Fratelli Coppola, la catena di ristorazione napoletana fondata dai tre fratelli Katia, Ciro e Antonio, sfida la crescita dei prezzi e lancia un’offerta gastronomica basata su autenticità, qualità e prezzi sostenibili.
In un periodo in cui il costo della vita continua a crescere, anche un simbolo della cucina italiana come la pizza risente di aumenti significativi.
Un recente studio del Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc) conferma che il prezzo medio di un pasto in pizzeria è cresciuto del +18,3% negli ultimi sei anni, raggiungendo oggi una media di 12,14 euro a persona. Eppure, nonostante questa crescita costante, la pizza rimane un punto fermo della nostra quotidianità: veloce, conviviale, rassicurante.

Ma cosa succede quando un piatto semplice e popolare diventa un lusso, soprattutto in località turistiche dove la vista vale quanto – e a volte più – della pietanza?
È il caso del lago di Como, dove per una semplice pasta si possono spendere fino a 45 euro. Una forbice che penalizza residenti e lavoratori, spesso esclusi da un’offerta gastronomica rivolta principalmente ai visitatori stranieri.
La posizione dei Fratelli Coppola è chiara: offrire un’esperienza gastronomica napoletana autentica, senza rincorrere listini proibitivi.
“Vogliamo che i nostri clienti si sentano come a casa e che possano tornare spesso, non solo per un’occasione speciale”, raccontano i tre fondatori.
Un messaggio semplice, diretto e necessario, soprattutto in un momento storico in cui anche un pasto informale può diventare economicamente impegnativo.

Prezzi abbordabili e tanta bontà nel rispetto della tradizione
Per questo il nuovo menù valorizza la tradizione partenopea attraverso piatti iconici e prezzi trasparenti.
La pasta e patate – pasta mista con crema di patate, formaggio grattugiato, provola affumicata, pomodoro e basilico – è proposta a 10 euro.
Gli ziti al ragù napoletano, preparati seguendo la ricetta tramandata in famiglia, costano 12 euro.
I maccheroni alla genovese, uno dei capisaldi della tradizione campana con il loro sugo ottenuto da una lenta cottura di carne e cipolle, sono in carta a 11 euro.
E naturalmente non può mancare la protagonista indiscussa: la pizza.
Fedeli alla vera scuola napoletana, le proposte spaziano dai 7 euro della Marinara ai 12 euro della A’ Bomba E Maradona, la pizza più “scugnizza” del menù, con cornicione ripieno e un carattere inconfondibile.
Una crescita radicata nel territorio lombardo
L’impegno dei Fratelli Coppola non riguarda solo la cucina, ma anche il legame con la Lombardia, terra che ha accolto e sostenuto la crescita del brand.
Dopo le aperture di Milano, Como, Cantù e Bergamo, è in arrivo un nuovo locale a Montano Lucino, che diventerà il quinto ristorante della catena.
Il nuovo spazio offrirà circa 70 coperti e, come negli altri locali, proporrà un’atmosfera tipicamente napoletana: colori caldi, arredi accoglienti, profumi che evocano la tradizione e un servizio attento ma informale, pensato per far sentire ogni cliente parte della famiglia.
Da Milano a Como, passando per Cantù e Bergamo, la filosofia resta sempre la stessa: onorare la tradizione partenopea mantenendo prezzi alla portata di tutti.
Una scelta in controtendenza rispetto al mercato, che conferma la volontà dei Fratelli Coppola di portare una cucina autentica, gustosa e sostenibile a un pubblico sempre più ampio.
I ristoranti Fratelli Coppola
Milano – Via Alfredo Cappellini 23
Bergamo – Via Andrea Previtali 29
Como Lago – Piazza Domenico Croggi 10
Cantù Asnago – Piazzale della Stazione 2
Montano Lucino – Via Adda 5
Per informazioni e aggiornamenti: www.fratellicoppola.net


I ristoranti Fratelli Coppola
