Gourmantico, la rassegna enogastronomica d’eccellenza, prosegue fino al 2 aprile con menu d’autore a prezzo fisso nei migliori ristoranti lombardi.
La stagione dell’alta cucina in Lombardia è ufficialmente entrata nel suo periodo più vivace. Dopo il debutto dello scorso 12 gennaio, prosegue con grande successo di pubblico la terza edizione di Gourmantico, l’iniziativa che sta trasformando il pranzo e la cena in un’esperienza culturale profonda. Promossa dall’Associazione Culturale Enogastronomica “Insieme”, la rassegna si pone l’obiettivo di rendere l’eccellenza culinaria un patrimonio condiviso, celebrando la creatività dei grandi chef del territorio.
“Siamo orgogliosi di vedere come l’associazione stia crescendo, accogliendo nuovi soci e riscuotendo un tale interesse,” afferma Camillo Rota, presidente dell’Associazione Insieme e titolare dell’Antica Osteria de Camelì. “Il nostro impegno resta quello di promuovere la cucina italiana di qualità, un valore che oggi è riconosciuto come patrimonio dell’umanità.”
Un’esperienza di alta cucina accessibile e rigorosa
Il cuore pulsante di Gourmantico risiede nella sua formula distintiva: offrire un menu degustazione completo al prezzo fisso di 80 euro. Questa iniziativa permette agli appassionati di frequentare tavole prestigiose godendo di un percorso gastronomico strutturato, pensato per raccontare l’identità specifica di ogni chef e del territorio che lo ospita. L’unica eccezione nel listino prezzi è rappresentata dal ristorante Villa Elena di Bergamo Alta, che con le sue due stelle Michelin propone una variante dedicata, mantenendo però lo spirito di apertura della rassegna.
Per garantire un’offerta di altissimo profilo, l’Associazione Insieme ha definito criteri di partecipazione estremamente severi. I ristoranti aderenti sono selezionati in base all’anzianità di attività, ai riconoscimenti ottenuti nelle principali guide nazionali e alla coerenza della loro proposta rispetto ai valori di trasparenza e qualità promossi dall’evento.
Racconti da gustare: quando il piatto si fa narrazione
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Racconti da gustare”, invita il commensale a non essere un semplice spettatore, ma il protagonista di una storia. Ogni portata è concepita come un capitolo di un libro sensoriale dove profumi, colori e consistenze prendono il posto delle parole.
Francesca Mauri, consigliere dell’Associazione e figura di riferimento del ristorante Impronte, sottolinea l’importanza di questo approccio:
“In un mondo che corre troppo velocemente, Gourmantico vuole restituire valore al tempo vissuto a tavola. Gli chef non inventano storie artificiali, ma usano gli ingredienti stagionali e la propria visione personale per raccontare chi sono.”
In questo contesto, lo chef assume il ruolo di autore, mentre il menu diventa la trama che si svela, morso dopo morso, agli occhi e al palato del cliente-lettore.
I protagonisti del 2026 e l’espansione nel bresciano
L’edizione di quest’anno vede una partecipazione corale che attraversa diverse province lombarde, confermando la solidità del progetto che nel 2025 aveva già registrato numeri da record, con oltre 30.000 coperti serviti. Una delle novità più rilevanti di questo gennaio è l’ingresso ufficiale del ristorante Gaudio dei Fratelli Papa di Barbariga, che porta per la prima volta l’eccellenza bresciana all’interno del circuito, arricchendo il dialogo tra le diverse tradizioni locali.
Ecco l’elenco dei ristoranti e degli chef che animano la rassegna fino al 2 aprile:
Provincia di Bergamo: Al Vigneto (Vito Siragusa), Antica Osteria dei Camelì, Bolle Restaurant (Andrea Rota), Ristorante Collina (Mario Cornali), Cucina Cereda (★ Giuseppe Cereda), Frosio (Paolo Frosio), Il Saraceno (★ Roberto Proto), Impronte (★ Cristian Fagone), La Caprese (Roberto Donadoni), LoRo (★ Pierantonio Rocchetti), Osteria della Brughiera (★ Paolo Cortinovis), Osteria Tre Gobbi (Marco Carminati), Roof Garden (Gianpietro Semperboni), Tenuta Casa Virginia (Antonio Lecchi), Florian Maison (Umberto De Martino), Villa Elena (★★ Marco Galtarossa), Zù Ristorante (Angelo Bonfitto).
Altre Località: Gaudio (Diego Papa – Barbariga, BS), Il Cantinone (Stefano Masanti – Madesimo, SO), Il Cantuccio (Mauro Elli – Albavilla, CO), Pomiroeu (Giancarlo Morelli – Seregno, MB).
Informazioni utili e appuntamenti futuri
La rassegna resterà attiva quotidianamente (con la sola esclusione della serata di San Valentino) fino alla chiusura prevista per il 2 aprile 2026. Data la grande affluenza registrata nelle scorse settimane, è consigliabile consultare il sito ufficiale www.gourmantico.it per verificare la disponibilità dei tavoli e i menu specifici di ogni insegna.
Per chi guarda già alla stagione calda, gli organizzatori hanno anticipato che, sulla scia del successo dell’anno passato, verrà presentata a giugno una speciale edizione estiva, promettendo nuove emozioni legate ai sapori della bella stagione.


