La startup del cibo sano cresce del 50% e amplia la presenza in Italia con nuovi hub e oltre 100.000 pasti serviti ogni mese
Un modello innovativo per la pausa pranzo aziendale
Foorban, la startup milanese che ha portato nel mondo del lavoro il concetto di “smart eating”, continua a crescere. Nel 2025 l’azienda segna un incremento del 50% anno su anno e oltre 100.000 pasti sani serviti ogni mese in decine di aziende italiane. Una crescita sostenuta che spinge la società a estendere la propria presenza su scala nazionale, con l’obiettivo ambizioso di raggiungere 1.000 aziende clienti entro il 2028.
La nuova fase di espansione passa attraverso l’apertura di un hub logistico a Bologna, destinato a servire il Nord Italia e parte del Centro, mentre Roma consolida il ruolo di secondo polo strategico dopo Milano. Il modello ideato da Foorban — una soluzione che digitalizza la pausa pranzo attraverso frigoriferi intelligenti connessi a un’app mobile — si sta rivelando un’alternativa concreta alle mense aziendali tradizionali, capace di unire praticità, sostenibilità e benessere alimentare.
La formula del successo: tecnologia, benessere e semplicità

Il funzionamento è tanto intuitivo quanto efficace. Ogni frigorifero “smart” occupa appena un metro quadrato e offre quotidianamente dieci piatti freschi e bilanciati, preparati sotto la supervisione di una nutrizionista. L’app Foorban consente di consultare il menù, sbloccare il frigorifero e pagare in pochi secondi, trasformando la pausa pranzo in un’esperienza fluida e personalizzata.
«Foorban è nata con la missione di rendere semplice mangiare sano, anche in ufficio», spiega Marco Mottolese, Founder e CEO dell’azienda. «Ogni giorno ci impegniamo a supportare le imprese nel creare spazi di lavoro più adatti alle esigenze dei dipendenti, mettendo il loro benessere al centro. I nostri Smart Fridge offrono piatti freschi e salutari direttamente in ufficio, senza la necessità di uscire o portare il pranzo da casa».
Secondo Mottolese, la pausa pranzo è un momento cruciale per la produttività e la qualità della vita dei lavoratori: un tempo di rigenerazione che, se vissuto in modo sano e organizzato, può migliorare il benessere complessivo all’interno delle aziende.
Un trend in crescita tra welfare aziendale e food tech
L’approccio di Foorban si inserisce in un trend internazionale che unisce innovazione tecnologica e welfare aziendale. Le soluzioni di food tech stanno ridefinendo la pausa pranzo nelle grandi metropoli europee, e anche l’Italia si sta rapidamente adeguando.
«Abbiamo oltre 700 Smart Fridge attivi in cinque regioni italiane, con più di 70.000 persone servite ogni mese», racconta ancora Mottolese.
Tra i clienti figurano ITA Airways, Cassa Depositi e Prestiti, Philip Morris, Bancomat e Brioni, aziende che hanno scelto Foorban per offrire ai propri dipendenti un servizio innovativo e di valore.
Il modello piace perché non è solo un servizio pratico, ma anche un benefit aziendale.
«Molte aziende ci chiedono di affiancare ai nostri frigoriferi dei workshop di educazione alimentare o eventi di team building con la nutrizionista», spiega il CEO. «Il cibo diventa così un vero strumento di benessere e di connessione tra colleghi».
Nuovi hub e obiettivi di crescita: Bologna e Roma al centro dell’espansione
Nata a Milano e già consolidata dal punto di vista economico, Foorban entra in una fase di espansione strutturale. Dopo l’apertura del secondo hub a Roma, è ora la volta di Bologna, scelta come punto logistico per il Nord Italia e l’Emilia-Romagna.
L’azienda impiega attualmente 120 persone, ma i piani prevedono di raggiungere 200 dipendenti entro la fine del 2026, con un rafforzamento delle divisioni logistica, tech e nutrizione.
«Siamo partiti dalle grandi città naturalmente predisposte a sperimentare servizi innovativi», osserva Mottolese. «Ora puntiamo a diventare un partner di wellbeing aziendale a 360°, capace di accompagnare le imprese — grandi e piccole — in un percorso di benessere che parte dall’alimentazione e arriva fino all’esperienza digitale del lavoratore».
Sostenibilità e impatto sociale: l’impegno continua
Oltre all’innovazione tecnologica, Foorban mantiene un forte impegno in ambito sociale e ambientale. Nel solo 2024 l’azienda ha donato oltre 100.000 pasti al Banco Alimentare e collabora stabilmente con Too Good To Go, piattaforma europea per il recupero del cibo invenduto.
Grazie agli elevati volumi di recupero e riduzione degli sprechi, Foorban è oggi tra i Top Partner del progetto. Queste iniziative, che proseguiranno anche con l’espansione nelle nuove regioni, rafforzano il posizionamento della startup come modello di impresa sostenibile nel settore del food tech.
L’attenzione alla sostenibilità è parte integrante della strategia di lungo periodo: riduzione degli sprechi, filiere corte, packaging sostenibile e uso responsabile delle risorse energetiche sono i pilastri su cui Foorban costruisce la sua crescita.
Una visione per il futuro del cibo in ufficio
Con un piano di sviluppo che guarda al 2028, Foorban punta a consolidare la propria presenza sul territorio e ad ampliare la rete di aziende servite. La prospettiva è quella di digitalizzare in chiave salutare la pausa pranzo di 1.000 imprese italiane, offrendo soluzioni personalizzate, sostenibili e ad alto valore aggiunto per i lavoratori.
L’obiettivo finale è chiaro: trasformare il momento del pasto in azienda in un’esperienza di benessere, dove tecnologia, alimentazione e sostenibilità convivono armoniosamente.



