Nel cuore delle colline del Lazio, Villa Ischia racconta l’anima di una cucina che unisce tecnica, ricordo e artigianalità

Ad Atina, in provincia di Frosinone, Villa Ischia è più di un ristorante: è un viaggio tra memoria e sapore. Ogni piatto nasce da un ingrediente selezionato e da una storia personale che si intreccia con la passione di Vito Mattera e Marcella Marrocco.

L’artigianalità è il linguaggio che guida ogni creazione, dal pomodoro passato a mano alla mozzarella trasformata in crema, fino alle melanzane lasciate spurgare sotto sale.

La filosofia artigianale di Villa Ischia

In ogni gesto di Vito Mattera si ritrova la cura del dettaglio, la precisione e la ricerca della forma perfetta. La sua cucina è visiva: ogni piatto viene immaginato prima ancora di essere cucinato.

«Visualizzo il piatto finito e poi lo scompongo fino a ritrovare la sua essenza», racconta lo chef, per cui la conoscenza e la tecnica sono la base della libertà creativa.

La cucina di Villa Ischia evolve costantemente: non esistono cavalli di battaglia, ma piatti che cambiano con l’esperienza e con l’occhio di chi cerca la perfezione.

L’artigianalità, la lentezza e il rispetto per la materia prima diventano così il cuore di una filosofia che privilegia autenticità e sostanza rispetto alle mode del momento.

Villa Ischia, tra tradizione e innovazione

Il ristorante è il frutto di anni di esperienza e sperimentazione. Qui la cucina si trasforma in racconto e i piatti diventano un ponte tra passato e futuro.

Vito e Marcella accolgono gli ospiti con calore e professionalità, offrendo un’esperienza gastronomica che valorizza il territorio e i suoi ingredienti stagionali.

Villa Ischia è, prima di tutto, la storia d’amore di due persone che hanno scelto di trasformare la passione per la cucina in un progetto condiviso, dove ogni dettaglio ha un’anima.

I piatti simbolo di Villa Ischia

Tra le creazioni più celebri spicca Omaggio a Napoli, una sorprendente reinterpretazione della pizza in forma di pasta fresca, con ripieno di branzino o totano e piccoli ravioletti che evocano le bolle del cornicione.

Il menù propone anche il Coniglio di fossa all’ischitana, la Ricciola in crosta di pane con melanzane e salsa di provola, l’Astice con biancolella e bieta e il Branzino con charlotte di patate e dressing allo yogurt.

Tra i primi, oltre al gustoso Inverso di pasta patate e provola, ci sono gli Spaghetti con anemoni, scuncilli e ricci di mare e il Riso carnaroli con oro, mazzancolle e tartufo nero.

Ogni piatto è un racconto di emozioni e memoria: dalla melanzana a funghetto alla torta di pane della nonna, tutto nasce dal desiderio di trasformare il ricordo in arte culinaria.

Una vita tra cucina e memoria

Vito Mattera, nato a Zurigo da genitori ischitani e napoletani, entra giovanissimo nel mondo della ristorazione. A 12 anni osserva, impara e “ruba con gli occhi” i segreti del mestiere.

Le sue esperienze tra Ischia e le prestigiose località svizzere di St. Moritz, Davos e Kloster gli permettono di costruire una solida base di tecnica e disciplina. «Per creare qualcosa di nuovo – afferma – bisogna conoscere profondamente il passato».

In queste esperienze matura la capacità di trasformare ogni insegnamento in linguaggio personale, dove la cucina diventa arte, forma e memoria.

Marcella Marrocco, l’anima della sala di Villa Ischia

Sommelier di grande preparazione, Marcella Marrocco affianca al talento del marito la sua competenza nell’abbinamento vini e nella cura dell’accoglienza.

Con eleganza e precisione, accompagna ogni ospite in un’esperienza di convivialità autentica, fatta di ascolto e attenzione. La sua presenza è la firma discreta che completa l’esperienza di Villa Ischia.

La coppia ha inaugurato il ristorante nel 2019, trasformando un ex agriturismo in un laboratorio di cucina e creatività. Nonostante le difficoltà del periodo pandemico, Vito e Marcella hanno consolidato la loro identità, rendendo Villa Ischia un punto di riferimento per chi cerca autenticità e gusto.

Informazioni utili
Villa Ischia – Via Case di Melfa 257/275, 03042 Atina (FR)
Tel. 392 124 2777
Apertura: a cena dal mercoledì alla domenica; a pranzo sabato e domenica; chiuso lunedì e martedì

Ugo Dell’Arciprete