Bar Brera e Pasticceria Martesana uniscono arte e tradizione in un progetto che celebra la città e le prossime Olimpiadi Invernali

Milano tra arte, gusto e spirito olimpico

Milano si prepara a vivere un inverno ricco di eventi internazionali, cultura e sport. In questo contesto, due istituzioni simbolo della città – Bar Brera e Pasticceria Martesana – tornano a unire le forze per celebrare il legame profondo tra tradizione e innovazione. Nasce così la seconda edizione del Panettone dell’Arte 2025, un progetto che intreccia artigianato dolciario, arte contemporanea e spirito olimpico.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, si inserisce nel più ampio racconto di una Milano che si conferma capitale della creatività e dell’incontro tra linguaggi diversi, dalle arti visive alla gastronomia, in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

Un dolce simbolo di libertà e bellezza

Quest’anno, il celebre panettone meneghino si veste di un aspetto nuovo e suggestivo: una raffinata cappelliera artistica che omaggia l’atmosfera olimpica. Il progetto visivo è firmato da Gherardo Quadrio Curzio, giovane artista dell’Accademia di Belle Arti di Brera. La supervisione è di Daniele Cardone, socio del Bar Brera.

L’illustrazione che avvolge la confezione non è un semplice ornamento, ma una narrazione per immagini. Un paesaggio innevato, sospeso tra sogno e realtà, rischiarato dalla luce della fiaccola olimpica. Al centro della scena si incontrano due figure: uno spettatore avvolto in sciarpa e cappello e un atleta in movimento, simbolo dell’energia creativa e della tensione verso il futuro. A collegarli, un grande uccello immaginario, elemento ricorrente nelle opere di Curzio, che diventa metafora di libertà e slancio artistico.

Colori e simboli dell’universalità olimpica

Ogni dettaglio della confezione è pensato per comunicare un significato preciso. I colori scelti – blu, giallo, nero, verde e rosso – richiamano i cinque cerchi olimpici, mentre il coperchio suddiviso in sezioni concentriche suggerisce il movimento, la connessione e l’universalità che caratterizzano lo sport e l’arte.

La confezione diventa così un oggetto da collezione, capace di unire estetica e racconto, come una piccola opera d’arte che custodisce al suo interno un prodotto d’eccellenza della tradizione meneghina.

Il gusto dell’artigianalità firmato Martesana

Il cuore del progetto resta il panettone artigianale firmato Pasticceria Martesana, simbolo di qualità e savoir-faire milanese. L’impasto, soffice e fragrante, è realizzato con arancia siciliana candita, uvetta australiana 6 corone e vaniglia pura del Madagascar: ingredienti selezionati che esaltano la ricerca dell’eccellenza e la cura del dettaglio.

L’abbinamento tra gusto e arte si trasforma così in un’esperienza multisensoriale, dove la dolcezza tradizionale incontra la poesia visiva del giovane artista.

Un tributo alla Milano che unisce cultura e convivialità

«Siamo profondamente orgogliosi di presentare la seconda edizione del Panettone dell’Arte» afferma Liborio Navarra, amministratore delegato del Bar Brera. «In un periodo in cui la tradizione culinaria incontra l’arte contemporanea, questo progetto rappresenta l’essenza del nostro impegno: essere un ponte tra le eccellenze del territorio e il mondo della cultura».

Navarra aggiunge: «Il panettone è il simbolo di Milano e, attraverso la visione poetica di Gherardo Quadrio Curzio, assume un nuovo significato. Diventa un messaggio di bellezza e creatività da condividere in tavola durante le feste, un invito a vivere il Natale con gusto e con uno sguardo d’artista».

Presentazione ufficiale e disponibilità

Il Panettone dell’Arte 2025 verrà presentato ufficialmente il 13 novembre alle ore 10.00 presso l’Aula 19 dell’Accademia di Belle Arti di Brera, alla presenza dei protagonisti del progetto.

Il dolce sarà poi disponibile in esclusiva presso il Bar Brera, in via Brera 23, Milano, al prezzo di 55 euro. Un’occasione per portare sulla tavola delle feste un simbolo autentico della città, capace di unire gusto, arte e spirito olimpico in un’unica creazione.