Nuove ricerche e antiche tradizioni alimentari evidenziano il legame tra cibo, emozioni e intimità nelle relazioni di coppia. I superfood che influenzano la libido.
I superfood che parlano alla sfera del desiderio
Il rapporto tra cibo e sessualità non appartiene solo al mondo dei miti o delle tradizioni popolari. Una parte crescente della ricerca scientifica sta analizzando come alcuni alimenti possano influenzare i processi fisiologici e psicologici legati al desiderio.
Wyylde, social network dedicato alla libertà e all’esplorazione della propria sessualità, ha individuato cinque alimenti considerati particolarmente efficaci nel sostenere energia, connessione emotiva e benessere. La loro scelta è supportata anche da studi internazionali che confermano un legame fra dieta e funzione sessuale.
Le evidenze scientifiche sul ruolo del cibo nella sfera erotica
L’indagine “Can food influence female sexual functions? Views of a sample of married Egyptian women”, pubblicata su Human Andrology (EKB Journals, 2021), ha rivelato come il 66,3% del campione femminile intervistato fosse convinto che alcuni alimenti influenzino la funzione sessuale. I più citati sono risultati i frutti di mare (59,2%), seguiti da cioccolato (40,4%) e frutta secca (28,2%).
Si tratta di cibi ricchi di nutrienti considerati utili per circolazione, rilascio di ormoni del benessere e sostegno energetico, elementi spesso associati alla risposta erotica.
Frutta secca e semi: energia e micronutrienti
Noci, mandorle e semi di zucca contengono acidi grassi essenziali e minerali coinvolti nella produzione ormonale. Dal punto di vista relazionale, un semplice spuntino serale condiviso — come suggerisce Wyylde — può diventare un momento per rallentare, conversare e ristabilire vicinanza emotiva.
Ostriche e frutti di mare: lo zinco al centro della scena
Tradizionalmente considerati afrodisiaci, ostriche e frutti di mare sono ricchi di zinco, minerale cruciale nella regolazione ormonale e nei processi di eccitazione. Prevedere un piccolo antipasto a base di mare in un contesto curato, con luci soffuse e musica leggera, può amplificare la percezione del momento condiviso.
La dieta mediterranea e il desiderio: la conferma di una meta-analisi
Una meta-analisi pubblicata nel 2025 su Nutrients da un gruppo di ricercatori cinesi guidati da Dong Xing ha riunito oltre 30 studi internazionali sulle abitudini alimentari e la funzione sessuale. I risultati mostrano che chi segue un regime equilibrato e ricco di vegetali, olio d’oliva, pesce e frutta secca presenta un rischio inferiore del 30% di sviluppare disfunzioni sessuali. La spiegazione risiede nella migliore salute vascolare, nella riduzione dell’infiammazione e in un generale miglioramento del benessere psicologico.
Pesce grasso: omega-3 e benessere circolatorio
Salmone, tonno e sardine apportano quantità significative di omega-3, grassi essenziali che favoriscono il flusso sanguigno e la produzione di neurotrasmettitori legati all’umore. Wyylde suggerisce di includere un pasto “in coppia” a base di pesce grasso almeno una volta alla settimana, anche come rituale di condivisione.
Avocado: grassi buoni e complicità
L’avocado è ricco di grassi monoinsaturi, potassio e vitamina E, nutrienti associati a vitalità e benessere. Preparare insieme una semplice insalata con avocado, rucola, olio extravergine d’oliva e limone può trasformarsi in un piccolo rito gastronomico a due.
Anguria e L-citrullina: il ruolo della vasodilatazione
Studi condotti tra il 2022 e il 2023 negli Stati Uniti e in Europa hanno approfondito gli effetti della L-citrullina, amminoacido presente in quantità significative nell’anguria. La molecola contribuisce alla dilatazione dei vasi sanguigni e può favorire il flusso verso gli organi genitali, con potenziali benefici su eccitazione e desiderio, soprattutto maschile. Una porzione di anguria fresca, consumata al termine di una cena leggera, può diventare un’occasione rilassata per riavvicinarsi e dialogare.
Il ruolo del cibo nell’intimità: oltre i nutrienti
La funzione erotica del cibo, spiegano da Wyylde, non riguarda solo le proprietà nutrizionali: è anche un elemento capace di attivare sensi, gioco e complicità.
Sperimentare consistenze e temperature — dal cioccolato fuso alle fragole fresche, dallo zenzero alla panna — coinvolge tatto, gusto e olfatto, creando un linguaggio non verbale che favorisce intimità.
Mangiare piccoli bocconi offerti dalla persona amata, assaggiare un frutto a occhi chiusi o condividere una degustazione possono trasformare un semplice pasto in un gesto di cura reciproca. Il cibo diventa così un alleato per rafforzare la relazione, non attraverso l’esibizione ma tramite momenti di attenzione e presenza.


Le evidenze scientifiche sul ruolo del cibo nella sfera erotica
