sale e champagne. Per informazioni e prenotazioni: +39 328 7686 917.

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Emilia Trattoria Bolognese
via Montello 67, Seregno (MB)

 Per gustare i veri piatti della tradizione emiliana basta fermarsi a Seregno: da Emilia.  Paste fresche tirate a mano, ripieni generosi, ragù corposi, lasagne al forno e piatti iconici come la cotoletta alla bolognese. Una cucina che non interpreta, non alleggerisce, non rielabora: ripropone con coerenza e continuità i grandi classici di una delle regioni simbolo della gastronomia italiana. Una tappa ideale per chi arriva a Milano per le Olimpiadi e vuole mangiare “come da manuale” prima di rimettersi in viaggio verso Cortina. Per informazioni e prenotazioni: +39 351 6155 699.

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Per chi cerca sapori che arrivano da lontano  

Maido
via Corsico, 1 (Navigli)

È  una tappa che mette di buon umore, che porta nel cuore dei Navigli lo spirito più pop e giocoso dello street food giapponese. Qui si viene per assaggiare l’okonomiyaki, il comfort food simbolo di Osaka, ma anche per immergersi in un’atmosfera che mescola piastre a vista, manga, mascotte kawaii e un mood da izakaya urbano. Il menu racconta il lato più street e local della cucina giapponese. Maido è un indirizzo informale, perfetto per una cena tra amici, una serata sui Navigli o una pausa che sembra un piccolo viaggio, restando a Milano. Per informazioni e prenotazioni: 02 3943 4027.

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Sato Sushi Experience 
via Lazzaro Palazzi, 6 (zona Repubblica)

Qui l’all you can eat si allontana dall’idea di consumo veloce (e vorace) e diventa un’esperienza curata, dove la qualità della materia prima e l’attenzione ai dettagli fanno davvero la differenza. Nato da un’idea di Zhu Leonardo e guidato da un team giovane e internazionale, propone una cucina giapponese equilibrata e contemporanea, in cui ogni piatto è pensato per essere elegante, preciso e riconoscibile. Dal sushi alle proposte calde, il menù racconta un Giappone accessibile ma mai semplificato, in un ambiente accogliente e raffinato che invita a prendersi il tempo giusto. Una tappa ideale per chi a Milano ama il sushi, ma non si accontenta della “solita formula”. Per informazioni e prenotazioni: 02 9144 8060.

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BA Restaurant
Via Raffaello Sanzio 22 (zona De Angeli/Pagano)

 Nato nel 2011 dall’idea di Marco Liu, è uno dei primi indirizzi ad aver raccontato in modo autentico la cucina cinese contemporanea, andando oltre i cliché e portando in città una cultura gastronomica complessa, raffinata e profondamente territoriale. Tra cucina a vista, sala elegante ispirata ai simbolismi orientali e un menù che dialoga con ingredienti italiani, Ba costruisce un equilibrio tra tradizione e visione moderna. Al centro ci sono i dim sum firmati dallo chef Wu Chee Kean, insieme a piatti iconici e percorsi degustazione che attraversano le diverse regioni della Cina. Dai sapori più delicati a quelli intensi e speziati. Il tutto accompagnato da una delle carte vini più interessanti della città, curate dal sommelier Marco Spini. Una tappa per chi, restando a Milano, ha voglia di viaggiare davvero.Per informazioni e prenotazioni: Tel. 02 469 3206 –  ba-restaurant.com

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Mezè
via Pasquale Sottocorno, 19 (zona Tricolore)

Qui la cucina libanese si racconta attraverso tanti piccoli piatti da condividere, colori, profumi e gesti che trasformano il pasto in un momento collettivo. Nato da un’idea di Costanza Zanolini e guidato dallo chef libanese Maradona Youssef, Mezè porta a Milano un’esperienza spirata alle tavole di casa e allo street food del Libano, con ricette che uniscono tradizione e sensibilità contemporanea. Il menu si muove tra grandi classici e specialità regionali meno conosciute. Accompagnate dal pane caldo cotto sul saj, vero rito conviviale. Un indirizzo intimo e accogliente, dove il tempo rallenta e la cena diventa un viaggio fatto di assaggi, dialogo e scoperta.Proposta speciale per il periodo Olimpiadi: Yakhnet Bazella (Stufato di manzo alla libanese con piselli e carote, accompagnato da patate schiacciate o polentina morbida). Per informazioni e prenotazioni: 02 5280 9202.

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Le scelte healthy & green

Il Lughino 
Milano – via Solferino, 12

Nel ristorante biologico e vegetale dello chef Paolo Sanvito, tutto è fatto a mano ogni giorno. Le preparazioni sono realizzate al momento, congelatore e impastatrice sono banditi. Il menù cambia seguendo la stagionalità e la disponibilità degli ingredienti. Le lasagne sono il cuore del progetto, proposte in versioni sempre diverse nel corso dell’anno, affiancate da pasta fresca e piatti vegetali essenziali, curati e mai costruiti. Aperto tutto il giorno, è un indirizzo perfetto per chi cerca una cucina artigianale, capace di accompagnare la giornata con naturalezza. Per informazioni e prenotazioni: milano@lughino.it | Tel. 02 659 8972.

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Giardì 
via Napo Torriani, 3

Un ristorante interamente plant-based che parla a tutti, e che accompagna la giornata dalla colazione alla cena con una cucina vegetale semplice, colorata e accessibile. Nato dall’idea dello chef Tommaso Coppola e di Michela Rubegni, Giardì propone piatti espressi e stagionali che spaziano tra influenze internazionali e comfort food. Serviti in un ambiente informale e luminoso, dal mood nord-europeo. Qui il vegetale non è una scelta punitiva ma un’alternativa golosa pensata per integrarsi naturalmente nei ritmi cittadini, tra una pausa pranzo, una cena easy o un brunch conviviale. Una tappa urbana per chi vuole sentirsi leggero, senza rinunciare al piacere di stare a tavola. Informazioni e prenotazioni: https://www.giardifood.com

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Cactus Milano 
Via Varese 4 (zona Moscova)

In questo locale la parola d’ordine è equilibrio. Una cucina healthy che punta su stagionalità, ingredienti freschi e di recupero, pesce da filiere sostenibili e proposte vegetariane e vegane pensate per essere buone, prima ancora che leggere. Il menù cambia seguendo il ritmo delle stagioni e della città, accompagnando ogni momento della giornata. Dalla caffetteria del mattino alla pausa pranzo, fino alla sera, quando l’atmosfera si fa più rilassata tra ristorante e cocktail bar. Il tutto in uno spazio luminoso e contemporaneo, dominato dal verde, che riflette la visione di Alessio Sebastiani. Un luogo etico e sostenibile dove mangiare bene diventa un gesto quotidiano, semplice e consapevole. Per informazioni e prenotazioni: cactusmilano.it | Tel. +39 347 0544982

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Stefania Lupi