Tra design mid-century e sapori ricercati, il bistrot di via Francesco Sforza si conferma un indirizzo imprescindibile per i viaggiatori colti.

Milano è una metropoli che corre, specialmente nei primi mesi dell’anno. Gennaio e febbraio trasformano il capoluogo lombardo nell’ombelico del mondo grazie alla Fashion Week, alle fiere di settore e a un calendario fitto di eventi internazionali che richiamano visitatori da ogni continente. Eppure, tra le pieghe del frenetico centro cittadino, esistono luoghi che hanno scelto di abitare una dimensione temporale diversa.

L’Arabesque Café è uno di questi: non un semplice bistrot, ma un “rifugio sofisticato” dove l’accoglienza è intesa come un atto di discrezione e bellezza. Situato in una posizione privilegiata, continua a essere un punto di riferimento per chi, al clamore delle tendenze passeggere, preferisce l’autenticità di un luogo scelto per affinità elettiva.

Un’estetica sospesa tra vintage e contemporaneità

L’esperienza presso L’Arabesque Café inizia ben prima di sedersi a tavola. L’ambiente è un omaggio colto al design e all’arte: gli arredi mid-century dialogano con accenti moderni e suggestioni artistiche, creando un’atmosfera che ricorda i salotti intellettuali della Milano di metà Novecento.

Non è solo un luogo per il pranzo, ma uno spazio poliedrico pensato per accompagnare l’ospite durante tutta la giornata. Dalle colazioni lente, ideali per iniziare la mattina con un ritmo umano, ai cocktail discreti del tardo pomeriggio, ogni momento è scandito da una colonna sonora jazz che sottolinea il carattere intimo e personale della location.

La proposta gastronomica: una cucina sensibile e stagionale

La filosofia culinaria del Café si rinnova per la stagione invernale nel segno della continuità. La cucina si muove con passo leggero tra la memoria del territorio e l’intuizione contemporanea, mettendo al centro la qualità assoluta della materia prima.

Gli antipasti e i primi piatti

Il menu si apre con una selezione di antipasti che bilanciano freschezza e profondità. Spiccano la spigola marinata agli agrumi e la ricercata carne salada con tartufo e pan brioche, accanto a proposte più audaci come l’insalata russa caramellata o la delicata crema alle sette erbe.

I primi piatti sono una narrazione di saperi gastronomici. Si va dal conforto dei classici tortellini in brodo al rigore del risotto ai limoni del Garda. Per chi cerca la sorpresa, il menu offre il “raviolo sorprendente”, le linguine agli scampi in cremisi o un boršč internazionale, servito con un’eleganza che rifugge l’esotismo didascalico.

Secondi piatti e icone intramontabili

La proposta dei secondi valorizza le consistenze: la faraona ripiena e la guancetta di manzo con lenticchie di Norcia crispy rappresentano l’anima più calda del menu, mentre il rombo al sale con salse e caviali punta sulla purezza del mare. Non mancano le opzioni vegetali, come il suggestivo “Giardino di verdure fumée al sole”.

Tuttavia, l’identità de L’Arabesque è custodita anche nei suoi piatti iconici, presenze rassicuranti che i clienti abituali continuano a richiedere: il Piccolo orto, gli Spaghetti della limonaia e le celebri cotolettine alla milanese 1898, un omaggio alla tradizione meneghina più autentica.

L’arte della mixology e il finale dolce

Il cocktail bar dell’Arabesque è una destinazione a sé stante. La carta spazia dai grandi classici intramontabili come il Bloody Mary, il Cosmopolitan e l’Americano, fino a creazioni originali preparate con minuzia artigianale. Ogni drink è accompagnato da finger food gourmet, trasformando l’aperitivo in un rituale di relax tra mobili d’epoca e luci soffuse.

La conclusione del percorso è affidata a dessert che sembrano sogni ad occhi aperti (o rêveries, come amano definirli al Café). Dall’Eclissi di cioccolato alla raffinata Honoré de Balzac, fino alla pavlova cacao e cachi e al rinfrescante gelato al mandarino servito nel suo frutto, ogni dolce è un esercizio di immaginazione e leggerezza.

Un universo di stile: L’Arabesque Cult Store

Per chi desidera estendere l’esperienza oltre il gusto, proprio di fronte al Café si trova L’Arabesque Cult Store. Questo spazio completa l’universo del brand con una selezione curatissima di abbigliamento donna, accessori rari, profumi e custom jewelry. È l’invito finale a un viaggio nell’estetica e nella ricerca, dedicato a chi crede che lo stile non debba seguire il tempo, ma saperlo attraversare con grazia.