Dopo gli anni complessi segnati dalla pandemia, lo storico bistrot Potafiori torna finalmente a illuminare la scena milanese.

Celebre per la sua atmosfera poetica e per l’unione unica tra fiori, musica dal vivo e cucina d’autore, Potafiori riapre con nuova energia, una direzione gastronomica rinnovata e un partner d’eccezione: il Gruppo Gatto Bianco, entrato ufficialmente in società.

Nonostante l’evoluzione del progetto, resta immutata quella magia che ha trasformato Potafiori in un riferimento assoluto per chi a Milano cerca un’esperienza sensoriale autentica, capace di emozionare oltre la semplice cena.

Un bistrot unico: dove il bello incontra il buono

Potafiori continua a essere prima di tutto un luogo d’anima. Un bistrot raffinato, definito da molti “il bistrot dei fiori”, dove estetica e gastronomia si intrecciano naturale­mente.

Il concept nasce dall’intuizione di Rosalba Piccinni, artista, cantante e flower designer nota come “la cantafiorista”. Per lei, fiori, musica e convivialità sono elementi inseparabili: mondi che, uniti, danno vita a un’esperienza emotiva che va oltre il semplice intrattenimento. Potafiori è il suo palcoscenico creativo, lo spazio in cui queste tre dimensioni si armonizzano e diventano arte.

La nuova proposta gastronomica

A guidare la rinnovata cucina è l’Executive Chef Giuseppe Buttiglione, che porta nel menu una lettura contemporanea della tradizione italiana. La sua visione mette al centro la stagionalità, ingredienti selezionati e una cura estetica che dialoga con l’identità floreale del locale.

Anche la cantina si è ampliata e aggiornata, seguendo la filosofia del nuovo percorso gastronomico: etichette italiane e internazionali, scelte con attenzione per valorizzare ogni piatto e offrire un’esperienza sensoriale completa.

Le serate live: il cuore pulsante di PotafioriPotafiori_PotaCantaTuDinner-1024x683 Potafiori riapre a Milano con nuova energia

Le celebri serate di musica live rimangono il tratto distintivo del bistrot. Musicisti di livello internazionale si esibiscono improvvisando sulle richieste degli ospiti, creando un dialogo musicale spontaneo e unico nel suo genere.

Rosalba Piccinni, con la sua voce e la sua presenza scenica, continua a incantare il pubblico con performance eleganti e intense. A Potafiori, però, la musica non è solo spettacolo: è partecipazione. Gli ospiti diventano parte attiva di un’atmosfera che trasforma ogni cena in un momento di incontro e condivisione, fatto di voci, emozioni e storie.

“Potafiori nasce dall’amore per la bellezza in tutte le sue forme: i fiori, la musica, il cibo, le persone. Oggi lo riapriamo con una nuova energia, mantenendo intatta la sua identità e il suo spirito poetico”, racconta Rosalba Piccinni.

Eventi privati, mostre e laboratori: uno spazio versatile

Oltre alla ristorazione, Potafiori è anche una location ideale per eventi privati e aziendali. La cura del dettaglio, la sensibilità artistica e l’ambiente suggestivo lo rendono uno spazio perfetto per:

  • mostre d’arte

  • workshop creativi

  • laboratori floreali

  • meeting e presentazioni

Una vera e propria cornice d’autore per chi cerca un ambiente elegante, intimo e ricco di personalità.

Un ritorno atteso per Milano

Oggi Potafiori si presenta rinnovato ma fedele alla propria identità: un luogo sospeso tra raffinatezza, intimità ed estro artistico, dove i fiori dialogano con le note e la cucina. Un ritorno atteso, che riporta nel cuore della città uno spazio in cui lasciarsi sorprendere, ascoltare musica di qualità e ritrovare quel senso di benessere che solo i posti speciali sanno regalare.

Informazioni: Potafiori
Via Salasco 17, 20136 – Milano
Apertura: lunedì – sabato, 18:00 – 00:00

Serate di musica live: martedì e venerdì